Gianni Lerose
Il talento
Dice: "Sì, c’è qualcosa dentro di te, ma cosa ci fai con questa cosa?"
E sta all’interno di una persona, con pazienza, sforzo e dedizione, farla crescere, esplorarla, perfezionarla.
Non si tratta solo di avere capacità, ma di come la si coltiva, la si spinge a crescere, la si fa propria.
Alla fine è più di una semplice capacità naturale: è un viaggio che si intraprende.
Ogni passo, ogni tentativo, ogni errore diventa parte di quel processo.
E, più di tutto, insegna che è nelle difficoltà, nei momenti in cui si pensa di non farcela, che si trova la forza di andare avanti.
In fondo è come una promessa: una piccola scintilla che, se seguita con impegno, può diventare una fiamma, che illumina la strada che si sceglie di percorrere.
Il talento è un seme che germoglia senza preavviso, nascosto nelle pieghe più intime della nostra essenza.
È un dono che arriva, a volte, senza avviso, come una luce improvvisa in un angolo buio della mente, una scintilla che illumina la strada, ma che non basta da sola.
È il dono che abbiamo, ma anche il viaggio che intraprendiamo per scoprire di che stoffa siamo fatti.
Non è solo il talento puro che ci rende speciali, ma la capacità di nutrirlo, di farlo crescere, di plasmarlo come un'artista che modella la sua opera.