Trasferimento dell'Autorità dei Veri Genitori, 18 aprile 2008

Trasferimento dell'Autorità dei Veri Genitori e Cerimonia di inaugurazione, 18 aprile 2008

"Se penso a questi meravigliosi giovani, uomo e donna, che rappresentano la Corea, il mondo e inoltre il cosmo, loro sono quelli di cui potete essere orgogliosi.

In futuro diventeranno i pilastri della nostra casa. È mia speranza e desiderio che la via coscienziosa dei figli di pietà filiale, dei patrioti, dei santi e dei figli e figlie sacri, si realizzerà in relazione a loro.

Con questa speranza e desiderio io, come genitore, li guardo con un cuore pieno di anticipazione che supera il vostro.

Perciò spero ardentemente e sinceramente che offrirete il vostro sostegno in modo che queste intenzioni si possano realizzare rapidamente. Aju.

Una preghiera di benedizione non deve semplicemente essere costituita da parole.

Col contenuto di questa preghiera di benedizione c’è la forma, la sostanza e l’essenza centrale delle tre ere dell’Antico, del Nuovo e del Completo Testamento che rappresentano la formazione, la crescita e la perfezione; tutte queste cose sono collegate, riunite e connesse sulla base di quel contenuto.

Se e quando questo rapporto sarà stabilito, saprete abbracciare ed assorbire il regno del vostro partner d’amore ideale.

Vi sto dicendo che una volta che diventerete questo genere di persone potrete diventare i rappresentanti storici dove tutto ciò che farete porterà al successo.

Perciò i Veri Genitori desiderano trasmettervi tutto, ma la prima cosa che vorremmo trasmettere è la Parola, la Parola storica, la Parola che i Veri Genitori hanno amato, la Parola che Dio ha desiderato, che è data attraverso i Veri Genitori.

Queste parole non sono semplicemente parole fini a se stesse; derivano dall'essenza della Parola, dalla sua sostanza, e raggiungono il regno della sua controparte con la forma esteriore.

Io trasmetterò la Parola, la Parola della speranza di Dio e la Parola che i Veri Genitori hanno praticato centrati sullo standard di quella speranza, che voi diventiate i rappresentanti di questa Parola.

Quando diventerete il proprietario della Parola e non solo leggerete le parole ma vi avvicinerete anche al loro contenuto più profondo, troverete le parole “realizzare la vittoria sul risentimento [han]”.

Se andate in America e aprite la prima porta che vedete a East Garden, vedrete il motto: “Realizzare la vittoria sul risentimento”. Quale risentimento e amaro dolore state alleviando? È il risentimento del cielo e della terra.

Dovete superare il risentimento nella radice, nel tronco e nel germoglio, il risentimento che viene dalle tre ere, il risentimento dell’era dell’Antico, del Nuovo e del Completo Testamento.

In seguito dovete superare il risentimento del regno del cuore del quarto Adamo.

Questo mondo è transitorio. Se ne va.

Che rapporto potete stabilire con questo mondo passeggero?

I genitori che incontrate in questo mondo, gli insegnanti a cui siete collegati in questo mondo, la sovranità e qualsiasi altra cosa scompariranno tutti.

Non abbiate esitazione a lasciare questo mondo.

Superate la salita finale che vi è richiesta dal Cielo, diventate il rappresentante di un vincitore, l’erede del vincitore, ed ereditate la posizione chiave della radice del cuore del quarto Adamo.

Da lì dovete andare nel mondo del cuore della terza liberazione dove potete servire e prendervi cura del Cielo.

Anche i Veri Genitori stanno percorrendo questo corso. Tuttavia dovete sapere che rimane un corso lungo il quale dovete superare, con vigore, le linee di confine tra il secondo Caino e Abele che stanno preparando il mondo del cuore. Capite?

In questa occasione sto dando i contenuti della Parola e trasmettendo anche il regno sostanziale di quello che i Veri Genitori hanno veramente praticato.

La Parola è preziosa; anche la realtà dei Veri Genitori è preziosa.

Tuttavia, vi chiedo di essere convinti che diventerete il rappresentante, il principe e la principessa, e l’erede che può scalare la collina del cuore, che è la realtà di Dio.

Capite? (Sì).

Allora, alla luce di questo, vi trasmetto questa (Parola)".