Manifestazioni per i 100 anni dalla morte di
ENRICO CARUSO
BIOGRAFIE
MARK MILHOFER
TENORE
Munito di un repertorio molto ampio, dalla musica barocca fino alla musica contemporanea (non dimenticando il “belcanto” nel mezzo), Mark Milhofer è uno dei cantanti più ricercati in Italia. Corista a Magdalen College mentre studiava all’Università di Oxford, una volta laureatosi glifu assegnato un posto al Corso di Lirica della Guildhall School of Music di Londra. Ha poi partecipato ai corsi di perfezionamento di Renata Scotto e Leyla Gencer organizzati dall’AS.LI.CO. debuttando in Italia quando era stato scelto da Giorgio Strehler per la sua ultima produzione - Così fan tutte - al Piccolo Teatro di Milano.
Tra gli impegni recenti ricordiamo L’incoronazione di Poppea per lo Staatsoper di Berlino, Eumete per Royal Opera House di Londra in una nuova produzione di The Return of Ulysses e The Butler per Theater an der Wien in Der Besuch der Alten Dame, regia di Keith Warner. Ha cantato Lysander in A Midsummer Night’s Dream a Valencia e Palermo, Le Comte Ory in forma di concerto a Londra e Acteon di Charpentier alla Beaune International Baroque Festival. Schneewitchen di Heinz Holliger a Basel, The Fairy Queen a Stoccarda (regia di Calixto Bieito), Thespis/Mercure in Platee per Opera Stoccarda e a Dresda (regia di Rolando Villazon), The Madwoman in Curlew River di Britten per la Sagra Musicale Umbra, Il Conte d’Almaviva/Il barbiere di Siviglia per Nationale Reisopera in Olanda, Nadir/Les Pecheurs de Perles di Bizet per la Daegu Opera Festival in Sud Korea e Le Comte de Rosillon/Die Lustige Witwe per l’Opera di Graz. Nel 2001 è stato protagonista dell' nuova opera di Marcello Panni The Banquet a Genova e al Teatro dell’Opera di Roma. Per quanto riguarda l’Oratorio, il repertorio è molto vasto: da Monteverdi a Britten. Comprende musica di Henry Purcell, eseguita alla Wigmore Hall di Londra, col King’s Consort; Passione di San Giovanni di Bach a Milano con I Pomeriggi Musicali; Serenade for Tenor, Horn and Strings di Britten con Bartoletti a Parma, e con l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma. Ancora di Britten, il War Requiem e un recital di tutte le sue cinque Canticles a Perugia nel 2018.
Recentemente ha cantato nei Carmina Burana di Orff a Parma, e Petite Messe Solennelle di Rossini per l’Aldeburgh Festival.
Insieme al pianista Marco Scolastra ha inciso l’integrale dei 47 Folk Songs per voce e pianoforte di Benjamin Britten (BRILLIANT CLASSICS, 2 CD), in uscita nel 2021.
MARCO SCOLASTRA
PIANISTA
Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode con il M° Franco Fabiani. Ha studiato successivamente con Aldo Ciccolini e Ennio Pastorino e ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda e - all’Accademia Chigiana - con Joaquin Achúcarro e Katia Labèque.
Ha suonato per importanti istituzioni musicali: Teatro Valli di Reggio Emilia; Sagra Musicale Umbra; Teatro Lirico di Cagliari; Accademia Filarmonica Romana, IUC, Teatro Eliseo,Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma; Teatro Regio di Parma; Auditorium dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano; Teatro Comunale di Bologna; Festival dei Due Mondi di Spoleto; Ravello Festival; Teatro La Fenice di Venezia; “I concerti del Quirinale” in diretta RAI Radio3; Teatro di San Carlo e Associazione “A.Scarlatti” di Napoli; Associazione “B. Barattelli” di L’Aquila; Musei Vaticani; Teatro Massimo di Palermo; Serate Musicali di Milano; A.M.A. Calabria; Conservatorio “P. I. Čajkovskij” di Mosca; Tonhalle di Zurigo; Konzerthaus di Berna; Istituto “F. Chopin” di Varsavia; Orchestre National du Capitole di Tolosa; Festival van Vlaanderen in Belgio; Parlamento Europeo a Bruxelles; Musikverein di Vienna. Come solista ha suonato sotto la guida di molti importanti direttori d’orchestra: Yuri Bashmet (I Solisti di Mosca); Andrew Constantine (Nordwestdeutsche Philharmonie); Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano); Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo); Richard Hickox; Claudio Scimone (I Solisti Veneti); Lior Shambadal (Berliner Symphoniker); Luigi Piovano (Roma Tre Orchestra); Giedrė Šlekytė (Wiener Concert-Verein). Per molti anni ha suonato in duo con il pianista Sebastiano Brusco. Ha collaborato con grandi artisti quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Cinzia Forte, Fejes Quartet, Corrado Giuffredi, Sumi Jo, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo, Quartetto Kodály, Desirée Rancatore. Intensa la collaborazione con il drammaturgo Sandro Cappelletto. Ha partecipato più volte al programma Inventare il tempo di Sandro Cappelletto in onda su RAI5. È in scena con illustri attori: Sonia Bergamasco, Arnoldo Foà, Elio Pandolfi (lungo sodalizio durato più di quindici anni), Ugo Pagliai, Lucia Poli, Jerzy Radziwilowicz, Pamela Villoresi.Da sempre appassionato della musica del Novecento e dei nostri giorni, ha eseguito molti lavori in prima esecuzione assoluta o in prima italiana, alcuni dei quali a lui dedicati: Concerto per due pianoforti e percussioni di D. Milhaud (2004); Concerto della demenza di Vieri Tosatti (Spoleto Festival 2005); Dance Variations per due pianoforti e orchestra di Morton Gould (2005); Verdi contro Wagner di Matteo D’Amico (2013); Tirol Concerto di Philipp Glass (2017); Aria da concerto di Silvia Colasanti (2019). Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius, Brilliant Classics, Decca, Rai.