Sistema educativo esistenziale - finalità- didattica

PREMESSA

Sistema Educativo Esistenziale nella sua accezione letterale significa insieme di strumenti e tecniche che vengono utilizzati nel campo educativo per analizzare e modificare caratteristiche personali che determinano la qualità della vita individuale e sociale.

Questo Sistema nella sua semplicità supera ogni forma tradizionale di insegnamento e di apprendimento perché non insegna solo il sapere culturale, ma stimola la coscienza dell'essere e attiva in ogni soggetto la conoscenza e l'uso dei valori umani naturali di cui è portatore, ma non consapevole.

FINALITÀ

Il Sistema Educativo Esistenziale nella sua funzione pedagogica tende a sviluppare almeno tre aspetti del carattere e della personalità, che possono determinare il benessere psichico, fisico e sociale:

1° - dà al soggetto sicurezza e consapevolezza di sé, dei suoi poteri, delle sue capacità e possibilità di determinare il percorso della propria vita. Quindi costruisce il senso della identità personale, dell'autonomia e dell'autostima;

2° - dà all'allievo la concretezza della speranza di poter migliorare autonomamente il proprio stato esistenziale, perché fa constatare la presenza in sé dei valori che possono essere attivati per il superamento delle difficoltà del vivere;

3° - dà alla persona maggiore consapevolezza e responsabilità del proprio agire perché insegna a gestire la propria vita intervenendo direttamente sugli eventi senza lasciarsi andare al deleterio vittimismo fatalistico, dentro cui soccombe tanta gente che invece potrebbe vivere sana, serena e libera.

Il Sistema Educativo Esistenziale è stato già ampiamente sperimentato nel singolo individuo, nella Scuola, nella Famiglia, in gruppi di varia estrazione culturale, economica e sociale. In ogni caso si è constatato che può essere applicato con successo senza distinzione di età, di sesso, di cultura o di ceto sociale.

Come obiettivo a breve termine può realizzare il superamento del disagio individuale per effetto analogico dell’apprendimento, a lungo termine può realizzare la prevenzione del disagio come effetto culturale dell'apprendimento.

DIDATTICA

La didattica del Sistema Educativo Esistenziale si ispira a un nostro concetto di rapporto allievo Maestro, definito “holding”, perché riteniamo che il contatto educativo con gli allievi, siano ragazzi, giovani o adulti, si basi, in ogni caso, sul bisogno innato degli esseri umani di sentirsi “affiliati” in uno scambio di solidarietà che garantisca la continuità della vita. Da questo bisogno scaturisce l'amore per se stessi e per gli altri che a diversi livelli crea la diversificazione dei rapporti affettivi con il prossimo. Oggi, nelle società cosidette “progredite”, spesso il bisogno naturale di sicurezza, di solidarietà e di protezione si colma con altre forme illusorie di benessere che ignorano i valori affettivi e quindi creano insoddisfazione, solitudine e disagio. Ritornare alla solidarietà umana significa infrangere le barriere della solitudine. Oggi capita spesso che chi ha "Bisogno di aiuto" si sente e diventa vittima di chi impone l'aiuto come obbligo di accettazione incondizionata dell'offerta. Per noi l'aiuto a chi soffre è "holding" perché rappresenta l'abbraccio, l'accoglienza, la solidarietà, la forza per imparare a superare la sofferenza e la solitudine.

STRUMENTI E TECNICHE

Il Sistema Educativo Esistenziale è corredato da tanti sussidi didattico-operativi, ma essenzialmente applica i quattro elementi questi sotto descritti:

TESTCOM - BBCTest - LOGOMASSAGGIO - LOGOTRAINING

Il TESTCOM è un Test-questionario che serve per scoprire in che misura il potenziale di ognuno dei tre canali sensoriali della comunicazione, visivo, auditivo e cenestesico, influisce, in un soggetto, sulla qualità del rapporto relazionale con se stesso, con il mondo e con gli altri.

