Un buon leader basa la sua leadership su diverse skills che gli permettono di:
● Trasmettere un’energia positiva a chi gli sta vicino;
● Coinvolgere attivamente i propri pari;
● Accogliere le critiche;
● Sapere di non sapere;
● Riconoscere il successo e i punti di forza e di debolezza altrui;
● Agire da mediatore in momenti di conflitto;
● Delegare e fidarsi dei propri collaboratori;
● Perseverare e mantenere degli obiettivi chiari e coerenti;
● Essere presente e centrato anche in momenti di negatività;
● Giudicare in modo obiettivo;
● Avere pazienza e saper aspettare il momento giusto.
Il Consigliere Giovane, forte delle skills legate ai Principi fondamentali (Ascolto attivo, comunicazione non violenta, mediazione e negoziazione, pensiero critico non giudicante, pace interiore, resilienza ed empatia), per essere un buon leader dovrebbe essere in grado di fare molte cose. Attraverso una semplice check-list è possibile autovalutarsi rispetto a questi elementi e capire dove si può migliorare di volta in volta.
Prova anche tu attraverso questa nostra check-list!
Cerchi di ascoltare attivamente gli altri Volontari, in particolare Giovani, per capirne i bisogni?
Sei presente nella maggior parte delle attività di Comitato, non solo quelle che lo riguardano da un punto di vista organizzativo?
Sei raggiungibile facilmente dai Volontari Giovani ed sei disponibile ad ascoltarli?
Conosci il tuo territorio e cerchi sempre il contatto con esso e con le comunità?
Conosci i punti di forza e di debolezza dei tuoi Volontari Giovani?
Responsabilizzi e valorizzi i tuoi Giovani in prima persona e, più in generale, all’interno del Comitato?
Perseveri nel raggiungimento di obiettivi condivisi che permettano ai Giovani del Comitato di avere una direzione?
Sei capace di essere un mediatore tra i volontari (soprattutto tra i Giovani) e con il Consiglio Direttivo?
Riesci ad accogliere le critiche da parte di chi ti ha preceduto e da parte dei Volontari?
Sei in linea con le strategie di Croce Rossa Italiana, del tuo Comitato Regionale e del tuo Comitato Territoriale?
Se ti rendi conto di avere dei punti su cui migliorare, abbiamo qualche consiglio per te!
Saper ascoltare attivamente gli altri Volontari, in particolare Giovani, per capirne i bisogni:
● Cerca di renderti disponibile periodicamente in Comitato per chiunque avesse bisogno;
● Predisponi un modulo anonimo per raccogliere spunti e proposte;
● Chiedi sempre il feedback al termine delle attività, magari anche in contesti informali (caffè dopo il turno,…);
● Aggiungi sempre un momento conviviale a riunioni/assemblee, come può essere una cena o un dolce insieme.
Essere presente in tutte le attività di Comitato, non solo quelle che ti riguardano da un punto di vista organizzativo:
● Cerca sempre il confronto con referenti e delegati per sapere sempre quali attività si svolgono e cerca di partecipare quando puoi;
● Quando partecipi ad un’attività cerca di coinvolgere altri Giovani a partecipare con te.
Essere raggiungibile facilmente dai Volontari Giovani ed essere disponibile ad ascoltarli:
● Assicurati che tutti abbiano il tuo numero di telefono (o mail eventualmente);
● Crea un gruppo whatsapp con i Giovani del Comitato;
● Cerca di sentire periodicamente soprattutto coloro che non svolgono attività.
Conoscere il proprio territorio e cercare sempre il contatto con esso e con le comunità:
● Cerca sempre, tramite il confronto con altri Volontari, ad esempio, di rimanere aggiornato sulle iniziative del territorio;
● Prendi contatto con i rappresentanti giovanili di altre realtà territoriali (scuole,…);
● Tramite la conoscenza di Volontari Giovani, che magari prestano servizio per più associazioni, cerca di creare una rete con il territorio efficace;
● Prova a fare rete con le realtà con cui esistono progetti attivi a livello Regionale e Nazionale.
Conoscere i punti di forza e di debolezza dei propri Volontari Giovani:
● Informati sempre su cosa fanno nella vita i Volontari;
● Se conosci dei trascorsi difficili di alcuni Volontari, cerca di prevenire momenti di potenziale tensione e stress per loro.
Responsabilizzare e valorizzare i propri Giovani in prima persona e, più in generale, all’interno del Comitato:
● Crea uno staff e assegna dei ruoli chiari e distinti relativamente a progetti e attività in base alle attitudini dei giovani;
● Quando in consiglio direttivo emergono delle esigenze di personale specifico, proponi dei Volontari Giovani secondo le loro competenze (anche esterne);
● Ricordati sempre di valorizzare il successo dei tuoi Giovani quando raggiungono qualche obiettivo;
● Crea dei gruppi di lavoro tematici per trovare nuove idee.
Perseverare nel raggiungimento di obiettivi condivisi che permettano ai Giovani del Comitato di avere una direzione:
● Tieni sempre presente il programma strategico con il quale ti sei candidato;
● Elabora, magari durante le assemblee, dei piani di azione annuali/biennali con gli obiettivi da raggiungere;
● Fai un controllo periodico, magari con il tuo staff o altri Giovani, del raggiungimento dei suddetti obiettivi.
Mediare tra i Volontari, in particolare Giovani, e il Consiglio Direttivo di cui fa parte, ma anche tra Volontari
● Cerca sempre di rimanere neutrale nelle discussioni per mantenere la fiducia di tutte e di tutti;
● Ricordati sempre che le scelte del consiglio direttivo sono anche tue ed è tuo dovere anche portare avanti quanto viene deliberato e deciso in consiglio;
● Aggiorna sempre, anche informalmente, i Giovani su quanto viene deciso in ogni seduta di consiglio direttivo;
● Chiama periodicamente il tuo presidente e i consiglieri per rimanere il più aggiornato possibile sulle novità del comitato e per dimostrarti disponibile.