di Lina
Il palco a cassa armonica , simbolo della festa i mmenzu agustu
A festa i mmenzu agustu era la più grande dell'anno e durava tre giorni, ma in effetti ancora di più perché iniziava con l'arrivo nella Motta del palco a cassa armonica.
Ora, in confronto ai grandi palchi odierni con tutte le loro strutture complicate e strabilianti, sembra un giocattolo, quasi un pezzo di una grande giostra.
Eppure era ricco di fascino, con le sue luci e i pannelli colorati, che creavano come una casetta delle favole, che tutti sognavano di calcare, perché era il mezzo che- nell'immaginario collettivo - regalava successo.
La notizia del suo arrivo, si spargeva come un fulmine e il chiacchiericcio in strada e nelle case, faceva affollare la Motta di bambini ed uomini, che incantati assistevano al suo montaggio.
L'entusiasmo era grande, perché già assistere ai quei preparativi, dava l'illusione di partecipare in anticipo alla festa più importante del paese.
In quei momenti ognuno poteva soddisfare il desiderio di salirci almeno una volta e respirare da vicino l'aria musicale, che sembrava emanare ogni pezzo del palco, simbolo tra l'altro, di successo, di celebrità, del fa del mondo dello spettacolo.
Allora i cantanti, le orchestre si vedevano raramente da vicino per questo esercitavano un fascino misterioso, gioioso, che faceva sentire vicini anche i personaggi famosi, a volte inavvicinabili.