DESCRIZIONE

L’AUTORE SCRIVE: Dopo lunghe ricerche e approfondite sperimentazioni ho potuto constatare che è possibile analizzare e valutare la qualità della vita di un soggetto, nel rapporto con se stesso e con gli altri, attraverso i canali sensoriali, e che, inoltre, è possibile migliorare la qualità della vita promuovendo lo sviluppo e l'armonizzazione degli stessi canali. Così ho ideato questo strumento di “misurazione” che è il primo Test del settore che offre la possibilità di conoscere in percentuale, per ogni singolo canale, i valori individuali.

Per capire meglio il concetto cominciamo con la spiegazione del significato della parola "TESTCOM": è una parola che vuol dire "Test della Comunicazione" e che vuole indicare un "Questionario" di trenta domande le cui risposte, date da una persona, sono esaminate e interpretate da un esperto per scoprire alcune caratteristiche esistenziali di quella persona. Il giudizio espresso è rilevato dal livello di sviluppo realizzato per ogni singolo canale sensoriale e comprende anche altri aspetti emersi dall’analisi della tipologia cromologica che ogni Canale rappresenta nella dinamica dei valori esistenziali. Ogni risultato inferiore a 10 punti è valutato carente, ogni risultato superiore a 10 punti è valutato eccessivo, nella misura percentuale corrispondente. Gli eccessi e le carenze rivelano disturbi esistenziali del carattere e della personalità.

Altre due parole che possono creare problemi d'interpretazione sono "canale" e "sensoriale". Diciamo subito cos'è un "canale" in generale. Io lo definirei così: è un mezzo che utilizziamo per trasportare qualcosa da un posto ad un altro posto. Un esempio molto significativo è quello dei "canali" della televisione: prendono immagini, parole e suoni in un determinato posto e li portano sul video del televisore.

Nel nostro caso i canali di cui parliamo sono "vista" - "udito" - "tatto" - che prendono, nell'ambiente in cui viviamo, immagini, parole, rumori, suoni, sensazioni e li portano dentro il nostro cervello, dove s'imprimono, come su un nastro magnetico, per essere utilizzati come "messaggi" di comunicazione. Li definiamo canali sensoriali perché fanno parte dei nostri sensi. Allora, possiamo dire che attraverso la vista, l'udito e il tatto noi costruiamo nel nostro cervello il "film" della nostra esistenza, cioè il nostro pensiero, la nostra cultura, le nostre paure, il nostro coraggio. Naturalmente ci sono altri canali che qui non citiamo e che sono utili alla nostra vita. Ma i tre di cui abbiamo parlato sono quelli che formano la "conoscenza" di ogni essere umano, quelli che costruiscono la mente, il carattere e la personalità".

BBCTEST

Il BBCTEST è un Colortest Bioenergetico che serve per rilevare l’armonia e la disarmonia (classe pulsionale) presenti in un soggetto, nel rapporto relazionale con se stesso, con il mondo e con gli altri.

DESCRIZIONE

Secondo la cromologia bioenergetica i soggetti e tutti gli oggetti sono accumulatori-dispensatori di energie sottili, e il COLORE indica la qualità energetica di qualsiasi soggetto od oggetto.

L' UOMO, nel rapporto con il mondo e con gli altri si serve di energie sottili per realizzare la propria armonia bioenergetica, per cui accetta o rifiuta gli oggetti e i soggetti a seconda che la loro qualità energetica si armonizzi o meno alla sua esigenza bioenergetica.

Intanto, se formuliamo l'ipotesi che le pulsazioni dell'individuo, nel rapporto con la vita, sono cinque e che a queste cinque pulsazioni energetiche corrisponde l'energia di cinque differenti colori, otteniamo un pentagramma che costituisce la base teorica, la chiave di lettura degli stati d'animo di tutti gli esseri umani.

Rileviamo che ognuno dei cinque colori si traduce in uno stato d'animo specifico o accentua uno stato d'animo specifico.

