di Lina
La Storia della Biblioteca San Giuseppe e brevi notizie sulla nascita dell'oratorio
In un piccolo paese, la visione lungimirante di don Rosario Morrone, un parroco instancabile, ha acceso la scintilla di un cambiamento straordinario.
La struttura parrocchiale è stata completamente rinnovata e, oltre agli organismi come il CPP e il CAE, sono nati numerosi gruppi volontari: i Fabbricieri, le Cuciniere, il gruppo Famiglia, il gruppo Giovani, il Gruppo Liturgico, i Lettori, i Ministri Straordinari, gli Accoliti, il gruppo Marta, i Catechisti, la Caritas parrocchiale e il giornale "inVolo", gruppo Helios.
Questa ondata di nuove forze ha ridato vita alla comunità strongolese e ha dato il via ad una serie impressionante di iniziative.
Il primo a essere costituito è stato il Gruppo Filottete, una manciata di persone animate da una volontà incrollabile di creare una nuova visione per la propria comunità, dando vita ad un fermento di attività e rivalutazione delle tradizioni.
Il Gruppo Filottete si è costituito Associazione onlus, con statuto e logo.
Con entusiasmo e dedizione, il Gruppo Filottete, in stretta collaborazione con tutti gli altri gruppi parrocchiali, ha riscoperto e valorizzato le tradizioni locali, pubblicando piccoli volumi sugli aspetti più caratteristici del paese.
Ogni stagione portava con sé eventi religiosi e civili castagnata, Santa Lucia, u cummitu, Festa di san Giuseppe, il recupero di canti e fiabe tradizionali, e sagre che valorizzavano i prodotti tipici del territorio, mostre fotografiche, concorsi letterari, convegni.
Tutto veniva organizzato e realizzato in collaborazione delle Scuole e delle Associazioni.