BANG BANG
Di Vincent Grashaw
(Stati uniti)
Un pugile in pensione si ritrova a dover badare al giovane nipote. Vede in lui il talento per diventare un grande campione di boxe.
Ottimo film independente americano. Grandissima interpretazione di Tim Blake Nelson nel ruolo del protagonista. Non mi sorprenderebbe vedere il suo nome tra i papabili per una nomination agli Oscar.
Non capisco come sia finito nella sezione “fuori concorso”. Questo era un film da Piazza Grande.
SALVE MARIA
Di Mar Coll
(Spagna)
Una donna diventata da poco madre è alle prese con problemi depressivi. La notizia di un’altra donna che ha annegato i propri bambini la ossessiona.
Buon film che tratta in maniera lodevole un tema difficile. Ottima l’interpretazione della protagonista. Il film avrebbe giovato di un taglio di almeno una decina di minuti.
LA MORT VIENDRA
Di Christoph Hochhäusier
(Germania, Lussemburgo, Belgio)
Tez, killer professionista, viene assunta da un gangster per indagare sulla morte di un suo corriere. La donna si dovrà muovere in un mondo di gangster in lotta tra loro.
Le premesse per un buon poliziesco/thriller c’erano ma il film soffre di una sceneggiatura confusa e superficiale che non è aiutata da una messa in scena piatta.
REINAS
Di Klaudia Reynicke
(Svizzera, Perù, Spagna)
Inizio anni ‘90, Lima, Perù. Un padre assente prova a riallacciare i rapporti con le sue due figlie prima che queste lascino il paese con la madre per gli Stati Uniti. Nel frattempo impazzano i disordini sociali e politici.
Buon film dal tono garbato rafforzato dalla buona interpretazione delle due giovani protagoniste.