l Day 2 di #Locarno71 non è ancora finito ma eccomi qua a raccontarvi i film visti in giornata, prima della serata in Piazza Grande.
Il caldo caratterizza anche questa seconda giornata che vede il leopardo padrone di Locarno. Colori gialli e neri caratterizzano ogni luogo.
Ho l'impressione che in questa giornata non c'è ancora moltissima gente. Il picco sarà quasi certamente questo weekend.
Comunque oggi 2 film per me.
In mattinata il primo film della sezione dedicata al cinema svizzero, PANORAMA SUISSE. Ovvero: "Where Are You, João Gilberto?" di Georges Gachot. Un documentario che racconta la ricerca, da parte del regista, del fondatore della bossa nova. Un pò come questo genere musicale, il film è leggermente malinconico ma comunque interessante. João Gilberto ha tagliato ogni ponte con la società e vive con pochi contatti con il mondo esterno.
Si può dire che l'ora e quarantacinque di durata è un pò troppo però per la vicenda raccontata (un taglio di 20 minuti sarebbe stato l'ideale).
Nel primo pomeriggio si è aperto il concorso internazionale con il film dalla Cina "A Family Tour" di YING Liang (già a Locarno nel 2012 con un altro film). Il lungometraggio racconta di una giovane regista cinese in esilio a Hong Kong (ha realizzato un film considerato dal governo cinese dissidente) ed il rapporto con sua madre durante un tour turistico. La mamma è in visita ad Hong Kong con un gruppo di turisti e, nei luoghi che visita il gruppo, nell'albergo dove è il gruppo, si incontra con il marito della figlia, la figlia ed il nipote. Però non devono dire di essere parenti. Il film si compone di tanti piccoli momenti all'apparenza poco importanti, ma c'è sempre un inquietudine di fondo. A ciò si aggiunge il difficile rapporto madre/figlia ridotto negli ultimi 5 anni a conversazioni mensili online.
In generale un buon film e molto interessante. Il ritmo è piuttosto lento ma avvolge lo spettatore.
Insomma, un buon inizio del concorso internazionale di quest'anno.
"Where Are You, João Gilberto?": Un documentario alla ricerca del fondatore della bossa nova, João Gilberto. Il morale del film è piuttosto malinconico. Tuttavia è un film interessante ma decisamente troppo lungo.
"A Family Tour": Dalla Cina, la storia di una regista dissidente esiliata a Hong Kong e del suo rapporto con la madre, mentre lei è in visita con un gruppo in città. La politica in Cina costringerà figlia/marito/loro figlio a fingere davanti alle altre persone di non conoscere la madre.
Un buon film. Un ritmo lento ma onesto e non annoia.
A conclusione del Day 2 di #locarno71 ho visto un film della retrospettiva: "The Awful Truth" di Leo McCarey (1937). Commedia degli equivoci esilarante. Una coppia sposata decide di divorziare e, prima che il loro divorzio diventi effettivo succederanno parecchie cose...
Gli attori principali, Cary Grant e Irene Dunne, sono geniali ed hanno una grandissima alchimia sullo schermo.
Straconsigliato.
È un vero peccato che molte persone pensino che i film in bianco e nero siano brutti. Commedie come questa sorprendono per come abbiano mantenuto il loro smalto comico negli anni.
A domani con il Day 3.
Stay Tuned!