Alla Sig.ra Maestra ed agli alunni delle Scuole Elementari
di Strongoli(Crotone) della Quinta A e della Quinta B
Mi sono pervenute, tramite il Sig. Parroco Padre Ferdinando della Parrocchia di S.Elena (Venezia) alla quale ho il piacere di appartenere, due foto e un pregevole lavoro eseguito dagli alunni di codeste Scuole aventi per oggetto il siluramento del piroscafo "PETRARCA" e la sorte del suo sfortunato equipaggio, parte del quale riposa ora nel cimitero di Strongoli così amorevolmente custodito nel suo artistico monumento.
E' stata una grande gioia per me ricevere le foto del monumento dedicato a quei caduti che interpreta in modo così realistico il tragico momento dell'affondamento, nonché le interessanti dichiarazioni dei testimoni del fatto tragico avvenuto in quell'epoca oramai così lontana ma non dimenticata!
Quello che veramente mi ha commosso sono state le attestazioni di affetto nella loro genuinità, da parte degli alunni e di tutti i Strongolesi che ad uno ad uno abbraccio idealmente con tanto amore.
Il fatto d'arme, che a memoria d'uomo non potrà facilmente essere dimenticato, rimane indelebile nella mia mente essendo io l'unico Ufficiale superstite della Nave scomparsa in due immani esplosioni che provocarono tante vittime e tanti danni.
Il mio pensiero riconoscente va a tutto il personale medico e alle brave Suore di S.ANNA dell'Ospedale Civile di S. GIOVANNI di DIO di Crotone, dove venni ricoverato e dove fui tanto amorevolmente assistito e curato.
Grazie e ricambio gli auguri di ogni bene a tutti.
Aff.mo
F/to Gino Gilli Venezia, 9 Gennaio 1985