Il #day1 di #Locarno74 si è concluso.
Bentornati amici di Luke's world al mio annuale resoconto dal festival del film più importante in Svizzera! Vi era mancato? Mi piace pensare di sì...
Nei prossimi giorni vi racconterò le mie impressioni sui film selezionati e qualche foto e curiosità su ciò che succede in quel del Festival.
L'edizione numero 74 del Locarno Film Festival punta a tornare alla normalità. E per la kermesse locarnese normalità fa rima con Piazza Grande. Dopo la su assenza lo scorso anno è tornata in grande spolvero. Tuttavia quest'oggi Giove pluvio non è stato clemente è la pioggia è scesa copiosa. Quindi la cerimonia di apertura non ha avuto luogo in Piazza bensì al Fevi.
Quest'anno offrono la possibilità di vedere il film della Piazza in 3 location Piazza Grande, Fevi e La Sala. Dato la pioggia la prima opzione è saltata, per il Fevi sarei dovuto andare presto per avere un buon posto, mi sono trovato dunque a La Sala: il luogo con le sedie più scomode in assoluto "offerto" dal Festival. Comunque andiamo a qualche commento della cerimonia d'apertura seguita su schermo. Ritroviamo sul palco la splendente e bellissima Giada Marsadri, "padrona di casa" delle serate del festival. È poi la volta del discorso del presidente Marco Solari. Come ogni anno il discorso di apertura si rivela, come dire, particolare. È poi la volta del nuovo direttore artistico Giona A. Nazzaro di salire sul palco. Mi è parso emozionato. I miei auguri a lui per questo festival e per i prossimi!
È stato poi la volta dell'"Excellence award" a Laetitia Casta (Laetitia Casta Officiel). L'attrice francese ha parlato in un buon italiano della sua esperienza. E infine è salita sul palco la delegazione del film di apertura BECKETT: il regista Ferdinando Cito marino, l'attore protagonista John David Washington e l'attrice Vicky Krieps. Si sono spente poi le luci in sala ed è si sono accese le luci del grande schermo.
Beckett (John David Washington) è in vacanza nel nord della Grecia con la sua ragazza (Alicia Vikander). Sono una coppia all'apparenza felice. Visitano le rovine greche di qualche tempio. Tuttavia un'incidente d'auto cambia tutto. Beckett si ritrova braccato suo malgrado da persone che lo vogliono morto. Disperato, l'uomo scappa e tenta in tutti modi di arrivare all'ambasciata americana ad Atene. Gli ostacoli saranno innumerevoli.
Con un occhio a "Intrigo Internazionale" del grande Alfred Hitchcok e un altro ai grandi thriller del passato che vedono un personaggio innocente trovarsi al momento sbagliato, il regista intesse un lungometraggio di azione intrigante. Grande interpretazione di Washington che regge l'intero film sulle sue spalle. Le scene di azione tentano di essere più vicini alla realtà possibili e ce la fanno, se non consideriamo alcune concessioni all'esagerazione di un personaggio principale quasi indistruttibile. Peccato per la sceneggiatura che lascia forse troppo non detto, risolve il mistero troppo velocemente e si perde un po'. Un secondo atto più breve avrebbe favorito un terzo atto più approfondito.
In ogni caso BECKETT rimane un buon film.
BECKETT sarà disponibile in streaming su Netflix da venerdì 13 agosto.
A domani con il #day2 di #locarno74 amici di Luke's world!!