Per esempio: il nero indica uno stato d'animo specifico, spesso la tristezza e la disperazione, e accentua lo stesso stato d'animo: chi è triste e disperato preferisce il colore nero.

Si osserva quindi che l'uomo attraverso il colore interpreta ed esprime in termini culturali ed emotivi la propria spiritualità nell'alternanza e la mescolanza di tristezza, malinconia, allegria, operosità, movimento o staticità, raccoglimento religioso, sogno.

Applicare il B.B.C.T. significa scoprire le pulsazioni energetiche (Classe Pulsionale) di un individuo.

Ciò consente di conoscere lo stato d'animo e analizzare le armonie e le disarmonie che incidono sulla qualità dello sviluppo psico fisico sociale e quindi sulla qualità della vita.

Per l'applicazione pratica del B.B.C.T. si utilizzano 25 cerchi colorati, ognuno dei quali contiene due colori (uno al centro e uno alla periferia) che rappresentano una combinazione di energie corrispondenti ad uno specifico stato d'animo.

Per effettuare i rilevamenti il soggetto viene posto di fronte ai 25 cerchi colorati e viene invitato a scegliere un cerchio, quello che gli piace di più.

Mentre il soggetto è intento a trovare il cerchio preferito non bisogna fare sollecitazioni, ma solo ripetere con voce tenue: " scegli quello che ti piace di più ". Oppure: "prendi quello che ti piace di più".

L'applicazione è rigorosamente individuale e deve avvenire in un ambiente tranquillo perché la presenza di altre persone potrebbe influire sulla specificità della scelta.

I rilevamenti vengono effettuati una volta al giorno, per dieci o più giorni anche non consecutivi.

Ogni combinazione scelta viene segnata in sigla di volta in volta sull'apposito modello fornito dallo Studio.

Le sigle cui corrispondono le 25 combinazioni vengono formate seguendo lo specchietto sotto riportato.

Intanto diciamo che per ogni colore corrispondono una lettera dell'alfabeto e un numero.

Per formare le sigle basta leggere il colore interno (centro) di ogni cerchio con la lettera corrispondente e il colore esterno (periferia) con il numero corrispondente.

Per esempio: un cerchio formato dal colore nero al centro e dal colore rosso alla periferia in sigla si legge " S5 ". Altro esempio: un cerchio formato dal colore rosso al centro e dal colore giallo alla periferia in sigla si legge " M4 ".

Per conoscere la Classe Pulsionale di un soggetto bisogna riscontrare se nel corso dei dieci rilevamenti ha scelto tante volte lo stesso cerchio. Quando ciò si verifica significa che la classe pulsionale corrisponde alla sigla di quel cerchio.

La interpretazione psicologica della classe pulsionale la esegue il Logoanalista e i risultati vengono consegnati in via riservata a chi ha fatto la richiesta.


LOGOMASSAGGIO

Il LOGOMASSAGGIO è un “esercizio corporeo ideato per attivare nella coscienza i valori della identità umana che non sono stati attivati nella prima infanzia o che sono stati bloccati da paure irrazionali acquisite nella quotidianità del vivere.

DESCRIZIONE

COME SI APPLICA IL LOGOMASSAGGIO:

Si comincia con la sensibilizzazione e l’attivazione, attraverso il massaggio, di un valore naturale fondamentale per la costruzione della identità fisica di un soggetto che è la presa di coscienza del senso di Stabilità collegato alla pianta dei piedi che è normalmente “attaccata” concretamente e stabilmente per terra e dà una naturale sensazione di sicurezza e di autorevolezza nei confronti del mondo e degli altri. Quando questa “Sensazione” non è attiva si determina nel soggetto una precarietà di comportamento che rende instabile il rapporto col mondo, con se stesso e con gli altri. Prendere coscienza di questa sensazione attraverso il massaggio plantare significa costruire nella mente emotiva un punto di riferimento di equilibrio fisico e mentale, quindi un senso di sicurezza, di coraggio, di determinazione operativa e relazionale.

