pesce d'aprile

All'appuntamento per ritirare l'automobile non si presenta nessuno e dopo una lunga attesa Luis recupera la caparra e ci restituisce il contratto. Se ad Antigua serve pazienza, a Barbuda si vivie nell'incertezza, qui è meglio fare attenzione. Decidiamo allora di acquistarci un chilogrammo di gamberi reali e rimediare con una bella mangiata. Intanto continuamo l'esporazione della città, meta soprattutto di turismo locale, ma il centro è davvero tanto sporco e caotico, rumoroso e poco organizzato. Io preferisco addentrarmi nelle viuzze che sono un po' più tranquille, seppur la mia Mery Poppins non vuole e si preoccupa.

Al rientro, dal ponte, assistiamo alla cena di molti pellicani.


indovinate cosa vende? benzina per le moto incredibile!!!! Ovunque

il cimitero è interessante composto di tante piccole casette

in ogni angolo, anche tra i più sperduti, il paese è pieno di questi casottini..... pieno. C'è da riflettere!

e nel centro della cittadina c'è questo luogo surreale, senz'anima e senza vita "pueblo principe"

solo la farmacia è sempre affollata

Come sempre incontriamo e conosciamo tantissime persone; al nostro arrivo ho chiesto info a un ragazzo, Jonas, che viaggia con la compagna, skipper della barca, Leonis, e Jonathan scrittore, cantautore e cantante, che presto diventerà famoso. Simpaticissimi vicini con cui condividiamo piacevoli chiacchierate, sogni e aperitivi. Sono tanto giovani e, svizzeri in tutti i sensi, bravi ragazzi davvero che domani partiranno per le Bahamas, costeggiaranno la east cost degli States per poi riscendere e tuffarsi nel Pacifico.

2 aprile

E' il compleanno di mia mamma, mani d'oro e cuore grande AUG AUG AUG tantissimi auguri madre.

Siamo sempre in attesa di quel coche che non arriva, è la settimana santa e sono tutti a spasso; questa cittadina diviene ancor più caotica di quel che normalmente è.

Altri due vicini interessanti sono Glenda e Bob, americano oltre la settantina lui, californiana lei.

Hanno fatto 5 volte il giro del mondo, dico 5 volte. Simpaticissimi e giovanissimi, freschi e molto spiritosi, ottima compagnia.

3 aprile

Anche stamattina la macchina non arriva, allora partiamo alla ricerca di un'agenzia noleggio auto, la troviamo:

Inizialmente la titolare ci comunica che non ci sono auto fino a lunedì, poi il ragazzo che pulisce le automobili invece ci dice che c'è, qualche telefonata e che dobbiamo aspettare mezz'oretta. Dopo una lunga contrattazione dobbiamo noleggiarne una grande per un paio di giorni e poi lunedì ce la cambia con una piccola ad un prezzo migliore. Fatto il contratto, paghiamo, prima di salire controlliamo e guarda un po', l'assicurazione scade proprio oggi, ma ovviamente non ci son problemi è normale secondo lei, lunedì la pagherà ormai è tutto chiuso per le festività pasquali. Speriamo bene!!!

Ormai la fiducia inizia a scarseggiare.

Si parte alla scoperta di questa penisola ormai invasa dai cittadini che scappano dalla città per trascorrere le vacanze pasquali.

Come meta abbiamo...alcune tra le più belle spiagge al mondo, ma non è il giorno adatto, troppo affollate, ci tuffiamo per rinfrescarci un po' in quella del Rincon, una delle più belle al mondo appunto, ma torneremo con calma un giorno feriale.

Nel frattempo notiamo che pure la targa è scaduta e che l'auto non si chiude, ma risolveremo tutto.......con calma.

Forse in Africa è meglio!


Playa Cacao

il mare sbuffa

stupendo tratto di costa per raggiungere Las Galeras

playa de las Galeras

Playa el Rincon

verso la terrenas

L'interno pare molto bello, come spesso accade per molte isole, molte abitazioni (case in legno, spesso baracche, oppure superblindate se in cemento) sono concentrate sulla strada principale. C'è molta, fitta e varia vegetazione: palmeti, alberi del pane e del cacao, manghi, papaie, avocadi e tanti altri che non conosco. Di seguito alcune tra le più belle e tipiche casette in legno.

4 aprile

Buona Pasqua a tutti!

