n. 2 MAGGIO / GIUGNO 2019

PREVIEW ... PER LA FESTA DELL' EUROPA 9 MAGGIO

Lavoriamo per una scuola europea

Pietro Rotolo D.S. I.S.I.S.S. "Lentini - Einstein" - Mottola (TA)

Sta per concludersi questo anno scolastico ed è tempo di bilanci. Dato importante è che la nostra scuola cresce. Non avverte la riduzione degli alunni e delle classi, come avviene nel resto d’Italia.

La nostra scuola è conosciuta nel territorio, ma anche oltre i confini nazionali, a Papenburg (Germania), a Doetinchem (Olanda) e Bilbao (Spagna), grazie al consolidamento dell’amicizia e delle relazioni interculturali, che abbiamo costruito con gli scambi di classe. E veniamo alle attività interne alla scuola. Sono stati prodotti e pubblicati, in pochi mesi, due numeri del giornale scolastico “La Voce del Banco”. Uno straordinario lavoro, che coinvolge numerosi docenti e studenti per rinforzare quella necessaria educazione a pensare. Sono stati realizzati numerosi moduli formativi con i fondi del Piano Operativo Nazionale – Fondo Sociale Europeo, con la partecipazione di circa 200 studenti, docenti esperti interni ed esterni, altro personale ATA. Altri moduli di ampliamento della formazione si completeranno nel prossimo anno scolastico. La nostra scuola è aperta nelle ore pomeridiane per dare opportunità di potenziamento di conoscenze, abilità e competenze a tutti i volenterosi. Siamo in movimento per realizzare una scuola migliore per tutti gli studenti.

A volte, mi chiedo se può bastare il movimento della scuola per spingere gli studenti a impegnarsi di più nello studio personale e nel raggiungimento di risultati migliori e importanti. Il nostro obiettivo è quello di favorire l’apprendimento formale, non formale e informale, promuovendo attività finalizzate all’obiettivo. I risultati raggiunti ci daranno informazioni utili a progettare le azioni dell’anno scolastico successivo. Una verità inconfutabile ci dice che, per il successo degli studenti, non bastano le azioni della scuola, ma occorre l’impegno coerente e costante degli studenti nello studio. Mi capita, di tanto in tanto, di chiedere loro quanto tempo dedicano allo studio autonomo nelle ore pomeridiane e serali. Le risposte amareggiano chi ascolta. Sono proprio tanti gli studenti affascinati dal non-studio che frequentano i nostri diversi indirizzi. Costoro non si rendono conto che la scuola deve formare la persona che agirà in futuro. Il cittadino di oggi e quello dei prossimi anni deve saper vivere e agire in Europa e nel mondo intero. Solo chi sarà capace di dimostrare competenze di cittadinanza, linguistiche e culturali, che si acquisiscono frequentando seriamente la scuola e studiando a casa ogni giorno, potrà sentirsi cittadino di questo mondo. Un bravo atleta si allena tutti i giorni. Sa bene l’atleta, che il successo arriva dopo che ha rinunciato al tempo vuoto, consumato in luoghi di svago permanente. Per un atleta che vuole dimostrare il suo valore, il tempo dell’allenamento è prezioso. Se tutti gli studenti ripagassero i loro docenti-allenatori con l’impegno e l’apprendimento costante, nella scuola circolerebbero persone più serene. Anch’io sono un vostro tifoso esultante. Ci sono tanti studenti e studentesse che studiano con serietà e sono gioiosi e radiosi. Vivono il loro tempo con tante soddisfazioni, magari riescono a dare qualche pillola di felicità anche a persone tristi per natura. Ho notato che gli studenti che suonano strumenti musicali sono bravi a scuola, e anche fuori, e spesso ricevono significativi apprezzamenti da tantissime persone. L’impegno e lo studio, è certo, producono apprezzamenti. L’impegno e lo studio non sono segreti privati, ma sono il nostro obiettivo. La “Festa del merito” che promuoviamo da diversi anni, nel mese di dicembre, ha il fine di pubblicizzare e incoraggiare i ragazzi e le ragazze che si impegnano di più. L’impegno deve essere contagioso, vistoso, partecipato e premiato da tutti. L’OCSE-PISA, in un recente convegno a Roma, ha sostenuto che in Italia emergono due modelli di scuola: una europea e una lontana dall’Europa. Se questa è la realtà italiana, lo sforzo comune dovrà farci trovare il coraggio di lavorare insieme, operatori e studenti, per una scuola europea, che educhi a saper vivere con gli altri, a saper sviluppare le massime capacità di ciascuno, a saper orientare verso un futuro più certo. Forza e coraggio, consideriamoci europei.