Il Logomassaggio continua con l’attivazione del senso di Autonomia, rappresentato dalla funzione delle gambe che normalmente danno la possibilità di muoversi autonomamente per soddisfare i bisogni e raggiungere gli obiettivi, senza dipendere dagli altri. Questo valore quando non è attivo determina insicurezza operativa, dipendenza sociale, disistima, carenza affettiva. Attivare questo valore attraverso il massaggio significa prendere coscienza della propria identità e della propria dignità: camminare e stare sulle proprie gambe, in piedi, eretti, liberi, artefici del proprio destino.

La terza funzione di sicurezza è la Vitalità ed è rappresentata corporeamente dalla parte pelvica, dove si sviluppa la sensazione del desiderio del piacere per la procreazione. Sentirsi spronati dal desiderio del piacere non significa solo sentirsi attivi sessualmente, ma determina il senso della ricerca della gratificazione e del successo, la gioia di vivere in tutti i settori della vita. La vitalità va intesa come sicurezza di disporre di uno stato energetico e umorale che si contrappone allo stato depressivo. Infatti, la depressione rappresenta la sconfitta del desiderio del piacere di vivere, mentre la vitalità rappresenta la motivazione della vita, la conquista degli obiettivi che danno un senso alla vita. Quando in un soggetto la vitalità è sopita, bisogna riattivarla come funzione naturale posseduta da ogni essere umano nel patrimonio genetico.

Il quarto valore naturale che determina sicurezza è il senso di Protezione e si sviluppa corporeamente attraverso il massaggio sulle spalle.

In uno stato di normalità gli esseri umani, e anche altri esseri viventi, sentono il piacere delle carezze, ma in particolare le carezze sulle spalle rappresentano garanzia naturale di difesa protettiva, di compagnia, di solidarietà, di aiuto alla sopravvivenza fisica e affettiva. Un soggetto siviluppa questo senso di sicurezza sin dall’infanzia, se viene abbracciato e accarezzato dolcemente, protetto fisicamente dalle persone che gli stanno vicino. Lo sviluppo di questa caratteristica naturale, attraverso il massaggio, serve ad eliminare le difese inopportune create dalla mente in un soggetto che ha costruito paure irrazionali e quindi grave disagio esistenziale.

La Permeabilità affettiva che si vuole sviluppare attraverso il massaggio consiste nel determinare sicurezza e disponibilità di ricevere e dare contatti fisici affettuosi sul petto, dove si sviluppa l’istinto dell’accoglienza e della generosità nel rapporto umano con il mondo e con gli altri. Tutto ciò che si stringe al petto è caro, è importante, è prezioso, va protetto e custodito, come il bambino che riceve da quel contatto nutrizione, sicurezza, piacere, calore, energia, protezione, difesa. Chi non ha la permeabilità affettiva è arido, rigido, repulsivo, diffidente, impulsivo e aggressivo contro se stesso e gli altri.

Fin qui abbiamo descritto l’aspetto funzionale del Logomassaggio, ma non vogliamo trascurare di evidenziare l’aspetto emotivo e motivazionale che si determina nel rapporto umano tra educando ed educatore. Nella descrizione del nostro metodo didattico abbiamo parlato di “Holding”, Anche in questo rapporto è presente il senso dell’accoglienza, dell’abbraccio e della solidarietà umana che qui di seguito cerchiamo di esprimere con il titolo di messaggio del logomassaggio:

> Se cerchi un rimedio essenziale per il disagio esistenziale, lo puoi trovare, ma devi imparare a vedere e sentire senza parlare, e senza ascoltare il tuo pensiero razionale.

È un rimedio che ti aiuta a liberare il tuo corpo e la tua mente dalla paura del pericolo inesistente. È basato sulle funzioni e sui poteri dell’emisfero destro del cervello, che attraverso le sensazioni e le emozioni può costruire la sicurezza del vivere, la pace interiore, la serenità dell’anima e la salute del corpo.

