Consultorio
La Famiglia ODV - Onlus

COSA PUO' FARE PER TE IL CONSULTORIO

  • Visite ostetriche e ginecologiche

  • Ecografie ostetriche e ginecologiche

  • PAP Test

  • Colloqui individuali di sostegno

  • Percorsi psicologici per adulti, adolescenti e bambini

  • Percorsi per coppie e famiglie

  • Corsi preparto

  • Corsi sui neonati (sonno, alimentazione, emozioni, linguaggio, ecc.)

  • Corsi sulla crescita

  • Incontri sulla genitorialità

  • Corsi sul benessere degli adulti

  • Corsi sull'affettività nelle scuole

CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI

IN EVIDENZA

Questo gruppo è stato rinviato ad una prossima data per mancanza del numeri minimo di iscritti.


E' un tema molto complesso, quello trattato in questo gruppo, in cui i genitori di fronte alle domande dei figli potrebbero essere messi di fronte ad esiti inaspettati delle proprie scelte.

Ma qualunque siano le scelte di vita, che in questo gruppo non vengono in alcun modo giudicate, non si smette mai di essere genitori e cioè non solo persone che hanno generato un figlio, ma persone che desiderano per quel figlio il massimo bene possibile.

Questo gruppo di parola ha proprio questa pretesa: quella di fare emergere il bene di cui i figli hanno bisogno, pur tra difficoltà di un rapporto tra i genitori.

Verrà nuovamente programmato il più presto possibile.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Cosa mi vuoi dire?
(0-2 mesi)

Venerdì 8 ottobre (orario da definire) in videoconferenza,
condotto dall'ostetrica Rosaria Redaelli


Come entrare nel mondo misterioso delle creature che arrivano nel mondo? Come decodificare il linguaggio del neonato? Come riconoscere il suo comportamento?

Quando pensiamo a un essere umano appena arrivato dal pianeta uterino, l'immagine che si profila è un neonato che ha solo un modo di comunicare: il pianto. Non è così, perché i nostri bambini e bambine ci parlano, usando una grammatica molto originale: il loro corpo nelle sue espressioni, tutte da decodificare.

Approfondiremo l'argomento in modo dettagliato.

Per le neo mamme con bambini da 0 a 2 mesi.

L' Attesa: contenimento e preparazione alla separazione

Martedì 12 ottobre 09.30 alle 11.00 in videoconferenza,

condotto dalla psicologa Camilla Mariani

Si metterà a tema la relazione con il piccolo che sta arrivando e il momento di lasciarlo andare durante il parto.

Per le mamme che stanno frequentando il corso nascita presso il Consultorio.

Ginnastica del pavimento pelvico

Mercoledì 13 - 20- 27 ottobre dalle 11.00 alle 12.00 in videoconferenza,
condotto dall'ostetrica Anna Lasi


Ci prenderemo cura del pavimento pelvico sollecitato e messo a dura prova dalla gestazione e dal parto, per prevenire spiacevoli disturbi e dolori. Gli incontri sono pensati per poter allenare i muscoli pelvi-perineali giocando assieme ai propri neonati.

Per le neo mamme con bambini da 0 a 12 mesi.

La voce in gravidanza

Mercoledì 13 - 20 - 27 ottobre dalle 12.00 alle 13.00 in videoconferenza,

condotto dall’Ostetrica Anna Lasi,

Si imparerà ad utilizzare la propria voce come strumento fondamentale per preparare corpo e mente al travaglio e al parto, nonché come mezzo privilegiato per l’instaurarsi di una relazione affettiva equilibrata e serena con il bambino.

Per le donne in gravidanza a partire dalle 28 settimane.

Cosa mi vuoi dire?
(
2-4 mesi)

Venerdì 15 Ottobre (orario da definire) in videoconferenza,
condotto dall'ostetrica Rosaria Redaelli

Quali sono i segni dell’adattamento del neonato alla vita? Come riconoscere i segnali della sua nostalgia della dimora uterina? Con quali strumenti possiamo consolarlo? Quali sono le fasi evolutive della sua relazione con il mondo?

Per il neonato è importante potersi attaccare saldamente ai genitori nel periodo in cui inizia a valutare l'ospitalità della realtà a riconoscere la convenienza data dalla sua nascita.

