. L'ambiente e la stampa

L’ONU lancia l’allarme :l’inquinamento provoca il 25% delle morti globali

http://www.ilgiornale.it/news/salute/lonu-lancia-lallarme-linquinamento-provoca-25-delle-morti-1661896.html

L'articolo riporta i dati rilevati dal GEO (global Environement Outloook) costituito da 250 scienziati di 70 nazioni, sull’effetto dell’inquinamento atmosferico e della contaminazione dell’acqua potabile sulla salute dell’uomo.L’alterazione del nostro ecosistema a causa di siccità, allagamenti, tempeste causate dal riscaldamento globale che produrrebbe il 25% di malattie e mortalità. Inoltre anche la mancanza di acqua potabile provocherebbe diarrea e parassitosi intestinale con la morte di 1.4 milioni di persone ,cosi come l’uso incontrollato di antibiotici nell’industria alimentare svilupperà la resistenza di alcuni batteri causando infezioni e morte .E’ per questo che il copresidente della GEO ha lanciato un appello ai leader mondiali sulla salvaguardia dell’ambiente.

Riflessioni

Ogni giorno i midia ci ricordano come il nostro mondo stia morendo:la calotta polare si sta sciogliendo provocando l’innalzamento dei mari,tsunami,alluvioni,la deforestazione che favorisce crolli ,valanghe, il buco nell’ozono che provoca l’avanzare della desertificazione , tutto ciò provoca la distruzione del nostro ecosistema non solo ambientale ma anche dell’uomo. Si pensa che così come Greta Thumberg porti avanti la lotta ambientalista contro il surriscaldamento ambientale, anche ognuno di noi può e deve impegnarsi ogni giorno con piccoli gesti come chiudere il rubinetto dell’acqua quando ci si lava i denti ,o utilizzare materiali biodegradabili o riciclabili affinché il nostro pianeta possa continuare a vivere.



Brescia-Monza-Lodi, ecco il triangolo più inquinato d'Italia

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/brescia-monza-lodi-ecco-triangolo-pi-inquinato-ditalia-1632871.html

Legambiente ha rilevato che le città più inquinate sono definite il triangolo dello smog: Brescia, Lodi e Monza seguite da Torino, Milano e Venezia. Sono tutte città che si trovano nel nord dell’Italia e che detengono la medaglia nera per il maggior numero di giornate con maggiore smog. L’unica città del sud ad essere inquinata è Frosinone seguita da Avellino e Terni. Le quattro città con il minor rischio di inquinamento sono:Verbania, Cuneo, Novara e Belluno.Legambiente afferma che le principali fonti di inquinamento sono: il traffico, il riscaldamento domestico, le industrie e le plastiche agricole. Il traffico è il principale fattore di inquinamento in quanto l’Italia ha molte automobili che circolano nelle città superando i limiti di emissione di ozono e pm 10, per cui lo smog produce danni alla salute e al portafoglio. La Corte di Giustizia europea ha detto che ci sono sforamenti dei limiti di inquinamento e per cui andiamo incontro al pagamento di multe.Nel documento Mal’aria viene scritto che bisognerebbe realizzare una Piano Nazionale control’inquinamento, riducendo il traffico privato a favore del traffico pubblico migliorando la mobilità urbana incentivando in trasporto pubblico.L’ Agenzia Europea dell’Ambiente afferma che ci sono molte morti premature a causa del forte inquinamento atmosferico.

Riflessione

Il brano fa riflettere sull’ inquinamento atmosferico provocato dagli scarichi delle automobili e dall’ intenso traffico e sulle conseguenze per la salute delle persone e sul pagamento di multe.Lo smog è un problema che riguarda le città più urbanizzate dove è molto alta la concentrazione di traffico e di industrie. La presenza di smog è dovuta anche alla relazione tra inquinamento del aria e la nebbia; infatti la nebbia trattiene nel aria le sostanze tossiche.Il traffico delle grandi città e soprattutto quello aereo, emettendo nell’ aria ossido di carbonio in grandi quantità si combina nel sangue con emoglobina impedendo il trasposto del ossigeno; oltre alla salute si sta notando che c’è un aumento dei gas serra nel area che riscaldano troppo la terra innalzando la temperatura terrestre

https://www.repubblica.it/ambiente/2019/04/08/news/plastica_nei_fiumi_diminuiscono_i_sacchetti_ma_aumentano_le_bottigliette-223554198/?ref=search

L'inquinamento da plastica è uno dei problemi maggiori, ogni anno circa 8 tonnelate finiscono nei nostri mari.Inizialmente erano gli shopper sacchetti di plastica per la spesa che inquinavano, oggi invece sono le bottigliette. Esse sono presenti per il 14% nei nostri fiumi. Seguono poi i contenitori alimentari, i mozziconi di sigaretta, gli involucri legati al take-away...Oggi i sacchetti di plastica rappresentano solo 1% essi sono diminuiti grazie politiche europee, divieti e all'introduzione di sacchetti combustibili o biodegradabili. I prodotti che acquistiamo e che fanno parte del nostro stile di vita, contribuiscono al problema della plastica negli oceani. Infine c'è anche un altro allarme dovuto ai prodotti igienico-sanitario (pannolini, salviettine...) presenti nei fiumi. Per questo entro il 2021 verranno tolti alcuni articoli sanitari monouso.

Riflessioni

L'inquinamento è uno dei problemi principali. Ogni anno l'uomo fa uso di un sacco di plastica senza pensare alle conseguenze. Essa andrà poi a inquinare gli oceani, fiumi.Ogni persona nel suo piccolo dovrebbe iniziare a prendersi un po' più cura del proprio pianeta inquinando di meno. In questo modo si arriverebbe ad avere un pianeta migliore caratterizzato da minor rifiuti e minor inquinamento nelle nostre acque.