Vorrei solo una cosa,
La tu compagnia su un letto.
Un letto singolo,
Così avremmo una scusa per stare abbracciati,
Dove io mi focalizzerei sui tuoi lunghi capelli, ci giocherei con le dita, li pettinerei e ti accarezzerei la gamba scoperta posata sul mio ventre.
Tu, nel mentre, con la testa posata sul mio petto, mi studieresti il torace con lo sguardo e con le dita. Le faresti scorrere verso il basso passando per l’addome e ricalcando le misere forme degli addominali finendo per toccare l’elastico delle mutande, tornando su e poi di nuovo giù.
Su e giù.
Avrei, avremmo tutti bisogno di questo ma evidentemente siamo troppo impegnati a farci vedere superiori, non vogliamo mostrare le nostre fra gilità per paura di essere etichettati inferiori o peggio.
L’intimità è la cosa più bella che l’essere umano è in grado di donare a livello fisico, perché privarci di così tanta bellezza.
Perché nasconderla?
-Valerio Ranucci