CORSI BIM REVIT

PRESENTAZIONE BIM & AUTODESK REVIT

BIM non è un software ma l'acronimo di Building Information Modeling. Il significato è traducibile letteralmente in Modello di Costruzione Informativo. Premesso che il BIM non è uno strumento ma una metodologia di lavoro, il significato può essere sintetizzato nella rappresentazione digitale delle caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto o di una costruzione, ottenuto mediante modelli informativi e riguardante il suo intero ciclo di vita; dalla rappresentazione dello stato di consistenza attuale, al progetto, alla costruzione, alla manutenzione, fino alla sua demolizione e dismissione.

Revit è uno strumento, un software per fare BIM. Senza tema di smentita Autodesk Revit è il software BIM più utilizzato al mondo nonchè uno degli strumenti più potenti e versatili per la progettazione architettonica ed impiantistica. Consente la creazione di progetti dettagliati, ricchi di informazioni e realizzabili, con un po' di pratica, in tempi più brevi rispetto al classico sistema CAD 2D. Potremmo dire molto di più ma ci limiteremo a questo.

CHI TIENE I NOSTRI CORSI?

L'istruttore dei nostri corsi è il geom. Ferruccio Della Schiava professionista dal 1998 del settore edile-architettonico. Profondo conoscitore di AutoCAD, utilizzatore di Revit dal 2006 e consulente per la migrazione dal CAD al BIM, dal 2010 docente di AutoCAD e Revit, ora impegnato anche sul versante impiantistico MEP sempre con il software Revit. Per alcuni anni si è occupato anche della realizzazione di immagini fotorealistiche con 3dsMAX. Altre informazioni le trovate QUI nel suo profilo Linkedin.

La sua appassionata attività di docenza la presta presso vari Enti di Formazione della regione Friuli Venezia Giulia e del Veneto, estendendola anche alle regioni limitrofe (QuiEdit, ErgonGroup, UmanaForma, Synthesy Formazione, ecc.) con centinaia di ore di formazione alle spalle, di cui più di 500 solo nel 2017. Ha formato personale aziendale e professionisti, presso aziende e studi di progettazione architettonica, ingegneria ed impiantistica, disegnatori BIM/CAD freelance e studenti.

Professionista Certificato Autodesk sia per Revit Architecture che per AutoCAD che per 3ds MAX è inoltre Istruttore Certificato Autodesk, garanzia per voi di essere seguiti da chi il software lo conosce bene, oltre che utilizzarlo quotidianamente per la propria professione di consulente e progettista.


POSSO CONTATTARE L'ISTRUTTORE?

Noi pensiamo che voi dobbiate potervi consultare liberamente con l'Istruttore del corso che avete scelto. Per questo, in ogni scheda corso, troverete le informazioni per farlo autonomamente e direttamente tramite mail o telefono.

COSA SI IMPARA NEI NOSTRI CORSI?

Operativi dalle prime lezioni. Un corso d’aula, con il costante confronto e la guida di un competente Professionista e Istruttore Certificato AUTODESK® ed utilizzatore professionale del software, rappresenta uno strumento di accesso privilegiato ad una curva di apprendimento semplificata, tesa a comprendere le associazioni semantiche proprie del software. Un approccio corretto e organico vi permetterà di imparare velocemente un sistema di progettazione che, padroneggiato, vi regalerà grandi risultati.

Tutti i corsi, di qualsiasi livello, sono pensati e strutturati per il ottenere massimo rendimento. Per fare questo l’Istruttore si avvale di un processo formativo cosiddetto LDA, un sistema efficace in grado di garantire il massimo risultato con un ciclo dinamico (passivo/attivo) iniziale di 80%-20% che si prefigge di arrivare sino al 50%-50% per l’ottenimento del massimo risultato possibile. LDA si differenzia per le tre fasi: Lettura, Dimostrazione, Azione; che possiamo tradurre nel modo seguente:

  1. Lettura/Spiegazione - il mouse è fermo e l’attenzione è rivolta al docente.
  2. Dimostrazione/Esempio - il mouse è fermo e l’attenzione è ancora rivolta al docente.
  3. Azione/Esercitazione - sarete voi a ripetere in autonomia quanto visto e spiegato.