Ora ti spiego tutto per bene come avviene, poi, quando sei pronto/a e deciso/a, fai un bel sorriso e ti adagi sul lettino con la fiducia di un bambino/a.

… Va bene così … Sei sul lettino, prona, distesa, senza difesa. Ti abbandoni lentamente con il corpo e con la mente, ti lasci andare alle emozioni delle sensazioni.

Le mie mani ti accarezzano le spalle, senti le dita sulla pelle. Sei coccolata con affetto, senza il minimo sospetto di essere usata, la fiducia l’hai già sperimentata.

Vivi questa esperienza in tempo reale, sei protetta da ogni male, sei libera, senza pensieri razionali.

Questo massaggio emozionale porta al cervello l’energia della sicurezza esistenziale, è l’ incontro della tua anima con il corpo.

Adesso prendi coscienza della tua esistenza, avverti l’emozione della sensazione di ogni parte di te: i piedi, le gambe, le pelvi, i fianchi, l’addome e il seno, tutto scorre sereno ed è troppo bello vivere la pace dell’emisfero destro del cervello. Così si spegne il disagio esistenziale, la paura va via, il corpo si accende di nuova energia.

Ogni carezza goduta richiama la tua infanzia perduta, e presto ritorni al passato, ti pensi e ti vedi piccina, ancora bambina, adesso ti senti protetta e coccolata, sicura e spensierata: ti senti e ti vedi, dalla testa ai piedi, ti guardi, ti chiami, ti godi e ti ami!

Senti ancora le mie mani, ti sono vicino, ti parlo pianino… tu ascolti il messaggio… ti senti appagata … sei calma … tranquilla … rilassata … !

Adesso è il momento di dialogare con te stessa, senza parlare … basta pensare, vedere e sentire ciò che vuoi dire > Penso – Vedo – Sento e sono contenta.

Tu pensi di stare sul lettino rilassata, sicura e appagata, ti vedi e ti senti come ti pensi. Quello che pensi, senza parlare, diventa reale. Così puoi sentirti serena, protetta, stabile, autonoma e vitale. Ogni sensazione pensata e vissuta in modo normale fa crescere dentro di te la sicurezza totale, aumenta l’autostima e ogni volta stai meglio di prima.

Adesso rimani in silenzio, senza parola, ma non sei sola. Sei senza pensieri, senza paure di oggi o di ieri. Puoi anche vedere nella tua mente il passato e il presente, puoi controllare cose sbagliate che vanno cambiate. Puoi farlo da te, con la coscienza della nuova esperienza.

Infine, quando la prova è finita, ritorni al razionale, muovi lentamente le dita delle mani, e poi la punta dei piedi, fai un respiro profondo e accendi i pensieri del mondo reale, ritorni al presente con il corpo e con la mente, portando sul viso un dolce sorriso, come se tornassi dal paradiso.

Adesso sei sana, serena, sei bella, umanamente sei anche … mia sorella ! (Per Lei)

Adesso sei sano, sereno, sei bello, umanamente sei anche … mio fratello ! (Per Lui)

LOGOTRAINING

Il LOGOTRAINING è un esercizio individuale sensoriale che consente di gestire la funzione logica dell’emisfero sinistro, e la funzione sensitiva dell’emisfero destro, in modo adeguato alle esigenze reali del vivere quotidiano nel rapporto col mondo, con se stessi e con gli altri.

DESCRIZIONE

Nell’applicazione pratica del Logotraining, in linea di massima, si utilizzano le seguenti modalità:

l’allievo si distende sul lettino, postura supina. Fa un bel respiro liberatorio, chiude gli occhi, scuote un poco i muscoli delle gambe e delle braccia, trova una posizione comoda e concentra l'attenzione su se stesso, sul suo corpo.

