Fonti Scientifiche

La Vision del C.I.S.S è promuovere lo sviluppo dei valori umani, in una società in cui l'uomo sta smarrendo se stesso nella illusoria esaltazione di un progresso che crea un falso benessere, perché è basato sulla produzione di risorse per vivere, e non anche di "significati" per cui vivere.

Siamo convinti che al raggiungimento di questo obiettivo dobbiamo concorrere tutti, cittadini e istituzioni.

Riteniamo anche indispensabile che la cultura scientifica e la tecnologia moderna non arrivino in modo devastante alla conoscenza e alla coscienza dell'infanzia, ma passino attraverso un filtro di umanizzazione che le renda accessibili ai bisogni degli esseri umani per favorire lo sviluppo integrale e non il progresso selvaggio, invasivo e distruttivo di ogni valore etico, morale e sociale.

Sosteniamo che la Scuola di ogni ordine e grado debba essere ancora più a misura umana sia nella struttura organizzativa che nella impostazione metodologica, didattica e pedagogica.

La scuola e la famiglia devono promuovere la cultura del rispetto della salute e della dignità umana.

Attraverso questo tipo di cultura l'individuo diventa persona e ogni persona (bimbo o adulto) deve essere considerata nella peculiarità delle sue caratteristiche e nella globalità dei suoi valori per essere aiutata ad avanzare nel suo sviluppo psichico, fisico e sociale in rapporto alla qualità della vita e non in funzione del raggiungimento di un traguardo selettivo che lo ponga tra i vinti o tra i vincitori. La scuola dell'obbligo non può essere una palestra dove la cultura si svolga come un percorso ad ostacoli che serve a qualificare i concorrenti tra bravi e non bravi, deve invece costruire le esperienze esistenziali di base utili alla salute e alla vita di ognuno e di tutti, partendo dalla peculiarità di ciascuno.

Se i nostri figli trovano nella scuola l'ambiente naturale della sicurezza, la comprensione spontanea e la solidarietà, se essi si sentono sostenuti nel disagio e non sospinti nel successo, allora esercitano il bisogno di apprendere, che è innato in ogni essere umano. Così la cultura diventa interesse, conquista, apprendimento e crescita, esperienza di vita, cultura esistenziale.

Per quanto riguarda l'aspetto più strettamente scientifico filosofico ci ispiriamo a ricerche sperimentali nel campo della pedagogia e delle scienze umane, in particolare alla Logoanalisi Esistenziale del Dott. Viktor Emil Frankl, pur nella autonomia operativa e interpretativa dei valori e dei significati.

Logoanalisi Esistenziale del Dott. Viktor Emil Frankl

Lo psichiatra che ha umanizzato la psichiatria, l’uomo che scoperto il “Significato” per vivere.

L'ideatore della Logoanalisi è Viktor Emil Frankl, uno dei più apprezzati e prestigiosi psichiatri del secolo scorso. Ha insegnato psichiatria nella città natale Vienna e in altre varie università nordamericane. Internato dal 1942 al 1945 in quattro campi di concentramento nazisti, tra cui Auschwitz e Dachau, ricordò questa esperienza in un volume "Uno psicologo nel lager " (1946). Con la sua Logoterapia ha umanizzato la psichiatria, offrendo agli esseri umani un messaggio di fiducia e di speranza nel tentativo di dare un significato alla vita quando essa sembra non averne alcuno. I concetti dottrinali su cui si fonda l'opera di Frankl s'ispirano alla filosofia dell'esistenza, pur nella fondamentale “libertà” nei confronti di qualsiasi impostazione teoretica.

Nel suo libro "Un significato per l'esistenza" - " Città Nuova Editrice-Roma, 1990" - pagina 23 - Capitolo intitolato: "L'inascoltato grido per un significato per la vita", scrive: "Al giorno d'oggi un numero sempre maggiore di individui dispone di risorse per vivere, ma non di un significato per cui vivere". Leggendo il libro possiamo rilevare che Frankl pone l'essenzialità del "Significato" per essere felici: "…uno è felice (scrive ancora nello stesso libro) di fronte a un dramma e malgrado il suo dolore - in vista, però, di un significato!" .... "C'è davvero una forza terapeutica nel significato"