Percorsi base. La maggior parte degli utenti arriva dalla progettazione 2D. La metabolizzazione del concetto di BIM, di tridimensionalità e di data-base centrale, ovvero del cuore di Revit, sarà la costante teorica di ogni corso. Al netto della presentazione dell’interfaccia e delle schede comandi, il resto è sommabile in modellazione, gestione del modello e dei dati informativi. In altre parole…BIM. La comprensione di un flusso di lavoro nuovo, differente da quello usato in precedenza e delle procedure logiche degli strumenti, verrà chiarito con esempi legati al reale utilizzo in ambiente architettonico. I percorsi formativi sono stati pensati per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al BIM o a questo software e vogliono imparare ad utilizzarlo per produrre tavole tecniche complete in ogni dettaglio. Piante, prospetti, sezioni, particolari architettonici e costruttivi, tavole comparative (rossi e gialli), abachi quantità e viste prospettiche ombreggiate, messa in tavola, ecc. sono l’obbiettivo di entrambi i moduli. Per chi invece ha seguito un percorso differente, anche da autodidatta, e ha necessità di approfondire singoli argomenti troverà nei WEBINAR una risposta efficace e flessibile.

Percorsi avanzati. Una volta fatte proprie le tematiche di base, crescerà spontaneamente l’esigenza di personalizzazione dei modelli digitati. Il corso REVIT FAMIGLIE per la creazione di nuovi oggetti o modifica delle esistenti, estrazione e manipolazione dei dati inseribili è una delle risposte. Il modulo RENDER invece affronterà la già ottima presentazione grafica con la creazione di immagini foto-realistiche. Queste ed altre esigenze sono tenute in considerazione nella progettazione dei moduli avanzati, formattati per dare risposta alle molte domande e necessità che l’utilizzo quotidiano di Revit Architecture ci mette di fronte. Di conseguenza sono l’imprescindibile e naturale prosecuzione per chiunque aspiri al miglioramento professionale o l’autonomia progettuale; ma non solo, permettono di implementare ed elevarsi dal BIM di Livello 1 (non collaborativo o solitario), verso i livelli BIM successivi.


COSA NON SI IMPARA!

NON formiamo BIM MANAGER o BIM COORDINATOR, per queste figure esistono dei percorsi professionali che vanno al di là e molto oltre a quelli acquisibili in un breve corso d'aula. Non abbiamo la pretesa di insegnare una professione che va appresa in anni di pratica. Noi crediamo, anzi, siamo convinti sostenitori della corretta formazione all'uso di un software, quale strumento di lavoro ed instradiamo all'utilizzo corretto dello stesso. Proponiamo percorsi formativi teorico/pratici ben calibrati da minimo di 24 ore ad un massimo di 80.

La professionalità e l'esperianza sul campo ce la mettere voi e sarà quella la vostra forza più grande.

COME MI ISCRIVO AI CORSI?

Le schede relative ai singoli corsi si trovano in alto a destra su questa pagina e vi troverete tutte le informazioni sugli argomenti e sugli obiettivi. Troverete inoltre il modulo di pre-iscrizione che va compilato interamente e inviato con il tasto apposito, che troverai alla fine del modulo. A questo punto sei pre-iscritto e la tua partecipazione al corso è prenotata. Al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni sarai prontamente avvisato e solamente a questo punto per convalidare la tua partecipazione sarà necessario versare una caparra. Confermata la calendarizzazione, le date e gli orari, il corso verrà avviato e solo a questo punto procederai al saldo, non prima. In caso di mancato avvio del corso la caparra ti verrà interamente restituita. Tutto molto semplice e chiaro.

DURATA DEI CORSI?

