I RAGAZZI DI BELFIORE RILEGGONO PINOCCHIO
di Gian Paolo Dal Dosso
I RAGAZZI DI BELFIORE RILEGGONO PINOCCHIO
di Gian Paolo Dal Dosso
Gli applausi al termine dello spettacolo
Interessante spettacolo nel Teatro Parrocchiale di Caldiero, allestito dagli studenti della Scuola Media di Belfiore sotto la supervisione della professoressa Elisa Sitta e la regìa del noto attore veronese Solimano Pontarollo. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi è andata in scena il celebre capolavoro Le avventure di Pinocchio in una versione rivisitata attraverso le problematiche adolescenziali come la piaga del bullismo, le lusinghe del facile guadagno, la ricerca delle scorciatoie, la spersonalizzazione per farsi accettare dal branco. Una sorta di viaggio nel profondo della fragilità dei ragazzi in un'età per loro delicata; l'avventura di una coscienza che tocca tematiche fondamentali sottolineando l'importanza di valori come l'onestà, la responsabilità e il senso del dovere quale obiettivo di crescita personale. Lo spettacolo è il risultato del laboratorio teatrale che unisce apprendimento, divertimento e desiderio di stare insieme contrastando un'altra piaga dei nostri tempi: il telefono e i social che isolano, fagocitandoli nel mondo virtuale, i nostri ragazzi. Il teatro, dunque, come strumento educativo che l'istrionico Pontarollo porta in scena con risultati sorprendenti; in sole dieci lezioni rende i ragazzi (di età diverse, dalla prima alla terza) sicuri e consapevoli miniattori con singolare chiarezza di dizione e disinvoltura motoria. Voce, gesti e prossemica sono gestiti dal regista con discrezione, intervenendo in un paio di occasioni a ricordare le battute. Al termine i vibranti applausi del numeroso pubblico, indirizzati agli attori, a Pontarollo e alla responsabile scolastica del laboratorio prof. Sitta hanno decretato il pieno successo dello spettacolo. E' confortante, in un momento di sofferenza e disagio giovanile che ci consegna la cronaca, accogliere e vivere progetti ed iniziative che educano all'arte e alla bellezza.