di Lina
I Larghi, nel nostro dialetto larighi
La parola larigu a Strongoli indicava ed ancora indica una piazza.
Largo, infatti, è chiamato uno spazio che consente di ospitare riunioni di popoli, manifestazioni, cortei.
Di larghi nel nostro paese ce ne sono tanti, alcuni più estesi ed altri meno.
Qualcuno ha definito Strongoli il paese delle piazze, perché quasi ogni ruga ha il suo largo: la Motta, via Petelia, le Forge, via annunziata, a Cioppa, il Popolo, il Rosario, il Vescovado, il castello e così via.
La cosa più curiosa è che per gli strongolesi a gghijazza continua ad essere solo piazza Vinci, che si trova nel cuore del centro storico, e che, in effetti, non è poi così spaziosa come altri larghi.
Certamente è il largo più centrale da dove si passa, per raggiungere tutti i rioni strongolesi del centro storico.
Una volta piazza Vinci era il luogo di raduno degli uomini, che ne popolavano ogni angolo ed ogni negozio, per dibattere su argomenti di politica e sui pettegolezzi del giorno.