Sappiamo che il tempo a disposizione non è mai abbastanza e alcuni dei nostri corsi rispondono a questa comune esigenza con un'offerta serale 18:30 - 21:30, altri vengono proposti dalle con orario pomeridiano 14:00 - 18:00. Per tutti cambiano le giornate, che dipendono dalla calendarizzazione di ogni singolo modulo. Tutti i nostri corsi sono fruibili anche presso la vostra sede. Se questo è il vostro caso contattateci via mail a info@corsibim.com.

DOVE SI TENGONO I CORSI?

La sede dei corsi può variare in base alle disponibilità delle aule. Sarà comunque in una sede fornita di servizi, spazio ristoro e in un'aula attrezzata con proiettore e postazioni munite di corrente per i vostri PC portatili.

COSA MI SERVE PER FREQUENTARE IL CORSO?

Il materiale didattico e quanto ti servirà per prendere appunti lo forniamo noi. Ti si chiede solo di munirti di un computer portatile - le aule non sono attrezzate di PC - con una versione recente di Revit. Se non avessi quest'ultima, non ti preoccupare, te la forniamo noi al primo incontro ed usufruirai della versione di prova per l'intera durata del corso.

PERCHE' PASSARE AL BIM?

E' la prima domanda che viene fatta da chi, con profitto, ha sempre utilizzato il CAD e non esiste una sola, ma una serie di risposte.

Obiettivi. Da un progetto, tu, il tuo team e il tuo cliente, cosa state cercando di ottenere? Comprendi quali sono i differenti livelli BIM e cerca di orientarti realisticamente all'interno di questo quadro. Non è indispensabile lavorare a livelli BIM elevati, se non viene richiesto dalla tua normale utenza (QUI alcune informazioni). Spesso un corso completo seguito da un avanzato sulle famiglie, uniti a passione, determinazione e pazienza, portano a grandi risultati anche economici. Soprattutto rispetto alla concorrenza ancora ferma al modello CAD.

Abilità richieste. La formazione propria o del personale è il costo maggiore da sostenere, al contempo è il bene di maggior valore. Avviare un cambiamento, come l’adozione del BIM, vuol dire intraprendere una sorta di viaggio che ha delle tappe ma non ha fine definita. La determinazione è molto importante. Non è impresa semplice aver utilizzato determinati software per svariati anni costruendoci una carriera intorno ed abbandonare questo consolidato metodo di lavoro oer abbracciarne un altro apparentemente incerto. Può parere un rischioma non lo è. Nel moldo BIM la vostra esperienza pregressa è fondamentale per sfruttare le capacità del software. Un po' di interesse per le nuove tecnologie ed essere genuinamente appassionati al processo BIM, è l'unico altro requisito per i primi progetti da affrontare. Lo sforzo maggiore sarà re-imparare a "disegnare" ed i progetti successivi al primo saranno via via più appaganti e remunerativi.

Strumenti. Un modello BIM è concepito come un database. Un progetto BIM, rispetto al CAD, consta di un numero inferiore di file, a volte uno solo ma molto più pesante. L'hardware - server, sistemi di rete e di backup, postazioni di lavoro - deve essere in grado di gestire i flussi dei dati in maniera adeguata . E' importante considerare i requisiti di sistema e del tuo PC. La scelta del software è dettata da quello che volete che il software produca per voi. La maggior parte del settore utilizza il software Autodesk Revit per la creazione di progetti architettonici e in ambiente MEP è di fatto diventato standard.

Approccio. Utilizzare un approccio strutturato. Impostare una biblioteca comune di oggetti BIM ed adottare alcuni standard è un buon inizio. Puntare in basso all’inizio, per avere successo alla stesura del prossimo progetto, è buona prassi; non iniziate con progetti che non siete in grado di gestire. Procedete per gradi. L'attenzione verso i dati, verso le informazioni, inizialmente viene messa in secondo piano per concentrarsi sulla geometria e sull'output grafico, a spese della 'I'nformation di BIM. Il concetto di informazione, molto distante dal CAD, prima verrà da voi acquisito e prima potrete coltivare nuovi punti di forza: realizzazione di abachi, specifiche tecniche, modelli ambientali e differenti fasi progettuali.

Non dimenticate che il CAD è destinato ad un ruolo secondario, in un futuro che è già presente.

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