Entreremo nel dettaglio del suo mondo sensoriale e della sua relazione con tutti gli aspetti della sua corporeità, anche con i fattori problematici.

Per le mamme con bambini tra i 2 e i 4 mesi.

Gruppo di parola per figli di genitori separati

Giovedì 21 ottobre ore 13:00 in videoconferenza,

condotto dalla psicologa Valeria D'Antonio e dall'assistente sociale Chiara Sanna

Verrà presentata la serie di incontri che si terranno nel mese di novembre per i genitori separati con figli della fascia scuola primaria - 1° anno scuola secondaria 1 grado.

Cosa mi vuoi dire?
(4 - 6 mesi)

Venerdì 22 Ottobre (orario da definire) in videoconferenza,
condotto dall'ostetrica Rosaria Redaelli

Quali sono le caratteristiche di questa fase? Come favorire lo sviluppo del bambino o della bambina riconoscendo la forza della sua spinta a crescere?

Tra i 4 e i 6 mesi di vita, il bambino inizia a proporsi nella realtà e a prendere l'iniziativa. Dettaglieremo gli strumenti per facilitare l'emergere delle sue competenze nel nutrimento, nel sonno e nel gioco.

Per le mamme con bambini tra i 4 e i 6 mesi.

Il gruppo dei
papà

Mertedì 26 ottobre dalle 20.30 alle 21.30 in videoconferenza,

condotto dalla psicologa Camilla Mariani e dal ginecologo Roberto Carugno

A partire dalle domande portate dai papà presenti si tratteranno i vari aspetti della paternità nel 2021.

Cosa mi vuoi dire?
(
6 - 8 mesi)

Venerdì 22 Ottobre (orario da definire) in videoconferenza,
condotto dall'ostetrica Rosaria Redaelli

Quali sono le caratteristiche di questa fase? Come favorire la spinta esplorativa di ogni bambino e bambina nel mondo? Come scoprire le risorse dei bambini, anche nelle frustrazioni? Qual è il rapporto con il cibo e le separazioni?

I bambini affrontano i problemi che riguardano l 'incontro con l'estraneo, gli insuccessi, la fatica delle delusioni. Condurre il bambino alla positività del reale significa offrirgli strumenti che permettono di affrontare la vita con la forza di continui aggiustamenti.

Il bambino crea alleanze affettive nelle relazioni, ma esprime chiaramente le sue preferenze. Durante l’incontro, indicheremo gli strumenti per stare di fronte al suo sviluppo globale e per comprendere gli stati comportamentali tipici di questa fase.


Per le mamme con bambini tra i 6 e gli 8 mesi.

NEWSLETTER

Stefano Portioli

Presidente Consultorio

Stefano Portioli: Spettacolo di Vita, il perché del nuovo progetto

Spettacolo di Vita è il nome della nostra campagna di fundraising, perché ci siamo resi conto che è proprio uno Spettacolo di Vita quello che incontriamo ogni giorno in Consultorio.

Dott.ssa Cristina Crippa
Psicologa e psicoterapeuta

Il coraggio di dire IO

Non è facile spiegare in parole semplici lo scopo di una terapia psicologica o comunque quelle che sono le modalità attraverso le quali agisce. Faccio un tentativo…

Penso che l’obiettivo finale sia quello di accompagnare una persona a riattivare una capacità che abbiamo tutti sin da quando siamo piccoli, la capacità di guardarci e di riflettere sulle nostre azioni ed i nostri pensieri, la capacità di cogliere cosa di nostro c’è in ogni singola situazione, di riconoscerci in ciò che abbiamo intorno.

Questa è una capacità di essere presenti a noi stessi che abbiamo tutti sin dai nostri 18 mesi circa di vita, ed è una capacità propria dell’essere umano, ma è anche una capacità a volte poco esercitata, forse scomoda e poco apprezzata al giorno d’oggi. Leggi tutto

Maria Grazia Colombo

Genitore

Educare, questione di tempo e spazio

Quando siamo accanto ad un bambino la misura del tempo e dello spazio deve essere sempre “grande”. La famiglia è un contesto educativo privilegiato, non ha bisogno di grandi lezioni ma piuttosto di sguardi e attese. Ci sono emozioni che sono dentro il profondo di ogni persona che devono uscire da se’ ed essere “narrate”. Allora occorre fare spazio e creare le condizioni per un ascolto che mette in moto non solo le orecchie ma tutto noi stessi, una posizione che interpella e non lascia in pace nel senso più bello e nobile del termine.

