di Gianna Molinari
I Crustuli
Esistono tantissime ricette di crustuli calabresi ed anche nomi diversi.
Alcuni li chiamano crustuli, altri tardiddri. Ognuno rivendica l'originalità della ricetta, ma ormai è difficile stabilire quale sia.
In effetti tutte le ricette sono ottime.
Ve ne offriamo due di ricette e un video, casomai vi viene la voglia di farli in casa
La prima
Ingredienti
Vino rosso 1 bicchiere
Rum 1 bicchiere
Olio extravergine d'oliva 1.5 bicchieri
Zucchero 1 cucchiaio
Chiodi di garofano q.b.
Cannella in polvere q.b.
Farina di grano duro 750 g
Olio di semi q.b.
Miele 300 g
Acqua 1 cucchiaio
Preparazione
In un pentolino dal fondo spesso versare il vino rosso e il rum, l’olio evo, lo zucchero, chiodi di garofano e cannella. Portare a ebollizione.
Fare la fontana con la farina di grano duro: mettere il liquido (caldo) al centro della fontana e con un mestolo di legno (rischiereste di scottarvi) amalgamare il tutto . Impastare poi a mano, la pasta non deve risultare dura. Tenete conto che la dose di farina potrebbe variare, dipende da quanto la vostra farina assorbe. L’importante è che l’impasto finale sia morbido.
A questo punto formare i crustoli cavandoli (io uso il bordo di un cestino di vimini ma va bene anche la tavoletta degli gnocchi) e friggerli in abbondante olio. Quando assumono un bel colore dorato, scolare (io uso un capiente colapasta) e adagiarli su carta assorbente da cucina.
A parte scaldare il miele e l’acqua in una casseruola, farlo bollire qualche minuto, quindi aggiungere cannella e chiodi di garofano. Quando il miele è ben sciolto, mettere i crustoli (non moltissimi), girarli delicatamente affinché il miele li copra uniformemente, con l’aiuto di un cucchiaio levarli singolarmente e adagiarli su un bel piatto, proseguire nello stesso modo fino ad esaurimento crustoli!