Così incomincia la concentrazione per mettere in comunicazione l'emisfero sinistro e l'emisfero destro col dialogo tra pensieri e sensazioni: razionalmente pensa (con l’emisfero sinistro) di voler ottenere il rilassamento (cioè l’allentamento della tensione) delle varie parti del corpo (gambe, braccia, spalle e testa) e contemporaneamente vede e sente (con l’emisfero destro) quello che pensa.

Tiene gli occhi chiusi, pensa e vede le gambe – si concentra sulla loro posizione - subito Sente una sensazione piacevole di pesantezza: avverte che le gambe si rilassano, si appoggiano sul materasso, si ammorbidiscono, si riposano. Nessuna rigidità muscolare, solo piacevole sensazione di riposo (dolce pesantezza). Si gode questo stato di benessere per alcuni secondi, poi passa col pensiero razionale (del volere) alle braccia: pensa le braccia morbidamente appogiate, rilassate. Vede le braccia (con gli occhi della mente) appoggiate sul materasso, si ammorbidiscono, si riposano. Nessuna rigidità muscolare, solo piacevole sensazione di riposo (dolce pesantezza). Si gode questo stato di benessere per alcuni secondi, poi passa col pensiero razionale (del volere) alle spalle e la testa, le vede e avverte una piacevole sensazione di riposo, di sicurezza, di pace. Nessuna rigidità muscolare, solo dolce abbandono.

A questo punto pensa e vede tutto se stesso, dai piedi alla testa, attraversando con l’immagine tutto il corpo e si immerge dentro la sensazione del piacere e dell’abbandono morbido, carezzevole, protettivo. Si gode le sensazioni di benessere, di pace, di sicurezza. Si pensa e si sente in compagnia di se stesso. Ripete: Sto bene, sono calmo, tranquillo, rilassato! Adesso non è più solo nel pensiero astratto, ma è in compagnia del suo corpo che lo avvolge nel piacere dell'essere e lo avvince nella pace dell'anima.

Può continuare a dialogare con se stesso attraverso pensieri razionali che diventano subito sensazioni.

Esempio - pensa: Sono Calmo, Tranquillo, Rilassato; si vede e si sente calmo… tranquillo… rilassato… , cioè si pensa (con l’emisfero sinistro) si vede e si sente (con l’emisfero destro) libero, senza impegni – sicuro, senza pericoli – rilassato, senza tensioni muscolari.

Può utilizzare altri pensieri, come: “sano, sereno e libero”, oppure “stabile, autonomo, protetto”.

L’allievo ripete questi esercizi almeno una volta al giorno, a casa e per i primi mesi incontra il Logoanalista ogni dieci-quindici giorni.

Il Logotraining di rilassamento conferma l’utilità della scoperta delle funzioni dei due emisferi cerebrali e induce alla consapevolezza che si può imparare a gestire meglio le potenzialità naturali disattivando i circuiti della sofferenza e attivando quelli della gioia di vivere.

Logotraining - Posture possibili

Ci piace concludere la presentazione del Sistema Educativo Esistenziale con il supporto del pensiero della neuroscienziata Jill Bolte Taylor, citando una sua affermazione molto significativa per quanto riguarda la funzione dei due emisferi cerebrali e dei valori del corpo:

La Jill Bolte scrive, nel libro - Il Giardino della Mente, “Ero un mondo tra i mondi, non riuscivo a mettermi in rapporto con nessuno, eppure continuavo a vivere. Ero una stranezza, e non solo per chi mi circondava ma, dentro di me, per me stessa”.

La “Scoperta del giardino della mente” è un libro che porta tutti noi alla “consapevolezza che possiamo imparare a gestire meglio le potenzialità insite nel nostro cervello, cambiando così le sorti della nostra vita e, di conseguenza, il mondo attorno a noi”.

Il CISS da molti anni, nella sua funzione culturale didattico pedagogica, applica questi principi e, attraverso gli esercizi di Logomassaggio e di Logotraining, promuove negli allievi le potenzialità dei due emisferi che consentono di superare le difficoltà relazionali e il disagio esistenziale.