Carenza affettiva

L’apparato affettivo alla nascita non è sviluppato, ma si forma essenzialmente nei primi tre anni di vita, quando il bambino attraverso le prime esperienze relazionali con l’adulto costruisce la sicurezza della protezione, la fiducia in se stesso e negli altri e si avvia verso la conquista dei grandi valori dell’autostima e dell’autonomia personale. Le cause che determinano la carenza affettiva sono, in generale, eventi che il bambino vive come pericoli che non può e non sa gestire. Gli eventi più significativi sono: l’assenza dei genitori, litigi familiari, maltrattamenti, freddezza della madre, mancanza di cure, nascita di un fratello. Di fronte a questi eventi il bambino sente che non è protetto, che è solo. Avverte le sensazioni della paura e delle difese naturali e impara a vivere in uno stato di agitazione come se il pericolo fosse costantemente presente.

Anche nell'adulto si può manifestare la sindrome di abbandono con stati di depressione, oppure con stati di aggressività accompagnati da collera, talora sino al delirio. Possono soffrire di tale sindrome anche gli anziani abbandonati a se stessi, le ragazze-madri, le persone tradite nei loro affetti. Un bambino che ha nella mente la paura di essere abbandonato soffre anche quando è in compagnia delle persone che gli vogliono bene, proprio perché teme costantemente di perdere la compagnia e di rimanere solo “abbandonato” e quindi sente la prossimità di un pericolo e sta attaccato fisicamente alla persona che rappresenta la sua sicurezza. Teme ogni cambiamento che possa allontanarlo dalla sua salvezza. Quasi sempre, per un bambino, la persona che rappresenta la sua salvezza è la mamma.

La prima cosa da considerare è che gli adulti dovrebbero imparare a utilizzare accorgimenti che fanno parte della pedagogia e della psicologia dell’educazione. Certo, la materia è complessa e va studiata approfonditamente per poterla applicare con risultati positivi e liberatori.

Gli studiosi affermano che il corpo e il suo movimento stanno alla base di qualsiasi conoscenza degli esseri umani perché attraverso il corpo si costruisce la mente.

Questo è vero, infatti, il sistema analogico è un utile intervento educativo di recupero e di sviluppo dei valori naturali di benessere. Chi si occupa di assistenza ai bambini, come i genitori, deve conoscere anche gli aspetti che incidono in modo determinante nella formazione del carattere e della personalità.

Qui riporto qualche esempio:

  • È importante nel rapporto relazionale quotidiano rivolgere spesso al bambino la parola con tono amichevole e rassicurante per poter instaurare un rapporto di conversazione articolato di domande e risposte sulla vita privata del bambino e sui suoi desideri, passando dai discorsi seri al gioco, alla gioia di stare insieme.
  • Al bambino vanno fornite spiegazioni che vadano oltre la situazione immediata in modo da eliminare la paura dell'ignoto. Non utilizzare minacce per farsi ascoltare o ubbidire, ma esperienze concrete, positive che rafforzino la fiducia negli altri. Gli altri per il bambino sono le persone che gli stanno vicino.
  • Bisogna dare al bambino una risposta parlata quando domanda qualcosa con il suo comportamento, con gesti, sguardi, atteggiamenti, rumori, e aspetta una risposta. Le risposte dell'adulto devono essere chiare, esplicite, parlate.
  • Nel rapporto di comunicazione col bambino il contatto corporeo è molto importante e si realizza sotto forma di vicinanza, di calore affettivo, d'incoraggiamento o di ricompensa: una carezza sui capelli, una mano sulla spalla, una stretta di mano (mano nella mano), un abbraccio.
  • Da questi segnali, inseriti naturalmente in un contesto di dialogo, il bambino deve trarre indicazioni di cordialità e disponibilità dell'adulto, e quindi di sicurezza e di fiducia.
  • Bisogna tenere sempre presente che la fiducia e la sicurezza non s'improvvisano nell'emergenza, ma si costruiscono giorno per giorno nel rapporto di comunicazione col bambino, col ragazzo e con l'adolescente.
  • Anche il massaggio corporeo assume una funzione di primaria importanza nella costruzione della sfera affettiva e nella cura di sindromi da carenza affettiva. Attraverso la consapevolezza del proprio corpo si conquista la consapevolezza della propria identità, si costruisce una personalità forte e armonica, si vince la paura irrazionale, l’ansia e la depressione.