CLIA

Cultura e Letteratura Italiana Americana

Dall'anno accademico 2014-15, il Dipartimento di Studi umanistici, in collaborazione con quello di Scienze Politiche e sociali, avvia all’UniCal una serie di attività scientifiche e didattiche legate allo studio delle diaspore italiane, partendo dalla cultura italoamericana degli Stati Uniti e del Canada.

Il 6 ottobre 2014 è stato siglato a New York, presso il Calandra Institute della CUNY, un accordo a lungo termine, nel cui ambito saranno realizzate varie iniziative. Appoggiato dai più alti dirigenti del nostro ateneo, in particolare dal Rettore, Prof. Gino Mirocle Crisci, e dal Prorettore, Prof. Guerino D’Ignazio, e supportato dai direttori dei due dipartimenti coinvolti, Prof. Raffaele Perrelli e Prof. Pietro Fantozzi, l’accordo, firmato dal Presidente del Queens College Felix Matos Rodriguez, prevede la responsabilità di due docenti referenti per parte, che curano la progettazione e la realizzazione di una ricca road map di iniziative. I referenti sono, per la CUNY, il Distinguished Professor Fred L. Gardaphé, e il Rettore del Calandra Institute, Distinguished Professor Anthony Julian Tamburri, esperti di fama internazionale del campo, e, per l’UniCal, Margherita Ganeri, Professore di Letteratura italiana contemporanea, e Marta Petrusewicz, Ordinario di Storia moderna, nonché docente Emerita presso la CUNY.

In the academic year 2014-15, the Department of Humanistic Studies, in cooperation with the Department of Political and Social Sciences, will launch a series of scientific and didactic activities at UniCal focused on Italian diasporas. The first activities are dedicated to the Italian American Culture and Literature of the United States and of the Canada.

The official ceremony for the signing of a long term agreement between us and the City University of New York took place on October 6, 2014, at the Calandra Institute in New York.

The agreement was signed by our Rettore, Professor Gino Mirocle Crisci, and by our Prorettore, Professor Guerino D’Ignazio and by Queens College President Felix Matos Rodriguez. It is supported by the Directors of the two Departments involved: Professor Raffaele Perrelli and Professor Pietro Fantozzi, and involves four professors as coordinators, two for each part: for CUNY, Distinguished Professor Fred L. Gardaphé, and Distinguished Professor Anthony Julian Tamburri, who is also Calandra Institute’s Dean; For UniCal, Professor Margherita Ganeri, and Professor Marta Petrusewicz, who is also Professor Emerita at CUNY.


L’istituzione del CLIA è la prima, importante acquisizione dell’accordo. Si tratta del primo e finora unico corso istituzionale completo dedicato alla Cultura e alla letteratura italo-americana in un'università pubblica in Italia. Il corso è obbligatorio per gli studenti della Magistrale in Lingue e culture straniere moderne che devono sostenere un esame di Letteratura italiana contemporanea, ed è tenuto dalla Prof.ssa Margherita Ganeri, con la partecipazione di visiting professors statunitensi. Nell’estate del 2015 è stata inaugurata la prima Scuola estiva sulla diaspora italiane, a cui hanno partecipato dottorandi e dottori di ricerca provenienti da tutto il mondo.

Grazie a questi stimolanti programmi, e con la collaborazione di colleghi di diversi campi, anche di altre università italiane e straniere, stiamo lavorando per fondare all’UniCal un centro di ricerca internazionale sulle migrazioni italiane in entrata e in uscita. La Calabria è un luogo ideale da cui dominare la scena viva dell’immigrazione contemporanea, senza separarla dalla memoria delle passate emigrazioni, di cui sono rimaste innumerevoli tracce persino nel paesaggio naturale, oltre che urbano.

CLIA is the first important didactic program to be launched. It is the first official full course on Italian American literature and culture in an italian public university. The course was established for the graduate degree of «Laurea magistrale» (two years level, similar to the US Master) in Modern Languages and Literatures. With the title in Italian («Cultura e Letteratura italo-americana», shortened as CLIA), but taught in English, it will be a compulsory course for students who have to gain credits of Contemporary Italian Literature. It will be taught by Professor Margherita Ganeri, in cooperation with visiting professors form the US. In June 2015 we have guested the first international Summer School on Italian Diaspora, which was attended by international PhD students and scholars.

With such stimulating programs, and with the cooperation of colleagues from different fields and universities, we wish to establish at the University of Calabria a recognized interdisciplinary centre of research on Italian migrations within and outside of Italy. We think Calabria offers an ideal geographical and cultural environment to observe these phenomena, as it preserves so many visible traces of past migrations in its landscape, both urban and natural.

Fin dall’antichità luogo di transito, di partenze, di approdi e di colonizzazioni, come quella magnogreca, durante la cosiddetta «Grande migrazione» verso il continente americano la Calabria è stata la regione da cui è partito il maggior numero di connazionali, proprio come oggi, insieme alla Sicilia, è la principale meta degli sbarchi degli stranieri. Non più territorio remoto e arcaico in cui non accade nulla, la regione è oggi diventata una vivace periferia iper-moderna, in cui i conflitti economici e sociali dilagano in modo più estremo ed esplosivo che altrove, e ciò può offrire la possibilità di una visione più acuta di quanto accade nella nazione, e potenzialmente nell’intero mondo occidentale, ormai globalizzato.

In questo contesto, l’Università della Calabria aspira a porsi come un osservatorio privilegiato sia dei fenomeni migratori e post-migratori attuali, sia di quelli passati, sia del feedback culturale seguito, all’estero, alle diaspore regionali e nazionali.

From the oldest times a land of arrivals, departures and colonization, as the highly civilized Greek’s one, during the so-called «Great migration» toward the American continent Calabria had been the region with the larger number of Italian migrants, just as it is today, together with Sicily, the one where the larger numbers of foreigners arrive by boats. Calabria today is no longer an archaic land where nothing happens, but it is a vibrant hyper-modern periphery where economic and social conflicts develop with extreme and explosive impact, and this offers the possibility of a better viewing of what is happening in the nation, and potentially in all the Western globalized world.

In this scenario, the University of Calabria wishes to qualify itself as a privileged observatory to dominate the scene of present migrations and post-migrations, of old migrations, and of cultural feedbacks developed, abroad, from these regional and national diasporas.