Contributi delle scuole piacentine ad Agenda 2030
Chi fosse interessato a conoscere le esperienze qui sotto raccontate delle 10 classi del Green Team sulle buone pratiche delle scuole piacentine per Agenda 2030 scriva a
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ENTRO LA FINE DI QUESTO ANNO SCOLASTICO
per consentire di organizzare al meglio gli incontri.
QUALCHE POSTO DISPONIBILE PER L'A.S. 24/25 E PRENOTAZIONI APERTE PER L'A.S. 25/26
IN FONDO ALLA PAGINA CI SONO MOLTI ALTRI PROGETTI IESS DA CUI FARSI ISPIRARE!
Non perdere l’occasione!
presentato dalla Prof.ssa Maria Cristina Zarucchi della Scuola Media “I.Calvino” sede di via Genocchi, Piacenza
Le allieve e gli allievi coltivano un orto di importanti dimensioni nel cortile della scuola.
Si occupano di seminare in serra, producendo in proprio il terriccio necessario, e di raccogliere l’acqua piovana per l’irrigazione.
Nel cortile della scuola, inoltre, è stato posizionato un raccoglitore per l’olio di cucina delle famiglie che non causerà più danni agli impianti di depurazione ma verrà destinato al riciclo, come carburante alternativo.
presentato dall’insegnante Daniela Silva del 4° Circolo Didattico, Piacenza
La musica come strumento di crescita, inclusione e costruzione di comunità.
È un progetto per lo sviluppo dei talenti e la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile.
Un progetto di rete, in collaborazione con la scuola di musica @mikrokosmos_piacenza, che coinvolge oltre 600 bambini e ragazzi, in orario scolastico ed extrascolastico, nelle due formazioni orchestrali CinqueQuarti Abbado e CinqueQuarti Abreu.
Partecipano le scuole della rete: Quarto, Terzo, Secondo, Quinto e Settimo Circolo di Piacenza, IC Dante Carducci, IC San Nicolò, IC Cadeo-Pontenure, IC Carpaneto, IC Fiorenzuola, IIS Volta di Castel San Giovanni.
presentato dalla Prof.ssa Chiara Merli dell’ ISII “G. Marconi”, Piacenza
Realizzato in collaborazione con InfoAmbiente del Comune di Piacenza, il progetto ha incentivato l’uso della bicicletta per la conoscenza e l’esplorazione del paesaggio fluviale; ha portato i ragazzi a suggerire migliorie che rendano più efficienti i percorsi ciclabili del territorio.
Gli studenti hanno inoltre sviluppato una app, uno strumento utile per il turismo sostenibile sul territorio, utilizzando un format per la lettura e la descrizione del paesaggio fluviale, condiviso e implementabile.
presentato dalla Prof.ssa Mariangela Cappelletti di ENAIP, Piacenza
È un progetto che fa colloquiare giovani della scuola per parrucchieri e residenti del pensionato per anziani di via Campagna, attraverso la realizzazione gratuita all’interno della struttura di acconciature e di manicure.
Durante questi incontri, si crea uno spazio di scambio affettuoso e di dialogo tra generazioni diverse, creando apprendimento ed empatia reciproci.
Si contrasta la solitudine delle persone anziane, valorizzando i valori della gratuità e della solidarietà.
Ogni scuola potrebbe portare esperienze diverse all’interno delle residenze per anziani, a seconda delle abilità e competenze dei ragazzi.
presentato dalla Prof.ssa Alessandra Fracasso - Scuola Media “Dante”, Piacenza
Il progetto promuove comportamenti sostenibili tramite una challange scolastica all’interno dell’istituto, portata avanti attraverso un’apposita app.
I ragazzi sono incentivati per gli spostamenti casa-scuola a utilizzare i mezzi pubblici o la bici, rilevando la CO2 risparmiata da ognuno.
