Note Italiane nel Mondo
di Martino Gorelli
di Martino Gorelli
Noi italiani siamo molto amati nel mondo per tante cose, come il cibo, la cultura e i paesaggi. Anche la musica, sin dai tempi di Salieri, Verdi, Rossini ecc… è molto apprezzata nel mondo, tant’è che vi sono canzoni che hanno avuto scarso apprezzamento in Italia, mentre all’estero hanno riscosso un successo enorme. Partiamo dal 1983, i My Mine, un gruppo Italo Disco formato da 3 musicisti provenienti da Terni (Stefano Micheli, Carlo Malatesta e Danilo Rosati) rilasciano il singolo Hypnotic Tango, il quale non riscosse particolare successo in Italia ma si piazzò tra i primi posti in Germania. Negli anni successivi rilasciarono altri singoli che ottennero un successo maggiore rispetto al primo ma la loro carriera si concluse nel 1986. Nonostante il flop iniziale, Hypnotic Tango è ad oggi considerato un brano esponente dell’Italo Disco degli anni 80.
Ok, questo brano effettivamente è abbastanza sconosciuto tra gli adulti, figuriamoci tra i giovani. Ma ci sono canzoni che ad oggi sono diventate veri e propri inni: se dico “bombe nell’aria” (o per i tifosi milanisti "Pioli is on fire") vi viene in mente qualcosa? Esattamente, la super hit Freed From Desire di Gala (pseudonimo di Gala Rizzato), rilasciata nel 1996, vendette circa 200mila copie al momento del lancio, numero molto buono ma nulla in confronto al milione e passa vendute in Inghilterra, facendole vincere il Disco di platino.
Questa era inaspettata vero? Beh, scommetto che anche questa vi sorprenderà. Come non conoscere Bluedegli Eiffel 65 (Gabry Ponte, Jeffrey Jey, Maurizio Lobina), recentemente utilizzata da David Guetta come base del pezzo I’m Good. Fu un vero e proprio disastro alla partenza, nell’ottobre del ‘98 furono stampate le prime mille copie ma ne vendette a malapena 200, questo perché era considerato troppo pop per le discoteche e troppo dance per le radio. Di conseguenza il gruppo lasciò in archivio il brano e iniziò a lavorare su altri progetti ma non con il nome di Eiffel 65. Nei primi mesi del ’99 il singolo scalò le classifiche in Inghilterra portandolo ad essere diffusa da qualsiasi radioemittente inglese, di conseguenza anche la principale radio lombarda, Radio DeeJay, fece lo stesso e nel giro di poche settimane il disco incrementò le vendite a dismisura, infatti Gabry Ponte racconta che dovettero continuamente andare a comprare carta per i fax data la vastità di contratti di licenza che ricevettero. A distanza di quasi 30 anni questo brano è ancora ballato e amato da tutti.
Ascolta la mia play list di successi all’estero made in Italy: https://open.spotify.com/playlist/1x9ekmhWYnOv57CrApuKTd