BOIACCA PASSIVANTE
INTRODUZIONE
ll calcestruzzo (di seguito CLS) è un conglomerato artificiale costituito da una miscela di legante, acqua e aggregati fini e grossi (sabbia e ghiaia) e con l'aggiunta, secondo le necessità, di additivi e/o aggiunte minerali che influenzano le caratteristiche fisiche o chimiche, nonché le prestazioni, del conglomerato sia fresco che indurito.
Le cause di degrado del calcestruzzo possono essere classificate in 2 famiglie:
CAUSE DI DEGRADO INTERNE AL MANUFATTO: Ognuno dei componenti, facente parte della miscela, se utilizzato nella maniera scorretta potrebbe creare uno o più punti deboli. Ipotizzando di avere a disposizione i migliori prodotti presenti sul mercato ma per scarsa conoscenza o per altri motivi vengono miscelati tra di loro con rapporti del tutto errati, il risultato sarà il medesimo di quello che si raggiungerebbe se venissero utilizzati gli “ingredienti” più scadenti. È di fondamentale importanza curare la qualità dei materiali ma ancor di più la miscela tra di essi.
CAUSE DI DEGRADO RICONDUCIBILI AD INTERAZIONI CON L’AMBIENTE ESTERNO:
Fisico: Microfessurazioni indotte da variazioni termoigrometriche.
Meccanico : In questa categoria rientrano le lesioni del manufatto indotte da sollecitazioni meccani che in servizio, come, ad esempio, assestamenti, sovraccarichi e carichi ciclici.
Chimico: Principalmente le aggressioni di tipo chimico sono da ricondurre all’azione dell’anidride carbonica (carbonatazione), dei solfati e dei cloruri (ad es. in zone di mare).
GENERALITÀ
KROFER è un prodotto in polvere a base di leganti idraulici modificati con polimeri, inerti silicei vagliati e additivi vari. Appositamente studiato per proteggere i ferri d’armatura da fenomeni di corrosione. Parte integrante del ciclo per il ripristino degli elementi in calcestruzzo armato ammalorato.
INDICAZIONI D'IMPIEGO:
Pulitura dei ferri affioranti dalla ruggine e dalle parti non ancorate e applicazione sui ferri di boiacca passivante KROFER (Polvere + ACQUA).
Assicurarsi che il prodotto sia asciutto ed effettuare l’intervento con malta di ripristino FIBROMALTA KROMIA diluito con 16% d’acqua fino ad ottenere una pasta omogenea, non fluida, caratteristica fondamentale per la corretta applicabilità del materiale e lo sviluppo delle caratteristiche meccaniche.