Riflessioni critiche

Critica di Paolo Majer (critico e storico d’arte)

L’abilità pittorica di Federica Borsatti consiste nel saper trasformare lo stile figurativo tradizionale in un linguaggio contemporaneo ricco di immediatezza comunicativa. Orgogliosamente e modernamente figurative le sue opere non si limitano al forte impatto visivo, ma si rivelano nella loro complessa personalità interiore, creando una linea d’intesa tra il soggetto e lo spettatore. I suoi volti, i suoi corpi, che possono essere vivaci e colorati o immersi in un’atmosfera malinconica, ma al tempo stesso invitante e suggestiva, non sono mai fini a se stessi, ma espressione palese di uno stato di uno stato d’animo descritto con forza dinamica e mutevole.

Per rappresentare questa narrativa la Borsatti alterna tecniche pittoriche tradizionali realizzazioni stilisticamente più grafiche senza mai prescindere da una forma umana accurata e analitica. Lo spettatore trova un’ampia varietà di atmosfere nelle sue immaginiate emergono in modo intuitivo e spontaneo seguendo gli impulsi interiori dell’artista in grado di offrire composizioni estetiche che invitano lo spettatore a non limitarsi alla sola contemplazione, ma a fermarsi e ad entrare in un percorso intimamente interiore. L’intera produzione artistica di Federica Borsatti rivela soprattutto una costante ricerca espressiva che esprime esplorando diversi percorsi professionali che la portano anche a sperimentare l’abbandono del “soggetto” permettendo alla macchia, alle luci, alle ombre, al colore di essere essi stessi soggetti dell’opera d’arte. Uscendo dai preconcetti del formalismo, giunge a creare un proprio autonomo e originale codice espressivo fondato sulla manifestazione delle emozioni attraverso un universo astratto di striature e colori che si palesano nella sua opera “I quattro elementi”. La magia dell’arte sta proprio in questo: saper parlare sempre e comunque al cuore dell’uomo, con tutti i linguaggi di cui si è capaci, e le opere di Federica Borsatti grazie al suo estro al suo vivace talento espressivo ne sono la conferma.


La poetica di Federica Borsatti

Racconti poetici, emozioni, malinconie esprimono i volti ritratti dalla capace mano di Federica Borsatti. Sono volti di donne che chiudono gli occhi al mondo, che si rifugiano in un avvolgente mondo interiore, come in un sonno lieve. Le tele di Federica ci portano oltre, come porte da attraversare per raggiungere i luoghi dell'anima, si pongono come potenti mezzi di comunicazione tra l'io e il noi, dove l'empatia é immediata e senza filtri. Le chiavi di accesso sono i sentimenti per i quali ci mettiamo in discussione, sfide alle quali non possiamo sottrarci. Gli occhi socchiusi, celati, accennati, incitano a guardare con strumenti altri. L'artista si esprime con una poetica particolare, singolare, riuscendo a fondere e rendere armoniosi colori "acidi" in turbinii, aure di evidente valore introspettivo psicoanalitico. I colori accarezzano le forme, ne sostengono il senso, pochi tratti decisi delineano le simbologie adottate. Federica Borsatti attinge all'universo femminile in tutte le sue sfaccettature, tra eros e pathos, nel continuo rincorrere vite sognate e vissute. Esperienze emotive personali e universali si fondono dando luogo a immagini delicatissime e di notevole spessore artistico.

Valentina Marongiu - Galleria ArteArte 2019