Si sono inoltre iniziate a coltivare primizie o erbe aromatiche in un orto scolastico nel cortile, in cui ogni classe ha a disposizione un cassone dove irrigare con l'opportuna quantità di acqua e senza sprechi.
Anche questo elemento costituisce un’altra premialità per la classe.
A fine anno, vengono premiate le classi più virtuose negli spostamenti e nella coltivazione.
presentato dalla Prof.ssa Annalisa Cavalloni dell’IIS "G.D.Romagnosi", Piacenza
Gli alunni partecipanti al progetto stanno svolgendo già da qualche anno una campagna di sensibilizzazione all'interno del proprio istituto sul tema del commercio equosolidale (produzione e acquisto di alimenti, ma anche di moda sostenibile).
Hanno inoltre organizzato una piccola azienda Fairtrade all’interno della scuola per vendere merendine con queste caratteristiche.
Gli studenti e le studentesse si propongono ora di diffondere la conoscenza di alimenti sostenibili - prodotti con un giusto compenso per chi lavora - anche presso altri istituti e tutta la cittadinanza.
presentato dall’Insegnante Maria Fusca, Secondo Circolo Didattico, Piacenza
I bambini e le bambine vengono accompagnati a un’osservazione diretta del mondo vegetale. Iniziano poi la conoscenza e la cura di quelli che diventano “amici” e vengono vissuti come presenze benefiche sul territorio.
Viene dato un nome agli alberi che vengono poi accuditi dalla classe che li ha scelti. Ne vengono anche coltivati e piantati di nuovi.
Si comprende sempre più profondamente come l’amore per la vita in tutte le sue forme è essenziale per il nostro benessere e la sopravvivenza dal mondo animale, inclusi noi umani. In questo approccio, tanto innovativo quanto antichissimo, vengono anche coinvolte le famiglie e il quartiere.
presentato dall’insegnante Elena Gatti, Secondo Circolo Didattico, Piacenza
I bambini (e anche gli insegnanti) incominciano ad abbandonare i pregiudizi verso insetti, invertebrati e rettili per apprezzarne le qualità e l’importanza per l’ecosistema.
Sviluppano un maggior rispetto nei confronti dei viventi anche quelli considerati più umili e a volte annientati in modo noncurante e comprendono il delicato equilibrio naturale.
L’allevamento di mantidi, formiche e farfalle realizzato dai bambini con cura e stupore quotidiani costituisce una fonte ricca e vivace di apprendimento e di emozioni.
Le famiglie vengono aggiornate e coinvolte in questo percorso di amore per la vita in tutte le sue forme, anche attraverso documenti delle attività accessibili a tutti.
presentato dal Prof. Alessandro Sozzi, Liceo “M.Gioia”, Piacenza
Gli studenti e le studentesse hanno promosso una migliore raccolta differenziata a scuola, richiedendo a Iren un maggior numero di contenitori dedicati al riciclo e diminuendo così di 2/3 i rifiuti indifferenziati.
La sensibilizzazione dei compagni di istituto è avvenuta in modo capillare e continuativo anche grazie all’esposizione di poster appositi e di proiezioni di video esplicativi.
Il passo seguente è stato quello di richiedere una riduzione dell’utilizzo della plastica, in particolare presso il bar della scuola e con l’incentivazione dell’uso di borracce al posto delle bottigliette.
Le buone pratiche acquisite sono state poi “esportate” presso gli uffici comunali, dove i ragazzi stanno aiutando i dipendenti ad assumere maggiormente la responsabilità individuale di una corretta gestione dei rifiuti.
presentato dalla Prof.ssa Annalisa Trabacchi del Liceo “M. Gioia”, Piacenza
Progetto per scoprire i lati oscuri della Fast Fashion – moda di facile consumo – con visita a musei del costume (per non trascurare l’aspetto identitario e sociale del vestire) e incontro con il titolare di un laboratorio di Parma che ha adottato uno stile di produzione più sostenibile e duraturo.
In conclusione, swap party tra giovani con scambio di vestiti in buono stato.