“One is the loneliest number that you'll ever do”...
come la canzone, così è anche il nostro protagonista; non sappiamo chi sia, da dove provenga o perché sia lì. Vive in modo semplice, lontano dal caos del mondo, inventando modi per tenersi compagnia.
Tuttavia in questa solitudine si avverte presto la presenza di un doppio; c’è qualcun altro con lui. Un “altro” che non può vedere in modo chiaro ma che sente costantemente al suo fianco o, meglio, alle sue spalle. Questa presenza lo assilla, lo segue, fino a rivelarsi un giovane uomo, aggrappato alla sua schiena.