Nella famiglia ci si educa alla capacità di attendere, in un momento storico di ansia generale e di fretta tecnologica che a volte porta ad un reale autismo.

Imparare a guardare negli occhi il proprio figlio, piccolo o grande che sia, collocarsi l’uno di fronte all’altro ad ascoltare, a condividere, a rispettare pensieri e parole non come orti o recinti chiusi ma mondi che si incontrano e vogliono dialogare.

Essere genitori è un vantaggio, educare è un compito artigianale da persona a persona, ogni volto è una storia. Federico, un piccolo di due anni giorni fa sgranando gli occhi mi domanda quasi senza guardarmi in faccia: “ Perché oggi sei qui in casa mia ?” Domanda curiosa? Si domanda che all’apparenza sembra quasi scontata ma se ci fermiamo un attimo a riflettere è una domanda che sottende altro: sono contento di vederti qui, questa non è la tua casa ma puoi starci con me, grazie che sei venuta.

Quante domande dei nostri figli lungo la giornata restano scontate?

GUARDA LE FOTO DELLA FESTA DI DERGANO DEL 10 OTTOBRE





I NOSTRI VIDEO

Rosaria Redaelli

Ostetrica

Marianna Iacona

Psicologa

Gabriella Bozzo

Ginecologa

Alessandro Ciardi

Psicologo e Psicoterapeuta

Giulia D'Amelio

Assistente Sanitaria

Marina Duga

Psicologa e Psicoterapeuta

Roberto Carugno

Ginecologo

Testimonianza

Una Mamma

MODALITA' DI ACCESSO AI SERVIZI

È possibile avere accesso ai servizi del consultorio previo appuntamento telefonico al servizio di accoglienza che è a disposizione degli Utenti.
Il primo colloquio di norma consente di stabilire un rapporto di fiducia che aiuti a chiarire i bisogni dell’utente e concordare il percorso da intraprendere.
La presa in carico avviene attraverso la stesura di un progetto personalizzato mediante un approccio multidisciplinare.
Per fruire delle prestazioni é necessari esibire la tessera sanitaria. Si ricorda che, in base alle disposizioni vigenti, non è possibile erogare in regime consultoriale alcuna prestazione alle persone oltre i 65 anni di età.

PRESTAZIONI EROGATE (dati 2019)

1.900+

Utenti ogni anno

9.000+

Prestazioni erogate all'anno

2.250+

Studenti incontrati

COSTO DELLE PRESTAZIONI

Il Consultorio fornisce gratuitamente la maggior parte delle prestazioni che eroga. Solo per alcune prestazioni e/o categorie di Utenti é previsto il pagamento di un ticket come da tariffario regionale.Coloro che sono esenti dal pagamento del ticket (per età, per patologia, per categoria, ecc.) devono presentare apposita documentazione e/o autocertificazione. A fronte del pagamento il Consultorio rilascia una fattura valida ai fini fiscali.

Prestazioni soggette al pagamento del ticket

  • Prima visita ginecologica

  • Visita ginecologica di controllo

  • Ecografia ginecologica

  • Esame citologico cervico vaginale (PAP test)

  • Prelievo citologico

I nostri numeri (anno 2019):

Prestazioni esenti dal pagamento del ticket

  • Prima visita ostetrica

  • Visita ostetrica di controllo

  • Ecografia ostetrica

  • Training prenatale

  • Visita colloquio

  • Colloquio di accoglienza/orientamento anche fuori sede

  • Colloquio di consultazione, valutazione psicodiagnostica e sostegno

  • Consulenza familiare

  • Mediazione familiare

  • Relazioni complesse (es. adozione, affido, tutela dei minorenni, ecc.)

