di Eugenia Garritani


Il linguaggio violento


“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”.

Dio tramite la parola creò i cieli e la terra (Bibbia).


Ho voluto iniziare questo articolo con la citazione del Vangelo di Giovanni e della Bibbia per evidenziare la potenza della parola che nell'azione divina crea la realtà, nell'azione umana la modifica.


“ La parola dunque può dare forma all'esperienza raccontandola e a volte manipolandola (nei libri come nei processi), ma può anche definire il mondo in termini nuovi e pertanto generare il progresso”. (1) 


Allo stesso modo può divenire strumento del potere per manipolare la verità, determinare nuove situazioni, e modificare pensiero e visioni della gran massa delle persone.


Le parole, ripetute con frasi brevi, milioni di volte, diventano tossiche, imprimono fissità al pensiero, e creano una lingua a cui inconsciamente il popolo si abbandona.