Percorso della Settimana

26 Giugno 2022 - Il Trasimeno e i luoghi della battaglia della seconda Guerra Punica


Domenica 26 giugno ci spostiamo in Umbria per una camminata lungo il perimetro del Lago Trasimeno.

Partiremo da Castiglione del Lago e, lungo la pista ciclabile che costeggia il lago, ci dirigeremo verso Borghetto dove è prevista la sosta al ristorante La Bella Vita (chi non vuole fermarsi al pranzo potrà mangiare nell'area a verde vista lago adiacente al ristorante). Dopo il pranzo ci avvieremo, attraverso un sentiero abbastanza ombreggiato per Tuoro sul Trasimeno, passando dal memoriale della battaglia, creato sul luogo che fu teatro di una cruenta battaglia della seconda guerra Punica.

A Tuoro partiremo con un traghetto privato verso l'Isola Maggiore. Chi vorrà potrà rilassarsi visitando il borgo principale, chi invece ha ancora forze e vorrà prolungare la camminata farà il giro dell'isola che è di circa 3 chilometri.

Dall'isola prenderemo insieme il traghetto delle ore 18:15 per Castiglione del Lago dove riprenderemo le auto per tornare a casa.

L'itinerario, pur caratterizzato da un dislivello pressoché inesistente, ha una lunghezza di 18 chilometri, a cui vanno aggiunti gli eventuali facoltativi 3 chilometri dell'Isola Maggiore. Per questo motivo l'escursione è adatta a chi ha un minimo di allenamento e propensione alla camminata su lunghi percorsi. Inoltre occorre munirsi di cappello parasole e proteggersi abbondantemente con crema solare.


Il menù concordato con il ristorante è il seguente:

Antipasto (Torta salata con Boccalone e uova di Carpa, Panzanella di lago, Soufflé di persico)

Pici al persico

Agoncino e Persico fritto

Dolce

Acqua vino caffè

ad un prezzo di € 28,00.


Il ritrovo è fissato nei seguenti punti:

Siena - Strada Massetana di fronte a Tigotà (link Google Maps) (77 chilometri, 1 ora di viaggio) ritrovo ore 7:45 - costo da dividere tra i componenti l'equipaggio 24,00 euro

Castelnuovo Berardenga - parcheggio scuola elementare casina dell'acqua (62 chilometri, 50 minuti di viaggio) ritrovo ore 7:50 - costo da dividere tra i componenti l'equipaggio 20,00 euro

A Castiglione del Lago, al parcheggio dell'imbarcadero via Lungolago (link Google Maps), arriveremo verso le 8:45 e l'escursione partirà per le ore 9:00.


Il costo complessivo del trasferimento per e dall'isola è di € 8,80 (4,00 + 4,80) e i biglietti verranno acquistati sul posto; naturalmente è gradito che, per quanto possibile, tutti abbiano la somma precisa.


L’escursione è gratuita per i soci FIE, per gli ospiti, correttamente equipaggiati, il costo è di 5,00 euro essendo necessaria l'attivazione della polizza giornaliera.

È necessario prenotarsi all'escursione entro giovedì 23 giugno alle ore 14:00 collegandosi al seguente link: Prenota percorso della settimana.

Ad insindacabile giudizio del coordinatore il percorso potrà essere variato o l’escursione annullata in base ad eventuali condizioni meteo non sicure o per altre esigenze dettate dalla sicurezza.

In questo caso però il pranzo al ristorante La Bella Vita rimarrà confermato per non arrecare ulteriore danno alla struttura oltre a quello patito a causa della pandemia. Questo per correttezza e nello spirito di convivialità che la nostra associazione ricerca anche senza camminare. Sarà comunque un'occasione per fare un piccolo giro nei dintorni e trovarci tutti insieme a mangiare.


A presto camminando


Il Gruppo comunicazione

Percorso Escursionistico
Intera giornata
Lunghezza 18 km + 3 km sull'Isola Maggiore

56 m di dislivello

Acqua in abbondanza (almeno 2 litri) e spuntinopranzo al sacco per chi non si prenota al ristorante
Fondo regolare: sono necessari scarponcini comodi, cappello parasole, crema protettiva

È obbligatorio prenotarsi entro giovedì 23 Giugno alle ore 14:00 collegandosi al seguente link: Prenota percorso della settimana

Coordinatori Tecnici

  • A.E. Beatrice Bari tel. 3391882489

  • A.E. Raniero Giganti tel. 3384747293

i quali comunicheranno sul posto la squadra di accompagnamento. Tutti gli A.E. presenti saranno comunque a disposizione

