Quando ci presentiamo a qualcuno per la prima volta, seguiamo quasi sempre lo stesso schema:
nome
(a volte) età
cosa facciamo
“Ciao, mi chiamo X e studio/lavoro in…”
Fine.
Nella maggior parte dei casi, il “cosa faccio” prende il sopravvento sul “chi sono”.
Eppure, se ci pensi:
difficilmente qualcuno si presenta con un difetto (“ciao, sono ritardatario”)
raramente lo fa anche con un pregio (“piacere, sono molto responsabile”)
Più spesso parliamo di:
hobby
sport
interessi
passioni
talenti
Quello che spesso consideri “secondario” è in realtà fondamentale.
Le tue passioni, i tuoi interessi, il tuo modo di vivere le esperienze: sono la tua personalità.
E nel mondo del lavoro questa parte conta eccome.
Nel lavoro, chi sei è la base di cosa fai.
La vera sfida è trasformare ciò che ami in qualcosa di utile anche a livello professionale.
Ad esempio:
uno sport → disciplina, lavoro di squadra, costanza
una passione → competenze specifiche
un interesse → possibilità di sviluppo professionale
La domanda chiave è: come posso trasformare ciò che mi piace in una competenza?
Capire questo passaggio non è sempre immediato. Ma è proprio qui che può iniziare il tuo percorso.
I colloqui di orientamento al lavoro possono aiutarti a:
leggere meglio le tue esperienze
riconoscere le tue capacità
trasformare interessi e passioni in competenze
Ricorda: non sei solo quello che fai. Sei anche — e soprattutto — il modo in cui lo fai.
Puoi confrontarti con un esperto dell'Informagiovani del Comune di Cremona.
Di persona: sportello Informagiovani, Via Palestro 17, Cremona
Telefonicamente: 0372 407950
Via mail: info.lavoro@comune.cremona.it