  • Incontro di gruppo con utenti anche fuori sede

  • Incontro di gruppo di auto-mutuo-aiuto anche fuori sede

  • Visita al domicilio

  • Osservazione/somministrazione di test

  • Interventi di psicoterapia al singolo, coppia, famiglia, di gruppo

  • Incontri di gruppo di prevenzione e promozione della salute anche fuori sede

  • Accesso e tutoring

Consigli del Centro Culturale

GIACOMO
il mio piccolo missionario - Silvia Fasana, Itaca Edizioni

Consiglio di lettura del Dott. Andrea Mobiglia (*)

Giacomo il mio piccolo missionario è la struggente testimonianza di una madre, un viaggio nell’intimo del suo cuore che narra la breve vita del suo bambino, volato in Cielo dopo 7 ore e 44 minuti di vita al di fuori del grembo.

Giacomo è il bambino che Silvia, sua mamma, sta aspettando insieme a suo papà Roberto, il primo maschio dopo tre femmine, ma da subito la peggiore delle diagnosi cambia il modo in cui i genitori vivranno i mesi dell’attesa: il piccolo è anencefalo, «malformazione incompatibile con la vita». Da quella diagnosi tutto sembra cambiare: Silvia riscopre che la gravidanza è un sì che serve ripetere tutti i giorni e, soprattutto, scopre di non voler perdere neanche un giorno di quell’esperienza in compagnia di quel piccolo che si sta pian piano formando nel grembo, così decide di tenere sotto forma di diario tutti i dialoghi tra lei e Giacomo: «Visto che sembra che non potrai stare con noi se non per qualche minuto o qualche ora, voglio dedicarti quanto più tempo e amore posso in questi mesi in cui sei dentro la mia pancia» (pag. 42).

Il libro è la narrazione della meravigliosa esperienza dell’attesa, la testimonianza della vita intesa come mistero e come dono e, in definitiva, come qualcosa che non è nelle mani dell’uomo. È anche la storia dell’amore materno, dell’amore che solo una mamma può avere nei confronti del proprio figlio, indipendentemente da tutto il resto: «Sei sempre con me, Giacomo. Ti voglio ogni giorno più bene, piccolino mio» (pag 46). Racconta l’esperienza di fede di una madre e di un padre e del loro bambino, un’esperienza difficile, dove devono fare i conti non solo con le difficoltà burocratiche di vivere in un paese come Dubai, ma soprattutto con quelle più profonde e intime: aspettare con ansia di dare alla luce il proprio figlio con la coscienza che il giorno della sua nascita sarà anche quello della sua partenza per il Paradiso.

Leggere questo libro pone varie domande, tra le tante emerge preponderante questa: cosa dà valore alla vita? Il tempo vissuto, gli amici, gli affetti, i risultati ottenuti, la carriera? Come si misura il valore della vita? Giacomo è davvero un missionario, con la sua breve vita ha testimoniato e fatto testimoniare ai suoi genitori davanti a tutto il mondo che il loro figlio ha valore perché c’è, perché è il loro figlio, così com’è; a Dubai l’aborto, praticamente vietato, è previsto per i casi come il suo, e Silvia e Roberto, come loro stessi hanno scritto, si sono trovati a visitare tantissimi ospedali, testimoniando a tutti che Giacomo ha valore unicamente perché c’è ed è vivo, non per altro: «Tu sei davvero speciale, per i bimbi come te l’islam ammette l’aborto (unico caso a Dubai, visto che in tutti gli altri casi è vietato per legge!) e allora ieri il tuo papà diceva: “Il Signore vuole proprio che questo bambino nasca qui a Dubai”» (pag 46).

È un libro che fa piangere e che commuove, ma soprattutto che parla della certezza della fede di un uomo e di una donna, provati ma felici, una testimonianza autentica di cosa vuol dire essere genitori, non per una definizione scritta da qualche parte ma per un’esperienza vissuta: «Come padre il mio compito è introdurre i miei figli nella realtà, non potendo mai sostituirmi a loro, lottando per poter dar loro tutti gli strumenti possibili, ma sapendo che il loro destino non dipende da questo» (pag. 96).

Questo libro è la narrazione degli incontri e dei miracoli accaduti durante la vita di Giacomo e anche dopo la sua nascita al Cielo, non si può leggerlo senza rimanerne in qualche modo cambiati.


(*) Andrea Mobiglia è un giovane laureato in economia e commercio, interessato al mondo no profit e al terzo settore. Svolge la propria attività presso la Fondazione Maddalena Grassi. E’ un appassionato lettore ed attento osservatore di ciò che avviene nella società e nella politica.