Il weekend quasi infinito targato ChocoPro si apre con una sfida internazionale con protagonisti due tag team, il primo formato da Chie Koishikawa e Anarko Montana, una coppia già abbastanza solida che ha colleborato diverse volte negli ultimi show. Dall'altra parte, invece, abbiamo avuto un Masahiro Takanashi che, ancora una volta, si è preso sotto l'ala protettrice un talento esterno alla Gatoh Move, Ender Kara.
Il ragazzo svedese, dopo qualche momento di difficoltà nel capire bene i tempi è riuscito ad adeguarsi e a portare a casa un'ottima prestazione che ha dato a lui e a Masa la vittoria. Chie continua la sua serie negativa ma siamo fiduciosi nel dire che, prima poi (speriamo più prima che poi) la vedremo con qualche vittoria importante all'attivo.
Il secondo match è stato decisamente il più strano e particolare, già solo per i partecipanti annunciati. Antonio Honda, Sayaka e Jaki Numazawa si sono battagliati in un three way al limite dell'impossibile denominato "Monoboke Death Match". In pratica, utilizzando gli oggetti a disposizione i tre partecipanti dovevano cercare di essere il più divertenti possibili. Un gioco non solo di bravura ma anche di astuzia nel cercare di usare la parola giusta al momento giusto.
10 minuti di completo nonsense tra finti parti, balletti, maschere e risate trattenute (non da Chie), una di quelle cose brutte che fa il giro e rischia di diventare stupenda, una piccola chicca che potete tranquillamente evitare di guardare ma che, se siete in ferie e non sapete cosa fare a casa, potete recuperare nel link qui sotto.
Nel main event, invece, Miya Yotsuba ha fatto coppia con la sua maestra Mei Suruga per affrontare SAKI e Mochi Natsumi, una coppia a metà tra COLORS e Prominence che a livello di stile e lottato ha poco in comune ma che è riuscita a fare parecchio bene aiutando soprattutto la giovane rookie della Gatoh Move.
Miya sta migliorando di volta in volta immagazzinando consigli ed esperienza dai suoi avversari e, grazi e a questo match, ha potuto aggiungere alla lista altri due nomi di spicco nel panorama joshi. Un bel bottino che fa solo bene e che la sta aiutando parecchio nel prendere dimestichezza e coraggio sul tatami.
Molto carini gli scambi tra lei e Mochi con diversi near fall e roll up vari, vediamo se porteranno ad un singles match tra le due.
Gli insegnamenti di Mei stanno dando i loro frutti. Vediamo quanto ci metterà a fare il passo decisivo ma per Miya la strada sembra quella giusta. Le sconfitte sono parte del gioco e, come ci hanno già dimostrato tante volte, servono per far crescere e costruire le star del futuro.
Autore: Michele