Primo capitolo: L'arrivo in Paradiso
La descrizione del Paradiso, dove Chiara giunge chiamata dall'angelo, ci trasporta in un luogo dove tutto è morbido e rassicurante.
Ogni cosa è colorata, accogliente: nuvole in tutte le gradazioni dell'azzurro, un cagnolino color champagne, classi luminose, e personaggi fantastici.
C'è l'Angelo azzurro, i Tre aquiloni, addirittura don Milani che si mette a disposizione di Chiara, la quale prova serenità e quasi felicità, se non fosse per la nostalgia dei suoi cari e dei suoi alunni.
E' vero: si resta maestri per sempre e Chiara, da meravigliosa docente che era sulla terra, si avvicina subito con affetto ai bambini dell'Ucraina e della Striscia di Gaza, li rallegra, facendo intonare la filastrocca di Rodari e poi aiutandoli a rivestirsi con tuniche colorate.
Infine le braccia di Chiara si allungano, per stringere con tenerezza i i bambini in un solo abbraccio.
Immagine commovente ed educativa, perché sottolinea come la forza di un gesto tenero e accogliente, può creare un ambiente sereno.
Già nel primo capitolo ci si trova davanti ad un trionfo di fantasia colorata, che trasforma l'aldilà in un posto in cui regna l'amore, la serenità, la collaborazione.