In un attimo, la routine domenicale si trasforma in un evento atteso, carico di emozione. La notizia corre veloce, si sparge come un richiamo: la tartaruga è pronta a tornare a casa, nel suo mare.
Lorenza — così è stata ribattezzata dai volontari WWF perché ritrovata nella notte di San Lorenzo — è una giovane Caretta caretta recuperata nel mare di Strongoli dalla Capitaneria di Porto di Crotone, ferita alla pinna sinistra. Curata con pazienza e competenza al Centro Recupero Tartarughe Marine Crotone dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, gestito dal WWF Crotone, ha finalmente riconquistato forza e vitalità. Ora è il momento del ritorno.
Quando il furgone del WWF arriva sulla spiaggia di Strongoli, ad attenderlo c'è un piccolo gruppo di persone: volontari, bambini incuriositi. Tutti si stringono attorno agli operatori, ed ai volontari del WWF Gessica Panetta e Roberta Salerno che con la consueta delicatezza sollevano la cassetta in cui Lorenza riposa tranquilla. I movimenti sono cauti, rispettosi, come si fa con un’amica che ha attraversato una prova difficile. Ad essere presenti sono stati anche Maria Buonocore e Maurizio Lo Fino.
Il mare, davanti, è calmo. Una distesa azzurra che sembra invitare. Lorenza viene appoggiata sulla sabbia, la testa che si solleva lentamente, come per annusare la libertà. Bastano pochi istanti, poi inizia a muoversi: prima incerta, poi sempre più decisa. Ogni passo è una conquista, un ritorno alla vita.
Quando l’acqua la sfiora, Lorenza non esita più. Una piccola ondata la solleva, e lei scompare tra i riflessi del mare, lasciando dietro di sé un misto di emozione, silenzio e gioia. C’è chi applaude, chi scatta una foto, chi osserva commosso senza dire nulla.
La liberazione di Lorenza non è solo un momento speciale: è un segno. Un promemoria di quanto fragile e preziosa sia la biodiversità che ci circonda e di quanto importante sia il lavoro silenzioso di chi, come il WWF e i centri di recupero, ogni giorno si impegna per proteggere creature che non hanno voce.
È così che una domenica qualunque, il 12 ottobre, è diventata una giornata da ricordare: il giorno in cui Lorenza è tornata a casa.
Lorenza, dal peso di 48 Kg, ha ritrovato da Santa Focà di Strongoli la sua libertà; dalla riserva naturale del Pantano, a dalla foce del fiume Neto.
Negli ultimi anni, le spiagge del Crotonese ed in particolar modo quella di Strongoli, hanno registrato almeno numerosi nidi di Caretta caretta, un segnale chiaro dell’importanza crescente di questo territorio per la conservazione di questa specie marina