Le origini della paulownia

Un po' di storia

La Paulownia é un genere di pianta che va dalle 6 alle 17 specie (dipende dall’autorità tassonomica) ed appartiene alla famiglia delle paulowniacee ed alcune volte viene classificata anche in quella delle scropulariacee.

È originaria della Cina, del Sud e Nord Laos e del Vietnam, è comunque coltivata ovunque. Paulownia é un albero delizioso, alto dai 12 ai 15 metri, con grandi foglie cuoriformi disposte a coppie sulle due parti dello stelo. I fiori sbocciano all’inizio della primavera e hanno una corolla tubolare di colore viola, con petali a punta. Il frutto é una capsula asciutta e contiene migliaia di semi.

Questo tipo di pianta, fu originariamente chiamata Pavlonia in onore di Anna Paulowna, regina consorte dei Paesi Bassi (1795 – 1865), figlia dello Zar Paul 1° di Russia. È anche chiamata « l’albero della Principessa » proprio per questo motivo.

(fonte: Wikipedia.org)

La Paulownia è coltivata in Cina e Giappone da almeno 3000 anni, negli USA dall’anno 1700 e in Cina, a livello industriale, dal 1960, quando il legno di Paulownia è diventato un affare per l’export da miliardi di dollari. Nel 1972 è cominciato lo studio in laboratorio, per migliorare la qualità della pianta, fino al raggiungimento, nel 2007, di una pianta perfetta per la coltivazione e produzione del legno in tempi molto rapidi.

Solo in Europa è chiamata «Paulownia», mentre nel resto del mondo è chiamata «Kiri».

Emblema dell'ufficio del 1° ministro del Giappone raffigurante le foglie di paulownia

Moneta da 500 yen circolante in Giappone con foglie di paulownia

I tradizionali "geta" giapponesi, costruiti in legno di paulownia per la leggerezza e l'assenza di schegge visto che vengono usati anche a piedi nudi