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi, per sentire meno nostalgia di casa allora andiamo alla cascata del Limon, altro luogo turistico della penisola di Samana. Contiamo sulla levataccia e sulla festività pasquale per goderci il luogo in tranquillità, e così fortunatamente è! Ci godiamo la frescura, la camminata, il bagno in acqua dolce e pura e la bellezza del luogo, quando inizia ad arrivare gente noi siamo già di ritorno. Ci voleva proprio! La cascata cade 40 metri dalle cime della Sierra di Samanà in una natura selvaggia e lussureggiante.

all'inizio del percorso ci accoglie una messa cantata a toni fanatici, bimbi e galli da combattimento barcollanti

tappeto floreale

inizio del percorso

ristoro a metà strada

la cascata vista dal ristoro


mirando la cascata

cascata a valle

el Limon

cascata pequena a monte

per lo più i turisti salgono a cavallo

ristoro a monte

5 e 6 aprile

Guardate come troviamo la nostra spiaggia al mattino dopo il passaggio pasquale dell'onda umana di local cittadini.

Difficile adattarsi a tanta sporcizia, forse tutto il paese è così, esclusi i resort che sono super lindi, ma anche super protetti, pensate che circola per le strade una tourist protection. C'è inoltre molta security ovunque, indice di alto tasso di delinquenza. Io vedo anche tantissime facce e occhi tristi, che dispiacere!

Quante contraddizioni!

FOTO TOURIST PROTECTION

Dopo lo shock iniziale sulla spiaggia andiamo a cambiare l'automobile. Ovviamente dobbiamo cambiare la grande con una più piccola, ma guarda caso non è ancora disponibile e dovremmo aspettare non si sa neppure quanto. Ce ne andiamo sconfortati con l'accordo che entro le cinque ci chiamano e ci portano l'auto.

Il tempo è molto instabile in questi giorni e oggi sta piovendo molto, quindi approfittiamo per fare un po' di acqua dolce. La raccolta è proficua e con soddisfazione stiviamo molta acqua.

Nel tardo pomeriggi arriva anche l'auto: a capo

non è piu piccola, ma solo ancor più scacciona della grande e il mattino seguente scopriamo che non ha la ruota di scorta, nè l'assicurazione, la targa è scaduta, parte a malapena. Non c'è speranza solo rassegnazione e con calma tutto si risolve! nel giro di due o tre giorni! (assicurazione e ruota di scorta, ma che fatica!)

7 aprile

Oggi andiamo a visitare "El Valle" una bella spiaggia dorata circondata da una lussureggiante vallata. Un fiume d'acqua dolce arriva fino al mare. La baia è fiancheggiata da scogliere selvaggie, C'è un villaggio di pescatori e sulla spiaggia ci sono tre ristoranti semplici e carini dove gustare del buon pesce fresco. Le loro barche sono molto pittoresche. E' un posto tranquillo e poco affollato, forse perchè la giornata non è un gran che. E' pure sconsigliato fare il bagno per le frequenti correnti di risacca. Prima di scendere alla spiaggia curiosiamo il Dominican tree house village, che appartiene ad un ricco americano. Il resort all-inclusive è molto bello e raffinato nel suo genere "Village" di case rustiche sugli alberi in mezzo alla giungla, da lì una piacevole passeggiata conduce alla cascata Lulù.

accesso alle stanze da letto

zona relax

camera da letto

the village

fiore de "Porcelana"

accesso alla cascata

cascata Lulù

la bellissima en selvaggia spiaggia di El Valle

il solito cumulo si sporcizia

il fiume che scende verso il mare

IN ALLESTIMENTO quasi certamente fino al nostro rientro in Europa. Riuscirò a caricare un pò di foto, ma l'aggiornamento lo faremo con calma alle Azzorre nostra prossima meta. Mi scuso con tutti, ma l'imminente partenza ci ha impegnati molto.

8 9 E 10 aprile

Il maltempo che persiste in questi giorni ci ha scoraggiati nella nostra escursione all'interno dell'isola; avevamo l'idea si andare sul pico Duarte, la cima più alta dell'isola, ma molti fattori ci hanno fatto cambiare idea. Le strade sono un disastro, si prendono pure la briga di segnalare le buche a terra con cerchi di vernice come fosse una segnaletica, invece di aggiustarle. Piove da alcuni giorni e anche il territorio è fragile, la macchina sembra sempre non partire, ma poi parte sempre (ora almeno abbiamo la ruota di scorta e l'assicurazione). I giorni trascorrono velocemente e abbiamo sempre qualcosa da fare, perciò decidiamo di restare nei paraggi fino all'arrivo di Pepo.

