Gli occhi non si accendono più come prima, come due soli che usavano come unico
combustibile la spensieratezza. Ad oggi gli stessi sono come due lampadine che si
chiedono continuamente perché restare accese.
Sai, la persona che possiede quelle due, vecchie e stanche lampadine accudisce la loro
stessa domanda. Egli persiste, è imperterrita e giunge ogni mattina da quando le due
vengono avvitate fino a quando arriva il momento di svitarle e recarle nella loro solita
custodia, anch'essi come le stesse mal ridotta.
Le mattine arrivano e successivamente anche le sere non tardano a presentarsi e ogni
giornata, ogni momento è disturbato, quasi si potrebbe dire interrotto da quella lurida e
ingombrante domanda. "Perché continuare?"
Una sera però, stufo di tutto e di tutte quelle altre lampadine splendenti come soli, decide
di dire basta. Ma in quel momento qualcosa cambiò, quando fuori giunse il buio lui si rese
conto che anche due lampadine ormai troppo vecchie per illuminare il giorno erano
perfette per illuminare, anche se di poco un buio tenebroso come quello della notte.
Lui era perfetto per la notte.
-Valerio Ranucci