La vita è bella è un film del 1997 diretto e interpretato da Roberto Benigni.
Vincitore di tre Premi Oscar: miglior film straniero, miglior attore protagonista (Roberto Benigni) e migliore colonna sonora (Nicola Piovani), la pellicola vede protagonista Guido Orefice, uomo ebreo ilare e giocoso, che deportato insieme con la sua famiglia in un lager nazista, cercherà di proteggere il figlio dagli orrori facendogli credere che tutto ciò che vedono sia parte di un meraviglioso gioco a premi.
Guido riesce a nascondere Giosuè in una cabina dicendogli di giocare a nascondino e promettendogli di ritornare; mentre è alla ricerca della moglie si maschera da donna, e successivamente cerca di raggiungere il camion dove la tenevano prigioniera insieme con altre donne, dicendole di saltare dal camion, ma fallisce e viene scoperto; viene portato dietro a un vicolo e, dopo aver fatto l'occhiolino a Giosuè (come segno d'addio), viene fucilato da un soldato tedesco. Il mattino seguente il lager viene liberato dagli americani e tutti i soldati tedeschi vengono catturati. Giosuè esce dalla cabina in cui era stato tutta la notte nascosto in silenzio ed è infine salvato da un soldato americano, che lo fa salire sul suo carro armato: il bambino, convinto di aver vinto il premio finale, grida: «È vero». Giosuè, accompagnato in spalla dal soldato che lo ha trovato, riconosce sua madre, che cammina nel gruppo di prigioniere liberate e finalmente la riabbraccia, gridando felice: «Abbiamo vinto».