La scuola italiana portavoce della cittadinanza europea

Rosanna Calavita docente di Discipline letterarie

Paradossalmente, proprio in quest’anno che vede nell’imminente data del 26 maggio 2019 l’occasione quinquennale di esprime il proprio consapevole consenso all’Unione europea, nel nostro Paese si rischia la regionalizzazione della scuola e la promozione di un’autonomia differenziata anticostituzionale.

Anticostituzionale perché l’ istruzione pubblica statale è un diritto di tutti, non può dipendere dal luogo in cui si nasce, ma deve continuare a rappresentare l’infrastruttura fondamentale del Paese, unitaria nelle finalità, nei metodi e negli insegnamenti e soprattutto rappresentativa della collettività nazionale.

Tuttavia, queste contrastanti coincidenze fanno riflettere sulla necessità di sottolineare l’importanza di saldare esigenza e fiducia nell’innovazione dei metodi e delle opportunità, in una dimensione rigorosamente europea.

Partiamo dal valore di questo evento: entro le 23 (per allineare i fusi orari) del giorno 26 c.m. tutti i paesi membri dell’ UE devono svolgere le operazioni di voto, scegliendo i propri candidati. Ad essere più precisi ci saranno alcuni Paesi che voteranno in date diverse, ma sempre nell’ufficialità delle date definite. Ciascun Paese europeo ha a disposizione un numero di seggi proporzionale alla sua popolazione: l’Italia dispone di ben 73 seggi che la rappresentano, contro i 96 seggi della Germania e i 6 seggi di alcuni piccoli Paesi come Malta. L’ultima votazione risale al 2014, poiché il mandato di un parlamentare europeo ha la durata di 5 anni, per un totale di 751 parlamentari nominati tra i 28 paesi membri.

Il Parlamento europeo è l’unica assemblea parlamentare multinazionale al mondo, è l’unica istituzione dell’Unione europea (UE) direttamente eletta dai cittadini. Nata nel 1979, oggi ha tre sedi di cui la principale è Strasburgo, città francese di confine con la Germania, che simboleggia la riconciliazione dell’Europa dopo le due guerre mondiali e dove ogni anno si tengono 12 sessioni plenarie. Altra sede importante è Bruxelles, in Belgio, nota anche come capitale dell’Europa per la presenza delle sedi principali delle Istituzioni che fanno parte dell’UE , ultima sede a Lussemburgo.

Dopo ben 40 anni, per la prima volta, questo voto ha significato “continentale”- rappresenta gli oltre 500 milioni di cittadini dei Paesi membri - ed esercita anche la sua influenza sulla politica estera dell’Unione. Infatti, per sensibilizzare i meno informati, è stato istituito un sito che spiega valore e modalità di voto: stavoltavoto.eu. L’Italia è divisa in 5 circoscrizioni in cui sono raggruppate le diverse regioni: la nostra è quella dell’Italia meridionale (che conta ben 6 regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), insomma opportunità significativa per i neo maggiorenni, oltre che per tutti noi.

Finalità dell’UE è migliorare la qualità di vita dei suoi ben 508 450 856 abitanti, che si sono prefissi obiettivi comuni per creare un’unione sempre più stretta fra i cittadini dell’Europa e per perseguire insieme interessi comuni quali:

  1. Promuovere la pace e la sicurezza in un mondo globalizzato;
  2. Creare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia;
  3. Costruire il proprio futuro in base al principio dello sviluppo sostenibile;
  4. Garantire una moneta stabile e la stabilità dei prezzi,
  5. Combattere l’esclusione sociale e la discriminazione promuovendo solidarietà e cooperazione.

Chiaramente questo comporta l’adesione ad una legislazione europea che si trasferisce nelle singole legislazioni nazionali ed impone direttive che ciascun Paese membro deve applicare su diverse problematiche come quella ambientale e climatica o fornisce opportunità relative al patrimonio culturale, alla ricerca in campo scientifico e al potenziamento nel settore dell’istruzione e della formazione. Per le scuole d’Europa, attingere ai finanziamenti e ai progetti europei rappresenta concretamente il significato dell’appartenenza.

Anche la nostra scuola attinge ogni anno ai fondi europei curando opportunità esperienziali e di crescita per alunni e docenti volenterosi, intrise di unicità.

Nell’annualità 2014/ 2020 le proposte progettuali avviate e realizzate sono state le seguenti:

  • Orientamento formativo e riorientamento
  • Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico
  • Competenze di base
  • Potenziamento di percorsi di alternanza scuola-lavoro
  • Percorsi per adulti e giovani adulti
  • Inclusione sociale e lotta al disagio.

