La Redazione


 Ai Ministranti: i piccoli amici di Gesù


Ritrovarmi tra tanti bambini è stato come fare un bagno benefico nell'innocenza.
Erano preoccupati per le domande che avrei rivolto loro e ogni tanto guardavano i loro responsabili con sguardi interrogativi.


Ma dopo i saluti è tornato a splendere  il loro sorriso limpido, che ha subito creato un'atmosfera di bellezza, di sincerità, di disponibilità, che mi ha fatto vivere un momento di serenità meravigliosa, proprio come quel clima paradisiaco, che si crea quando i ministranti sono  sull'altare.


Non erano tutti presenti (sono 32 ministranti) perché qualcuno era ammalato e mi sono ripromessa di incontrarli ancora, perché fa bene al cuore ascoltarli, stimolarli, stare in mezzo a loro.

Ho rivolto loro poche domande e sono stati bravissimi nel rispondere e nell'ascoltare. 


Non voglio aggiungere altro perché vedrete l'intervista, ma voglio ringraziarli ancora una volta per aver accettato di essere intervistati  e voglio abbracciarli con gratitudine - tutti anche quelli assenti- perché quando sono intorno all'altare riempiono i cuori di noi adulti di gioia e di speranza.


Esprimiamo gratitudine  anche ai responsabili del gruppo, che con pazienza e amore li seguono e li formano.