Qualche giorno fa mi sono chiesto: "Come posso sfruttare al meglio gli show che vedo e che non vengono citati nei vari episodi di Lariatto?" Le idee sostanzialmente sono state due: aprire un nuovo podcast e fare qualche Lariatto in versione audio per raccontarvi qualcosa di extra o riesumare il nostro blog, fermo da qualche mese ma ancora in funzione.
La scelta, ovviamente, è stata la seconda opzione e quindi eccomi qua per parlarvi di TJPW Universe Members Show - Pure Tokyo Joshi Pro Wrestling 8. Probabilmente è più lungo il nome dell'evento dell'evento stesso ma va bene lo stesso.
Dopo una serie di sfide a colpi di castelli di carte e di salto della corda lo show inizia con un match multiplo molto carino che ha visto Shoko Nakajima, Yuki Aino e Haru Kazeshiro battere Raku, Shino Suzuki e Runa Okubo.
La Tokyo Joshi sta lavorando bene con le rookie, le sta mettendo in tutti gli show, in parti diverse della card per dare l'opportunità a tutte di brillare.
Tutto è filato liscio, senza grossi picchi ma ho trovato gli scambi tra Shino Suzuki e Shoko Nakajima piuttosto interessanti, potrebbero ritrovarsi ad un certo punto in singolo. Le due hanno lavorato bene insieme e potrebbe essere una buona strada per Shino quella di affrontare alcune delle veterane del panorama TJPW. La partenza per lei è sicuramente buona visto il suo collegamento al mondo idol e il legame con le Up Up Girls, ora le serve solo un po' di esperienza in ring per potersi togliere qualche soddisfazione.
In generale un buon opener che funziona all'interno di uno show minore della Tokyo Joshi, che mette in mostra alcune delle lottatrici a disposizione e apre le danze verso alcune cose più interessanti.
L'incontro dopo non è sicuramente tra le cose interessanti. Max the Impaler asfalta in meno di 3 minuti una povera Kaya Toribami che le prova tutte ma non riesce neanche ad impensierire una forza della natura come Max che continua a mietere vittime in questo suo stint in Giappone.
Come abbiamo detto in una delle ultime puntate di Lariatto, disponibile su YouTube e che vi consiglio di andare a recuperare, Max funziona parecchio bene al'interno delle dinamiche e del mondo Tokyo Joshi, con il suo modo di porsi completamente fuori dagli standard nipponici, con un fisico anomalo per il joshi ma che si sposa benissimo con il mondo carino e coccoloso del joshi targato Wrestle Universe.
Se Vert Vixen non ha brillato nella sfida titolata di un paio di settimane fa contro Rika Tatsumi ha invece fatto un ottimo lavoro in questo match di coppia dove, insieme a Hikari Noa ha affrontato Maki Itoh e Toga. Una buona chimica con quest'ultima l'ha sicuramente aiutata a portare avanti un incontro leggero ma ben raccontato, perfetto come midcard e che l'ha aiutata ad entrare più nel mood del wrestling giapponese. Forse, per fare una cosa fatta bene, doveva prima fare un po' di gavetta in match multipli e poi lanciarsi per il titolo.
Dall'altra parte mi fa piacere vedere Maki lavorare spesso in coppia con delle rookie perchè potrebbe essere un nome utile per auitarle a crescere, far capire come lavorare con il pubblico e come costruirsi un personaggio. Toga sta lavorando piuttosto bene anche sul ring ma le serve ancora un po' di lavoro per togliersi quella patina di "green" che al momento la sta ancora coprendo.
Hikari Noa, come abbiamo già detto diverse volte, merita sicuramente di più ma al momento sta diventando difficile trovarle un posto ai piani alti della card. Vediamo se, con i cambiamenti che stanno provando a portare in TJPW, trovano qualcosa di interessante per lei a livello di booking.
Arriviamo poi al match più caotico e che vedeva affronarsi in una serie di sfide Miu Watanabe, Arisu Endo, Hyper Misao, Rika Tatsumi e HIMAWARI. Carino il fatto di avere anche una rookie all'interno di questa battaglia all'ultimo respiro ma il risultato non è stato dei migliori. Divertente per alcune cose ma ho sentito la forte necessità di sottotitoli ad un certo punto.
Il primo scontro è stato facile, non bisognava toccare le corde, regole semplici e divertenti per come è stato strutturato l'incontro tra HIMAWARI e Miu. Poi in rapida successione abbiamo avuto un contest di disegno, un quiz e un match con regole "Cheering", in pratica il pubblico doveva fare il tifo. Più casino c'era e più era facile vincere.
Un breve stacco dal wrestling che può starci, soprattutto in un mondo come quello della TJPW ma che perde un po' di magia per uno che non mastica il giapponese. Un po' come è successo con la sfida culinaria tra Moka Miyamoto e Yuka Sakazaki avvenuta subito dopo e che vedeva l'arbitro anche come giudice in stile Master Chef.
Tornando al wrestling arriviamo ad un main event di tutto rispetto tra Mizuki, Pom Harajuku e Yuki Kamifuku e Haruna Neko, Mahiro Kiryu e Suzume. Match vinto dal primo team citato e che mi ha sorpreso in positivo sia sulla parte lottata che per l'inventiva di switchare i costumi. Bisogna prenderci un po' l'abitudine ma una volta collegati i nuovi volti ai personaggi risulta tutto più semplice e ci si può divertire con questo 3 vs 3 divertente, sorridente e caotico in alcuni momenti.
Uno show tutto sommato ben fatto che fila liscio, diverte il pubblico e che mette sul piatto anche qualcosa di nuovo considerando gli standard della promotion. Questa nuova versione della TJPW sta funzionando, stanno provando ad inserire qualche momento più internazionale e senza esagerare stanno riuscendo abbastanza bene. Lo show è disponibile per intero sul Wrestle Universe, di facile reperibilità per tutti, vi basta andare al link qui sotto.
Vi ringrazio per essere arrivati fino a qui, sono Michele, una delle voci di Lariatto, e vi do appuntamento ad una nuova recensione di show puroresu o joshi! Alla prossima!
Autore: Michele