Il contratto NLT auto presenta varie clausole che richiedono una certa attenzione. Di seguito ne vediamo alcune.
L'anticipo
L'anticipo è il pagamento effettuato all'inizio del noleggio di una parte della componente finanziaria. La presenza di un anticpo determina pertanto la riduzione del canone mensile, relativamente alla componente finanziaria. L'anticipo si "consuma" durante tutta la durata del noleggio.
L'anticipo permette al noleggiatore di incassare anticipatamente una somma che costituisce una sorta di garanzia in caso di difficoltà con gli incassi. L'anticipo permette di comunicare canoni mensili più bassi ed attraenti, a prima vista. Una valutazione corretta per il potenziale cliente richiede di aggiungere alla rata mensile la quota dell'anticipo in ragione della durata del contratto (es. 3.000 euro diviso 48 mesi).
Al il cliente l'anticipo può dare un vantaggio, quello di ridurre il carico degli oneri finanziari incorporati nella rata finanziaria. Se il cliente ha disponibilità finanziaria, il differenziale fra oneri finanziari incorporati nella rata e interessi attivi sulla propria liquidità è certamente non trascurabile.
Il privato che passa per la prima volta al noleggio ed utilizza il ricavato della vendita di un veicolo di proprietà per pagare l'anticipo deve essere consapevole che alla scadenza del noleggio, non potrà beneficiare nuovamente della stessa riduzione del canone mensile a meno di non attigere alla propria liquidità.
Deposito
Talvolta i noleggiatori richiedono il versamento di un deposito cauzionale a garanzia dei pagamenti dovuti per qualsiasi ragione da contratto. Siccome il deposito è infruttifero, per il cliente non c'è nessun vantaggio nel versare un deposito se non il fatto di avere accesso al noleggio.
Percorrenza kilometrica
Il contratto di noleggio, sebbene sembri un contratto "a tempo", comporta nei fatti un pagamento principalmente "a percorrenza". Il contratto prevede una percorrenza kilometrica annuale e dei costi variabili per i kilometri percorsi in eccesso e dei rimborsi per i kilometri percorsi in difetto (ad una tariffa inferiore) salve delle tolleranze percentuali. E' bene individuare quindi la percorrenza corretta fin dall'inizio per limitare i ricalcoli in eccesso o difetto. Le tariffe tarate su una percorrenza limitata sono più competitive ed attraenti ma comportano addebiti futuri.
RC auto e danni accidentali
La copertura assicurativa RCA è obbligatoria e il noleggiatore la fornisce e l'acquista da una compagnia assicurativa. Normalmente il noleggiatore paga una tariffa unica per tutti i propri cliente, per massimali più elevati di quelli minimi previsti per legge. Stiamo parlando di danni provocati a terzi, a persone o a cose. In caso di sinistro, il noleggiatore richiede una penale (250 euro o più) per coprire le spese di gestione del sinistro e scoraggiare comportamenti irresponsabili.
Di solito viene inclusa una copertura a favore del conducente in caso di morte o invalidità ed una copertura per le spese legali.
Per quanto riguarda il furto e i danni al veicolo causati da eventi accidentali (incendio, grandine, atti vandalici, ...) o dall'utilizzatore (collisioni con colpa o senza controparte), occorre cambiare prospettiva. Il noleggatore, specialmente se di grandi dimensioni, non copre questi eventi medianti contratti assicurativi (opera infatti l'autoassicurazione). E' il noleggiatore che decide in quali casi e per quali ammontari intende sollevare l'utilizzatore dagli oneri di riparazione, circostanza detta limitazione di responsabilità (talvolta si usano a sproposito termini tipicamente assicurativi quali esclusioni e franchigie). Dal punto di vista del cliente è più utile ragionare in termini di oneri a proprio carico.
In caso di furto, il cliente è tenuto a pagare una percentuale del valore commerciale del veicolo (es. 10%). Per gli altri danni viene stabilito un valore fino a cui l'utilizzatore è tenuto a rimoborsare il danno (es. 1.000 euro). Questa consizione pone a carico dell'utilizzatore le spese minori di carrozzeria (graffi, ammaccature, rottura specchietti e fari, scheggiature e crepe ai cristalli, ...).
L'utilizzatore deve segnalare tutti i sinistri e provvedere al ripristino del veicolo. Se alcuni danni non vengono segnalati, questi sono addebitati in ogni caso a fine noleggio.
Spese di esercizio
Le spese d'esercizio a carico del noleggiatore sono le coperture assicurative e le limitazioni di responsabilità nonchè la manutenzione ordinaria e straordinaria. Li pneumatici sostitutivi possono essere inclusi in numero illimitato, limitato o non inclusi.
A carico dell'utilizzatore ci sono il carburante, le spese autostradali e i parcheggi, le multe e la tassa automobilistica (bollo auto). Il noleggiato normalmente offre alcuni servizi amministrativi quali la rinotifica e il pagamento delle multe, il pagamento del bollo auto e l'accesso ai circuiti d'acquisto carburante e accesso autostradale.
Interruzione anticipata del noleggio
Il cliente ha sempre la possibilità di interrompere il noleggio prima della naturale scadenza. Tuttavia il recesso anticipato comporta il pagamento di una penale pari ad un certo numero di rate, normalmente, descrescente all'avvicinarsi della scadenza stessa. L'ammontare della penale è comunque non trascurabile; il recesso anticipato deve essere considerato come opzione eccezionale.