E parliamo brevemente dei due film visti in giornata.
Inizio alle 11 al FEVI (mi rifiuto di chiamarlo con il nuovo nome inutile e complicato “Palexpo FEVI”…Mi togliete la parola film dal nome del festival e mi aggiungete l’inutile parola palexpo così a caso? ) con il primo film della selezione dei film svizzeri passati nel corso del scorso anno in vari festival e/o usciti in sala.
MISERICORDE
Ultimo lavoro del regista ticinese Fulvio Bernasconi interamente girato nei magnifici paesaggi del Canada. Thriller psicologico basato su una sceneggiatura bella solida e recitato in maniera molto convincente. Vi consiglio vivamente di recuperare FUORI DALLE CORDE che nel 2007 era in concorso al Festival—>film che mi aveva anche convinto non poco a suo tempo.
Questo thriller psicologico parte da un misterioso camion che travolge ed uccide un ragazzo in bicicletta e non si ferma per prestare soccorso e prosegue per la sua strada.
Segnalo la gran bella fotografia del film.
Da segnalare la presenza nel cast di Evelyne Brochu, parte del cast della serie televisiva Orphan Black (serie tv da me consigliatissima e con una protagonista grandiosa; domenica in seconda serata in piazza Grande ci sarà WHAT HAPPENED TO MONDAY di Tommy Wirkola che ricorda in qualche modo la serie tv che vi ho citato prima. Ovviamente sono piuttosto curioso di vedere questo film! :) ).
Film che consiglio vivamente.
Ora spero che lo doppieranno in italiano, visto che è una coproduzione con la RSI.
WINTER BROTHERS (Vinterbrødre--> Coporduzione Islandese/Norvegese)
Film che apre il concorso internazionale di questa edizione del festival. Dopo il grandioso inizio dello scorso anno con il bellissimo SLAVA (GLORY) mi aspettavo un’inizio con il botto anche quest’anno. Invece qui c’è stata una cocente delusione.
L’opera prima di Hlynur Pálmason risulta stupida, noiosa ed incomprensibile. Secondo me il regista ha voluto puntare troppo in alto ed il risultato finale è disastroso. Si ha l’impressione di assistere ad un film con una trama che poteva essere interessante ma che invece viene tirato, tirato fin troppo a lungo. Il film dura poco meno di 90 minuti ma la visione risulta pesante e faticosa. Alla fine si esce dalla sala ed il primo pensiero è “Ma quale era la trama del film?”. Risposta? Nessuna idea. I personaggi sono insopportabili e non si capisce il loro comportamento. Ti aspetti un finale violento visto quel (poco, molto poco) che si capisce. Ma alla fine niente. Ma quindi?
La cosa “divertente” il regista afferma qualcosa della trama che francamente nel film è inesistente. Che alla copia arrivata a Locarno manchi un pezzo?
Insomma…
AAA Trama di film e regia comprensibile cercasi. Astenersi perdigiorno (capito Hlynur? Via! :D).
P.s: Ma basta raccontare la storia del cane che aspetta il padrone, il padrone muore, ma il cane rimane ad aspettarlo…. La si è sentita in tutte le salse in tutti i film.
Speriamo che i prossimi film in concorso si dimostrano decisamente meglio. Non vorrei che si ripeta il palmares dell’edizione numero 60 che aveva premiato con il parco d’oro il film più detestato dal pubblico del FEVi.
Stasera ritorno nel caldo della Piazza Grande per LOLA PATER con Fanny Ardant. Vi lascio il trailer nell’attesa di un mio commento. A presto :)
https://www.youtube.com/watch?v=JlaBCGc2Whc
LOLA PATER presentato in una Piazza Grande ben più piena della sera scorsa.
Il film passa veloce ma non convince pienamente non trovando un registro con il quale raccontare la storia del figlio che, alla morte della madre, va alla ricerca del padre che nel passare degli anni è diventato una lei.
Film chiaramente costruito intorno alla bravura di attrice di Fanny Ardant. Il resto è contorno. Film che avrà sicuramente successo in Francia visto quanto è amata l'attrice in 🇫🇷.
Come dicevo prima però il film ha due registri: da una parte il raccontare il processo del figlio di riconoscimento del padre diventato Lola e dall'altro alcune situazioni che strappano risate e sorrisi che francamente sono un poco inutili nel complesso.
90 minuti che passano via ma, sarà il caldo sempre torrido, scivolano via e fanno pensare al film come un prodotto magari da vedere se non c'è altro oppure da vedere in TV. Sia chiaro che comunque non è una stroncatura nel complesso la mia. Solo che il film risulta un po'....così. Vale come giudizio?😂
Grandi applausi per le due grandi signore e attrici della serata prima della proiezione (Nastassja Kinski e la protagonista del film della serata, Fanny Ardant - che riesce a stroncare il film ancora prima di vederlo dicendo che noi pubblico della Piazza saremo gli unici a vederlo. Idolo.😂/ Comunque il film ha già una data di distribuzione in patria 🇫🇷 don't worry 😉).
E così il mio Day 2 di #Locarno70 giunge al termine. A domani con il Day 3.
In concorso un film dal quale mi aspetto parecchio. Vi lascio il trailer perché sono buono :)
Stay tuned.