Scrivo mentre sto in metro
guardo attraverso il vetro
5 minuti e passerà
ma il tempo non aspetterà
passerà velocemente
e muoio lentamente
pensieri nella mia mente
condannerò chi mi mente
Guardo sfrecciare la metropolitana
che prende e si allontana
saltando la mia fermata
perdo così la mattinata
guardando le mie possibilità fuggire
senza mai intervenire
trasportati dalla corrente,
e ne sono al corrente.
perché ammazzarsi di impegni
non è abbastanza pe esse degni
di vivere in un mondo di perdenti
essendo nominati vincenti.
C’è differenza tra il finto bene e il male
il secondo è dichiarato, è leale
il primo ti pugnala da dietro, è letale.
Non sarò il vostro agnello sacrificale.
-Zerouaki Daniel
(Questa poesia parla del tempo che il poeta stesso perde senza fare nulla mentre le possibilità di essere qualcuno o di fare qualsiasi cosa, non per forza qualcosa di buono, lo abbandonano.
Per cui parla della sua frustrazione sull’umanità che probabilmente lo blocca.)