Per il C.I.S.S la logoanalisi è una CONSULENZA offerta a titolo gratuito a chi vive un disagio esistenziale e vuole migliorare la qualità della propria vita; non è una psicoterapia, ma è un “Sistema Educativo Esistenziale” con cui ogni essere umano può imparare, a tutte le età, a costruire o riattivare l'equilibrio naturale psichico, fisico e sociale per vivere Sano, Sereno e Libero.E’ una “Scuola” che s'ispira al nuovo concetto di “salute”: quello espresso dall'organizzazione mondiale della sanità come “benessere psichico, fisico e sociale”.Questa visione globale di “salute” ci porta a considerare che l'uomo è ciò che ha imparato ad essere e che quindi la “salute” come “benessere fisico, psichico e sociale” si raggiunge attraverso l'apprendimento per cui il Sistema Educativo Esistenziale non si identifica con la psicoterapia o con la psicoanalisi e neanche con la Logoterapia in senso stretto, ma è ” volto a costruire o riattivare, a tutte le età della vita, l'equilibrio naturale psichico, fisico e sociale attraverso l'apprendimento.

Bioenergetica creata dallo psichiatra Alexander Lowen

Alexander Lowen: "Il piacere, un approccio creativo alla vita" - Roma Astrolabio, 1984; - Lowen, creatore della bioenergetica, pratica la psichiatria a New York e nel Connecticut. E' direttore dell'Institute of Bioenergetic Analysis). La componente fisica corporea assume un ruolo di primo piano nel contesto educativo dello sviluppo. Infatti, sappiamo che il corpo è esperienza viva e immediata di ogni conoscenza. Attraverso le vie sensoriali della comunicazione si costruisce la mente. Alexander Lowen sostiene che: "Il piacere del corpo è la fonte da cui scaturiscono tutti i nostri sentimenti e pensieri. Se si distrugge il piacere fisico di un individuo, si induce in lui frustrazione, rabbia e odio. La sua maniera di pensare si distorce, il suo potenziale creativo va perduto e si sviluppano atteggiamenti autodistruttivi”.

Egli afferma inoltre che il piacere puro mentale non esiste e osserva che la capacità di provare piacere è anche capacità di auto espressione creativa. Oltre al Significato per la vita è fondamentale anche la Motivazione per vivere. Secondo il principio della conservazione e continuità della vita, sono obiettivi motivazionali tutti i bisogni e desideri che garantiscono la sopravvivenza e che sono fissati nel programma genetico, cioè: mangiare, bere, dormire, evacuare (compreso il sesso), protezione (proteggersi dal caldo e dal freddo), affettività, possesso, successo, difesa. Questi sono i bisogni essenziali che devono essere soddisfatti.In questi casi il "Desiderio" è l'energia prodotta dalla richiesta di soddisfare un bisogno e il "Piacere" è l'appagamento della emozione di attesa del soddisfacimento di un bisogno o raggiungimento di un obiettivo. Il desiderio è l'energia naturale che irrompe spontaneamente nell'essere umano per il raggiungimento di un obiettivo istintivo o volontario. Il piacere è l'appagamento del desiderio quando l'obiettivo viene raggiunto, è la vitalità che alimenta la vita. L‘assenza di desidero è depressione, ma può essere anche l'inizio della ricerca o della scoperta di un nuovo obiettivo da raggiungere. Per assenza di desiderio intendo assenza di obiettivi o mancanza di un senso per la vita.

Per me Il desiderio è uno dei valori essenziali della vita, e sta alla base della vitalità che garantisce il principio della sopravvivenza. Dico questo perché ritengo inconfutabile il fatto che la vita è basata su elementi istintivi che si manifestano come bisogni imprescindibili che vanno soddisfatti pena la sofferenza o la morte. Il primo elemento di base che promuove la continuità della vita è il piacere. Per cui il desiderio e il piacere costituiscono i valori motivazionale essenziali che danno all'essere vivente il senso per la continuità della vita. Il piacere è l'obiettivo da raggiungere, il desiderio rappresenta la spinta, la forza, l'energia che proietta l'essere verso il raggiungimento dell'obiettivo. Se manca il desiderio significa che manca un obiettivo verso cui tendere e allora si raffigura un sistema che blocca i valori della vita e la vita stessa.

>>> Il Sistema Educativo Esistenziale ideato dalC.I.S.S