di Daniela Sculco


Violenza e social


Oggi viviamo in una società in cui ciò che accade sui social network sembrerebbe essere molto più importante di ciò che accade nella realtà. 


Tutti, e non solo i giovani ed i giovanissimi, viviamo "immersi nella rete", affascinati da questi moderni mezzi, che hanno rivoluzionato gli stili di vita e che in pochi "clic" ti mettono in contatto con il mondo intero. Sono dati indiscutibili il forte sviluppo tecnologico che ha interessato la comunicazione a partire dagli ultimi decenni del secolo scorso e la grande influenza che questa esercita sulla vita sociale ed individuale

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Attualmente nella nostra società si assiste ad un comportamento costante: quello di "mostrarsi" sui social, con cui è possibile condividere qualsiasi tipo di contenuto, dall'esibizione del proprio corpo a quella di attività quotidiane; anche le rappresentazioni di violenza sono all'ordine del giorno: dai film ai videogiochi, passando per piattaforme come You Tube, se ne incontrano ovunque.


 Si passa da scenette divertenti, in cui i personaggi dei cartoni animati si strapazzano, e si arriva ad immagini di esecuzioni o di altre atrocità, delle quali non è possibile capire se siano autentiche o inscenate.


 La rete viene usata dai più giovani anche per divulgare come trofei registrazioni di contenuti di violenza (sessuale o fisica), senza pensare alle possibili ripercussioni, alle conseguenze legali o ai danni psicologici inflitti alla vittima.