scuola aperta

CODING

...ENONSOLO

Il laboratorio è attivo nell'aula 2.0, il lunedì e il martedì

dalle ore 14:30 alle 16:30, aperto agli studenti di prima e seconda classe,

Maker come Leonardo

... in bottega, connessi e collegati

Il laboratorio codingenonsolo per pensare meglio e in modo creativo, stimolando la curiosità attraverso quello che apparentemente sembra essere solo un gioco, e apprendere così le basi della programmazione informatica.

Nel laboratorio pomeridiano opzionale, si impara a “dialogare” con il computer, a impartire alla macchina comandi in modo semplice e intuitivo.

L’obiettivo non è formare una generazione di futuri programmatori, ma educare gli alunni al pensiero computazionale, alla capacità di risolvere problemi, anche complessi, applicando la logica e creatività ragionando, passo passo, sulla strategia migliore per arrivare alla soluzione.

Le situazioni di laboratorio prendono come modello la "Bottega" del Rinascimento ... il maestro-artigiano "insegnava facendo", e gli studenti-apprendisti "imparano facendo".

Te lo immagini un prof che di fronte all'inatteso successo di un proprio allievo reagisce mandando in frantumi gli strumenti del proprio laboratorio o prendendo a martellate il computer?

Ebbene, sulla base di una ricostruzione storica un po’ fantasiosa ma abbastanza plausibile, pare che Andrea del Verrocchio (1435-1488), maestro di Leonardo, si comportasse proprio così e spezzasse tutti i pennelli quando Lorenzo di Credi, ammirando un angelo che Leonardo aveva appena terminato di dipingere, esclamò: “Ma lo sai Leonardo, che l’angelo tuo l’è meglio di quello del maestro?”.

Pare che Leonardo, in seguito a questo episodio, espresse il suo pensiero così”Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro” (codice 1222171).

“Quando possibile, gli alunni potranno essere introdotti ad alcuni linguaggi di programmazione particolarmente semplici e versatili che si prestano a sviluppare il gusto per l’ideazione e la realizzazione di progetti (siti web interattivi, esercizi, giochi, programmi di utilità) e per la comprensione del rapporto che c’è tra codice sorgente e risultato visibile”. (Indicazioni nazionali 2012)

... Sostanzialmente, si tratta di un’educazione al pensiero logico e analitico diretto alla soluzione di problemi. Impiegandolo in contesti di gioco educativo (es. la robotica), dispiega al meglio le proprie potenzialità, perché l’alunno ne constata immediatamente le molteplici e concrete applicazioni.

... Nei contesti attuali, in cui la tecnologia dell’informazione è così pervasiva, la padronanza del coding e del pensiero computazionale possono aiutare le persone a governare le macchine e a comprenderne meglio il funzionamento, senza esserne invece dominati e asserviti in modo acritico (Indicazioni nazionali e Nuovi scenari 2018)

buona navigazione

nel minisito web

della bottega digitale

#codingenonsolo