Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato.
Ringraziamo le Misericordie per l'aperitivo del mattino
e la Pro Loco per il rinfresco della sera.
Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato.
Ringraziamo le Misericordie per l'aperitivo del mattino
e la Pro Loco per il rinfresco della sera.
Alcuni flash sulla sala del castello che ha ospitato il Convegno
Prospettive
Con il Convegno del 15 marzo 2026, dedicato alla Marchesa Irene di Targiani Giunti, è stata scritta una nuova pagina di storia di Strongoli. Tramite gli scritti della Marchesa Irene abbiamo potuto guardare la vita del nostro paese e dell'Italia dall'inizio del '900 al '68, e conoscere una donna straordinaria, che sapeva dialogare con Re e Regine, Capi di Stato, Ministri, e nello stesso tempo occuparsi delle persone sofferenti, dell'infanzia bisognosa e della promozione socio-culturale delle donne.
Lo studio per la preparazione del Convegno ha aperto nuove possibilità di conoscenza e nuove prospettive da indagare. Ad una semplice mail inviata all'Opera Pia Sella, che nel 2013 ha pubblicato i Diari di Irene, per la richiesta di copie dei diari riguardanti i soggiorni a Strongoli, ha risposto la Presidente dell'Opera, la Contessa Cinzia Bracchino Sella di Monteluce, moglie dell'amatissimo nipote della Marchesa, che ha espresso la sua felicità per il Convegno in preparazione e la volontà di visitare i luoghi frequentati da Irene. Inoltre, ha messo a disposizione del Gruppo cultura per la consultazione la biblioteca di famiglia dove sono custoditi i diari e ha delegato il Vice-Presidente Marco Carravieri a partecipare al Convegno come poi è avvenuto.
Il Vice-Presidente Marco Carravieri, nonché Ass. al turismo e alla promozione culturale del Comune di Valdilana, ha portato in dono diversi volumi del libro Irene di Targiani Giunti, La Croce Rossa Italiana nei Diari e nella vita, che a breve potranno essere consultati nelle biblioteche della Pro-Loco, dell'Oratorio di Piazza Vescovado, del Liceo Scientifico.
Si sono aperte così nuove possibilità di studio e approfondimento, collaborazioni e relazioni amicali, prospettive di scambi culturali e turistici, con una comunità lontana più di mille chilometri, unita a noi dalla memoria della Marchese Irene, che a distanza di quasi sessanta anni dalla sua morte continua ancora a costruire ponti.
Gruppo Cultura
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