CHI ASCOLTA I GIOVANI?


I giovani sono il seme del futuro.


FUTURO non è una parola da film di fantascienza. È la diretta conseguenza delle nostre azioni quotidiane. Mi rivolgo agli adulti che con presunzione – talvolta arroganza – crediamo sempre di sapere cos’è meglio per gli altri, soprattutto se di età inferiore.

Ma le azioni quotidiane sono i mattoni che costruiscono il domani del pianeta e dell’umanità.

I nostri sforzi – degli adulti – devono essere volti al benessere nel domani, al miglioramento di ciò che non ha funzionato con noi. ­Che siamo genitori o no – l’essere adulti, in qualità di depositari di esperienza – ci investe della responsabilità di migliorare la società oltre che mantenere viva la specie umana.