"Quando il mare gelerà fino all’orizzonte
e i draghi di legno solcheranno il ghiaccio,
gli Jotunir risponderanno"
"Quando il mare gelerà fino all’orizzonte
e i draghi di legno solcheranno il ghiaccio,
gli Jotunir risponderanno"
Sulle coste più aspre e inospitali di Helcaraxe, in un fiordo dimenticato dalle rotte commerciali, il Clan Jotunir ha forgiato la sua storia nel legno delle navi e nel ghiaccio eterno.
Per generazioni, gli Jotunir sono stati carpentieri e balenieri, uomini dalla stazza imponente che hanno imparato a sfidare le correnti gelide del Nord. Il loro nome, ispirato ai giganti della leggenda, non era un omaggio a quelle creature, ma una sfida: essere uomini capaci di possedere la forza delle montagne.
Il fondatore del clan, Hrold Jotunir, decenni fa decise di riunire sotto un’unica bandiera le donne e gli uomini più coriacei dell’Isola dei Ghiacci per avventurarsi all’estremo Nord dell’isola e cercare fortuna come carpentieri e pescatori.
Egli eresse un santuario per Danu a strapiombo sul mare del nord, votando la propria vita e quella del suo clan alla venerazione delle maree.
Per secoli, gli Jotunir hanno vissuto all’ombra del fiordo lavorando la legna e comparendo raramente in città, finché il mondo non è cambiato.
Durante la grande rivelazione che ha scosso le terre del Nord, il Kunnigr degli Jotunir visitò il clan Huatban e prese parte al rito sacro della radice.
In quella visione collettiva, non trovarono la protezione dei giganti, ma il volto severo di Yggr.
Il Creatore indicò loro il vero nemico: i Giganti di Ghiaccio, creature corrotte che minacciano la purezza del gelo. Gli Jotunir compresero che la loro forza non era un dono del caso, ma una responsabilità concessa da Hejldam.
Da quel momento, il Clan abbandonò le vecchie credenze per abbracciare l'Antica Via, giurando di proteggere Helcaraxe dalle minacce che sorgono dai ghiacci profondi.
Oggi gli Jotunir interpretano il mondo di Danahim in modo opposto ai loro nemici.
Se per i Giganti il gelo è distruzione e dominio, per gli Jotunir è tempra e disciplina. Il clan si pone come barriera vivente: usano il mare come loro dominio e il ghiaccio come loro scudo.
La loro missione è dimostrare agli Dei che l'uomo, attraverso la fede e la sofferenza, può superare in valore perfino i Giganti primordiali.
Sul finire dell’A.I. 289, una grave tragedia colpì il clan: durante un’ordinaria spedizione per mare, una forte tempesta si abbatté sulla drakkar del Maknar, causandone la prematura morte, qualche sera più tardi, la medesima tempesta raggiunse le coste dell’isola, distruggendo la Casa Lunga del Clan e causando diverse morti tra gli eccelsi guerrieri.
Il Clan, decimato e sconsolato, mandò un giovane ad Helcaraxe per portare un messaggio ai cittadini: il Clan Jotunir era alla ricerca di nuova forza per rinvigorire il clan, uomini e donne forti, una guida spirituale ed un condottiero capace di guidarli tra i freddi flutti del nord.
In cambio il clna avrebbe giurato fedeltà ad Helcaraxe e al Konungur Kaek il canuto.