di Lina
U Viscuvatu
Ci sono posti nella vita che rimangono per sempre nel cuore: per me questo luogo è u Viscuvatu, dove ho trascorso infanzia e giovinezza.
Qui erano ubicate la casa in cui sono nata e in cui ho vissuto fino a quando mi sono sposata, la casa dei miei nonni e la casa dove ho trascorso 14 anni dopo sposata.
Piazza Vescovado, in effetti, è il cuore del centro storico e certamente il luogo di Strongoli che tutti conoscono, perché tutti, almeno una volta nella vita, sono venuti in questa piazza per manifestazioni, per riti religiosi, per esigenze civili di cui parlerò in seguito.
All’ombra del campanile du Viscuvatu ho vissuto i giochi, le prime amicizie, le relazioni parentali e i primi passi nella fede, perché in questa piazza si trova la chiesa più importante del paese, dove sono stata battezzata e dove ho ricevuto i Sacramenti: Chiesa del Vescovado o Duomo, Chiesa Madre del paese ed ex Cattedrale, intitolata ai Santi Pietro e Paolo e sede vescovile fino al 1818.
I du Viscuvatu conosco ogni angolo, ogni abitazione e tutte le persone che, negli anni, hanno vissuto in questo rione ma anche tutti gli episodi più curiosi di vita vissuta in questo largo, che ha visto tanti bambini giocare liberi a pallone, con la corda , ccu ru strummu , a ra mazza e ra scrigghia, a ri cuti.