Unitamente ai finanziamenti erogati per l’istruzione e la formazione, il nostro Istituto ha usufruito di fondi europei per dotare di strumenti innovativi numerosi laboratori.

Per gli insegnanti, inoltre, c’è l’opportunità di diventare membro attivo della community di insegnanti e dirigenti di Europa=Noi, condividere opinioni, materiali e occasioni di formazione e materiali di apprendimento forniti direttamente dal Dipartimento per le Politiche europee e divenire “ Portavoce Della Cittadinanza Europea”.

Ogni cittadino europeo può diventare membro attivo, facendosi portavoce di emergenze di carattere sociale o ambientale, come ha dimostrato la tenace sedicenne svedese Greta Thunberg, ricevuta dal Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, rendendo noto che in riferimento a tematiche ambientali, il “continente” europeo ha realizzato i più significativi progressi in termini di riduzioni di emissioni nocive, risparmio energetico e fonti rinnovabili. Temi importanti per il futuro. Lo stesso edificio del Parlamento europeo a Lussemburgo è stato concepito come “simbolo ecologico” del principio di sostenibilità e di salvaguardia dell’ambiente.

A Bruxelles, l’edificio parlamentare è ubicato nel cuore del quartiere europeo, dove hanno sede anche la Commissione europea e il Consiglio dei Ministri. Nella hall principale dell’edificio domina una gigantesca scultura denominata “Confluences” (“Convergenze”), una struttura in acciaio alta 35 metri realizzata dallo scultore Olivier Strebelle. L’opera simbolo dell’incontro e dell’unificazione dei popoli é espressione di luce, movimento e prospettiva dinamica verso l’alto ed è quindi capace di sintetizzare il messaggio della volontà di perseguire una democrazia viva, attraverso l’esempio di grandi politici europei che si sono adoperati per un’Europa libera e unita.

Gli abitanti di Bruxelles hanno dato alla cupola in vetro dell’edificio l’ironico soprannome di “Caprice des Dieux” (“Capriccio degli Dei”), ma noi, figli della cultura mitologica, vogliamo credere che sia di buon auspicio alla conservazione del ruolo di centralità dell’Europa nel mondo, come raccordo delle culture e delle politiche continentali. A farci ben sperare è la volontà di tutela del multilinguismo ( ben 24 sono le lingue dell’ UE), contro una globalizzazione sradicante e un regionalismo ghettizzante.

Risultati raccolti al termine della prima fase

(Mottola-Doetinchem; Bilbao-Mottola; Mottola-Papenburg)

Katja Putignano docente di Lingua e cultura inglese

Responsabile del Progetto

Gli Scambi interculturali di Classe costituiscono da diversi Anni Scolastici un evento consolidato del nostro istituto, che conta su una partnership riuscita con una scuola superiore olandese, un liceo tedesco ed una scuola superiore spagnola.

Tali scambi si svolgono in due diverse fasi dell’Anno Scolastico: la prima a Novembre (solitamente la prima settimana); la seconda ad Aprile (generalmente la prima o la seconda).

In entrambe le settimane, gli studenti coinvolti nel Progetto seguono un Programma Scolastico scandito fra: Lezioni frontali, Workshops informativi e culturali sul Paese ospitante, Lavori di Gruppo per mettere a punto una Presentazione finale, da sottoporre ad una giuria e da proporre alle famiglie nell’ultima giornata della settimana; non mancano le visite guidate a musei, a siti di interesse storico-culturale e naturalistico.

Ogni elemento del Programma è strettamente coerente con il tema scelto e proposto per l’Anno Scolastico; tema che costituisce il filo rosso lungo il quale anche il lavoro di ricerca e presentazione dei ragazzi si muove.

Negli anni, il Liceo Einstein ha proposto temi fra i più svariati: da “Letterature, Lingue, Paesaggi” a “100 anni dalla Prima Guerra Mondiale“ a “Benessere e dieta mediterranea”, ed “Europa per la Cultura 2018”.

Tutte le attività si svolgono comunicando, frequentando lezioni e scrivendo in Lingua Inglese.

L’ospitalità degli studenti stranieri è a cura delle famiglie degli studenti ospitanti; tutte le famiglie che hanno avuto esperienze di ospitalità riportano un giudizio pienamente positivo, non solo in termini sociali e affettivi, ma anche di crescita culturale ed ampliamento dei propri orizzonti, spesso legati ad un vissuto limitato al nostro territorio.