Provvediamo comunque a ricaricare la bombola del gas, a fare ancora un po' di cambusa e un po' di lavori in barca. Pensate che dal nostro ormeggio ad arrivare all'automobile ci vuole almeno una mezz'ora, ma la passeggiata sul ponte è davvero piacevole.

Torniamo anche a Playa de las Galeras, che avevamo trovato affollatissima la vigilia di Pasqua, il tempo è molto nuvoloso, ma quando arriviamo alla Playta, una spiaggia carina lì vicino, il sole sbuca tra le nubi, giusto il tempo per farci un bel bagno in un'acqua davvero molto bella e abbastanza tranquilla.


11 aprile

Oggi ci trasferiamo alla Marina di Santa Barbara di Samanà che dista dal nostro attuale ormeggio poche miglia. Verso le 10:00 Davide porta la macchina alla Marina con Mauro, un Italiano che vive qui da molti anni, tornano in moto e Mauro si gode la veleggiata fino alla marina. Ormeggiamo e ci riposiamo nel pomeriggio. La marina è molto lussuosa, situata al centro di un grande complesso residenziale, blindato e super protetto. Il personale è davvero molto professionale, gentile e disponibile. All'interno ci sono 2 piscine, una palestra, ristoranti e bar tutto a nostra disposizione. Io faccio una bella nuotata, ma la cosa che più ci gustiamo è una doccia calda che non facciamo da Antigua Yacht Club Marina; non è che non ci laviamo da allora, semplicemente non abbiamo più trovato una doccia calda, ci siamo sempre lavati con acqua fredda, ma non è non un gran disagio, almeno per noi.

Dobbiamo comunque tornare alla baia per salutare Luis, Mingo e Esteban prima della nostra partenza.

12 aprile

Arriva Pepo, il mio amico Pepo. Lo andiamo a prendere all'aereoporto Las Americas di S. Domingo.

Arriverà verso le 20:30 e noi curiosiamo la capitale in attesa che arrivi sera.

Sulla strada per Santo Domingo

Los Tres Ojos

Centro Colonial

arriva Pepo eccolo!

subito soprannominato Pepote come parodia del Coyote, famoso repper domincano

inserire video

l'originale cappello dei marinai di Camogli

13 e 14 aprile

Iniziano i preparativi per la partenza e i saluti

ecco lo scambio dei guidoni con la marina di Puerto Bahia di S. Barbara di Samana'

15 aprile

Partenza per le Isole Azzorre, torniamo in Europa, siamo contenti, tranquilli e belli carichi.

Provo velocemente a imbastire un saluto, ma è già molto tardi, siamo in partenza!

Con calma in navigazione scriveremo meglio di questi ultimi giorni, di cui ho pubblicato solo foto e aggiungeremo anche alcune note tecniche sui preparativi che pubblicheremo alle Azzorre.

In questo nostro viaggio ci siamo spostati da un luogo ad un altro, tutti diversi dal nostro ambiente, ogni volta più lontano, abbiamo percorso tante miglia, ci siamo spostati dalla nostra casa che ci permettere di vivere con sicurezza e confort per uscire dalle nostre abitudini dai nostri schemi non solo comportamentali ma anche di pensiero.

Abbiamo provato a cambiare qualcosa della nostra vita.

Un po' anche in viaggio dentro noi stessi alla scoperta delle nostre parti nascoste.

Ed eccoci qui quasi nella parte finale di questo nostro viaggio (abbiamo ancora alcuni mesi in verità, ma ci stiamo avvicinando a casa). Anche il rientro è un momento delicato ed importante.

Fare ritorno a casa alla famiglia alle vecchie abitudini dopo aver trascorso un po' di tempo lontani, dopo aver trascorso momenti piacevoli e rilassanti, dopo aver esplorato tanti posti nuovi e noi stessi, dopo esserci riempiti gli occhi, dopo aver superato incertezze e paure, conflitti interiori portati dal confronto col nuovo e il diverso, col nostro passato. Quante storie abbiamo ascoltato!

In questo viaggio non abbiamo solo visitato monumenti e musei, parchi e foreste, mari e monti, abbiamo anche tenuto gli occhi ben aperti ed ascoltato, non è così facile.

Ma il viaggio porta sempre al ritorno e siamo contenti di iniziare il nostro ritorno, certi che sarà una bella avventura.

Vi ringraziamo come sempre, seguiteci e ci vediamo alle Azzore. vi vogliamo bene.

Davide Monica e il nuovo nostromo Pepo. Un affettuoso e particolare saluto al nostro Gigiorello.