Ritrovo e costi

Il ritrovo è previsto nei seguenti punti:

  • Siena - Strada Massetana di fronte a Tigotà (link Google Maps) (77 chilometri, 1 ora di viaggio) ritrovo ore 7:45 - costo da dividere tra i componenti l'equipaggio 24,00 euro

  • Castelnuovo Berardenga - parcheggio scuola elementare casina dell'acqua (62 chilometri, 50 minuti di viaggio) ritrovo ore 7:50, costo da dividere tra i componenti l'equipaggio 20,00 euro


A Castiglione del Lago, al parcheggio dell'imbarcadero via Lungolago (link Google Maps), arriveremo verso le 8:45 e l'escursione partirà per le ore 9:00.


L’escursione è gratuita per i soci F.I.E., agli ospiti correttamente equipaggiati sarà attivata polizza temporanea al costo di 5,00 euro a persona.


Biglietti andata e ritorno traghetto per Isola Maggiore € 8,40


Regolamento

Chi partecipa all'escursione è tenuto al rispetto del Regolamento Escursioni

Attrezzatura

Fondo regolare: sono necessari scarponcini comodi, cappello parasole, crema protettiva

Raccomandazioni Particolari

I soggetti allergici o con particolari patologie (cardiache, respiratorie etc), sono invitati, gentilmente, a mettersi in contatto con il coordinatore dell’escursione, prima della partenza, per segnalare particolari esigenze e la presenza di farmaci personali salvavita (Adrenalina etc).

In questa escursione sarà presente il nostro defibrillatore portatile

Notizie storiche
La battaglia del Trasimeno

La battaglia del Trasimeno è stata la più grande imboscata nella quale sia caduto un esercito romano insieme a quella della selva di Teutoburgo. L’esercito romano era composto da 40.000 uomini, 15.000 morirono sul campo, 10.000 fuggirono verso Roma spargendosi in tutta l’Etruria (Tito Livio, Ab Urbe condita libri, XXI,7,2) e più 15.000 furono fatti prigionieri (Polibio).


All'alba del 21 giugno 217 a.C. secondo il calendario non riformato che corrisponde all’aprile di quello giuliano, avvenne la Battaglia fra le forze cartaginesi comandate da Annibale e le legioni romane comandate dal console Gaio Flaminio. L'esercito romano subì una grave umiliazione inflitta da Annibale che aveva ricevuto sostegno anche dai Galli da poco sottomessi.

(www.arezzoperlastoria.it)


Annibale voleva decimare le due legioni guidate da Flaminio, che lo stavano seguendo lungo la sua marcia in Etruria, prima che si ricongiungessero con quelle dell'altro console Gneo Servilio Gemino. Scendendo la Val di Chiana in direzione di Roma, il condottiero cartaginese fece accelerare il passo alle sue truppe e giunse con alcune ore di anticipo in prossimità del Lago Trasimeno: decise quindi di deviare verso Est il suo percorso, in direzione di Perugia, poiché aveva individuato, in una valle compresa tra le estreme pendici dei monti di Cortona e il lago, i luoghi adatti per tendere un'imboscata alle legioni romane. Annibale qui si accampò con la fanteria pesante su una collina e dispose gli altri reparti sulle pendici dei colli circostanti, nascosti in modo da sorprendere ai fianchi l'esercito romano e circondarlo.


Il console romano arrivò presso le rive del lago quando il sole stava per tramontare e fu costretto ad accamparsi e ad attendere il giorno seguente per riprendere l'inseguimento, ignaro che l'accampamento nemico si trovasse lì vicino, essendo separati solo dai bassi colli di Cortona che si protendono verso il lago.


L'indomani i reparti di Annibale erano già pronti all'agguato, quando i Romani all'alba incominciarono a lasciare l'accampamento e, superato uno stretto passaggio tra uno sprone roccioso e le acque del lago, entrarono nella valle immersa nella nebbia, ignari del pericolo incombente, non avendo inviato esploratori in avanscoperta.


L'esercito cartaginese conseguì sul campo una vittoria piena avendo colto la maggior parte delle truppe romane ancora in ordine di marcia nel fondo della valle.


Le fonti riferiscono della morte in battaglia del console Flaminio e di notevoli perdite romane, mentre quelle cartaginesi furono tra i 1.500 ed i 2.500 soldati, compresi soprattutto nelle file celtiche.


La disfatta, la morte di Flaminio, la distanza da Roma dell'altro console Servilio, spinsero i comizi centuriati a nominare dittatore Quinto Fabio Massimo Verrucoso e maestro della cavalleria Marco Minucio Rufo.

(it.wikipedia.org)