Alla luce delle esperienze maturate negli anni, sia nella fase di uscita che in quella di ospitalità, il Gruppo di Lavoro ha potuto raccogliere dati significativi relativi alle ricadute sugli studenti e sui docenti coinvolti nel progetto “Scambi di Classe”, che ha poi classificato come segue, in ordine di importanza:

    • Più profonda comprensione e conoscenza delle Culture altre;
    • Più ampia conoscenza e comprensione del sistema educativo dei Paesi altri;
    • Maggiore apertura e disposizione a cambiamenti e innovazioni;
    • Migliore pratica delle Lingue Straniere (Inglese in particolare) per scopi comunicativi;
    • Nuovi e/o migliori metodi di studio e ricerca rispetto a quello tradizionalmente adottato.

Risultano, invece, solo rari, se non inesistenti, i feedback negativi tanto degli studenti che dei docenti coinvolti nel progetto, e pertanto non menzionabili.

CRONACA

AMBIENTE

CULTURA

ATTUALITA'

ARTE E SPETTACOLO

OROSCOPO

REDAZIONE A.S. 2018/19

EDITORE E DIRETTORE RESPONSABILE

Pietro RotoloDirigente scolastico I.S.I.S.S. "Lentini Einstein" di Mottola (TA)

ART DIRECTOR

Angela Aloia

TEAM ART DIRECTOR

Nadia Battista, Angela Caramia, Francesca De Santis, Francesca Prenna

COLLABORATORE DI REDAZIONE

Rosanna Calavita

TEAM COLLABORATORI DI REDAZIONE

Antonella De Santo, Carmine Lamanna, Mariangela Laneve, Luciana Gimondo, Rosa Greco, Aurelia Lerede, Mariella Gentilesca, Damiano Verni, Nunzia Scalera, Angela Agrusti, Filomena Eramo

STUDENTI

STUDENTI COLLABORATORI TEAM ART DIRECTOR

Albano Ylenia 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Bianco Marica 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Cazzetta Marica 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Dalena Carterina 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"De Padova Annarita 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Gatto Gabriel 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Grottola Maria 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Mansueto Vincenzo 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Medea Davide 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Mellone Simone 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Palumbo Valeria 3A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Salinaro Angelo 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Saracino Samuele 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Scarano Iris 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Spicoli Tommaso 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Tagliente Carmen 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"

STUDENTI REDATTORI SETTORE SCIENTIFICO-MATEMATICO

Acquaro Roberta 3B - Liceo "Einstein"Aloisio Maddalena 5C - Liceo "Einstein"Guagnano Annalucia 5A - Liceo "Einstein"Lamanna Laura 5A - Liceo "Einstein"Lapenna Francesco 3C - Liceo "Einstein"Lentini Giuseppe 4B - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Marra Alessandro 4A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Netti Francesco 3C - Liceo "Einstein"Pavone Antonello 4A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Semeraro Giulia 3C - Liceo "Einstein"Simonetti Ester 3C - Liceo "Einstein"Tagliente Antonio 3B - Liceo "Einstein"

STUDENTI REDATTORI SETTORE STORICO-SOCIALE

Abatangelo Marco 5C - Liceo "Einstein"Bianco Marica 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Carbotti Andrea 3B - Liceo "Einstein"Ciccone Giorgio 3C - Liceo "Einstein"Cinieri Laura 5A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Colucci Maria Domenica 5C - Liceo "Einstein"De Crescenzo Francesco 3C - Liceo "Einstein"Didonna Valentina 3C - Liceo "Einstein"Fumarola Rosita 4A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Galeone Mayra 4B - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Grottola Maria 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Lafortuna Giovanna 5A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Portararo Miriana 5B - SSS - Istituto Professionale "Lentini"Recchia Francesca 2B - Liceo "Einstein"Vangi Michele 3C - Liceo "Einstein"

STUDENTI REDATTORI SETTORE LINGUAGGI

Albano Ylenia 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Basile Sabrina 4B - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Curci Sara 2B - L - Liceo "Einstein"Dalena Caterina 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"De Leonardis Desiree' Pia 4A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"De Padova Annarita 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"D'Onghia Giuliana 5C - Liceo "Einstein"Fuggiano Fabiana 2A - L - Liceo "Einstein"Gnettoli Dalila 4B - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Greco Alessia 4A - CMB - Istituto Tecnico "Lentini"Medea Davide 4A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Montemurro Martina 2A - L -Liceo "Einstein"Palumbo Valeria 3A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"Semeraro Palma 2B - L - Liceo "Einstein"Tagliente Carmen 5A - GC - Istituto Tecnico "Lentini"

pubblicato sul sito http://www.lentinieinstein-mottola.it/ a cura dell'animatore digitale Pietro Rella