Per gran parte dell’Ottocento la principale richiesta del movimento operaio fu la giornata lavorativa prima di 10 e poi di 8 ore. Tale richiesta venne accolta prima in Inghilterra e poi, più lentamente, nel resto dell’Europa. In alcuni Paesi, tra cui l’Italia, questo traguardo fu raggiunto solo nel Novecento. Sempre l’Inghilterra fu la prima, nel 1831, ad abolire il lavoro notturno e, poco dopo, a limitare e regolamentare il lavoro dei minori.