CARABINIERI
I REPARTI
CARABINIERI
I REPARTI
La Legione Carabinieri Lazio è il Comando militare territoriale dell'Arma dei Carabinieri, con funzioni prevalenti di ordine pubblico nel territorio della Regione Lazio.
I Comandi Legione possono essere identificati con una brigata nelle regioni più piccole, oppure a rango di divisione nelle regioni più estese.
Ogni legione ha funzioni di controllo e coordinamento dei Comandi provinciali, fino al 1992 denominati "Gruppi". Inoltre è responsabile per l'intera regione della gestione del personale. Le Legioni sono 18 (una per regione, ad eccezione della Legione Piemonte e Valle d'Aosta e della Legione Abruzzo e Molise).
I comandi di legione sono retti da un generale di divisione o di brigata dell'Arma e coordinati da cinque Comandi interregionali dell'Arma.
Le Stazioni Carabinieri, presidi di ascolto, accoglienza e di legalità, luoghi di rassicurazione e recepimento delle dinamiche sociali e del loro sviluppo, si sono sempre affermate quali preziosi e imprescindibili capisaldi per garantire il bene comune. È grazie ad esse che l’Arma dei Carabinieri è quel “simbolo che è ormai parte soprattutto integrante e nutrimento continuo della nostra identità e coscienza nazionale”, indicato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 5 giugno 2014.
Le Stazioni, assicurando nei territori di competenza tutti i servizi di polizia, dalla prevenzione generale alle attività di indagine, lavorano per essere vere e proprie fonti di rassicurazione per le collettività, espletando un ruolo sociale insostituibile attraverso il contatto continuo con la gente.
Protagonisti della relazione con la comunità sono i Comandanti di Stazione, ai quali il cittadino può rivolgersi per trovare risposte concrete, questo importante compito è retto dai marescialli sino ad arrivare ai luogotenenti per le Stazioni con più personale.
Il Nucleo Radiomobile assicura, con le Tenenze e le Stazioni, il controllo del territorio nelle 24 ore. La vigilanza ininterrotta e la prontezza operativa caratterizzano l’impiego delle sue pattuglie, che costituiscono uno strumento di pronto intervento a tutela della sicurezza dei cittadini. Le pattuglie dei Nuclei Radiomobili, su autovetture veloci o motociclette, sono coordinate sul territorio dalle Centrali Operative che, attraverso il “112”, numero unico di emergenza europea, forniscono risposta alle richieste di soccorso.
ALIQUOTE di PRIMO INTERVENTO
Le aliquote di primo intervento (in acronimo A.P.I.) sono reparti dell’Arma dei Carabinieri che hanno il compito di intervenire all'interno di situazioni ad alto rischio, prevenire o contenere atti di terrorismo.
Sono stati creati nel 2016 a seguito degli Attentati di Parigi del 13 novembre 2015, con l'obiettivo di costituire una risposta rapida agli attacchi terroristici.
A essi è devoluto il compito di intervenire quanto più tempestivamente possibile per fronteggiare situazioni di crisi ad alto rischio, nonché prevenire, contrastare e contenere atti di terrorismo, qualora l'intervento del GIS non fosse possibile nell'immediato, e comunque in sua attesa.
Le API sono presenti in 18 capoluoghi di provincia, costantemente dispiegate ed in movimento sul territorio, suddivise in equipaggi di 3/5 unità. Sono formalmente inquadrate alle dipendenze del locale Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile e rafforzano la capacità antiterrorismo dei reparti territoriali.
Il Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) è stato istituito il 3 dicembre 1990, con il medesimo provvedimento di legge con cui sono stati costituiti i Servizi Centrali ed Interprovinciali di Polizia Giudiziaria, della Polizia di Stato (S.C.O.) e della Guardia di Finanza (SCICO).
La struttura del Nucleo Speciale venne nel tempo ampliata, con la costituzione delle Sezioni Anticrimine con competenza interprovinciale e compiti di contrasto alla criminalità organizzata e ai fenomeni eversivi, strettamente coordinate attraverso la condivisione delle informazioni e delle procedure operative.
NUCLEO INFORMATIVO
Il nucleo informativo è un vero e proprio reparto di “intelligence” che ha il compito di raccogliere, elaborare ed analizzare tutte le informazioni economiche, sociali e criminali che riguardano il territorio della provincia.
Anche i militari del nucleo informativo operano in abiti e vetture civili e sono addestrati ad analizzare ed elaborare le informazioni inerenti i fenomeni anarchici e terroristici.
La Scuola Allievi Carabinieri di Roma è l'organo preposto al fondamentale compito di arruolamento e formazione dei nuovi aspiranti carabinieri.
La Legione Allievi Carabinieri di Roma è alle dipendenze dirette del Comando Gruppo Scuole Carabinieri, istituto dal quale dipendono anche la Scuola Allievi Ufficiali, la Scuola Allievi Sottufficiali e le altre due Scuole Allievi Carabinieri di Torino e Benevento.
La Scuola di Roma articola i suoi corsi su un programma formativo di 5 giorni al termine del quale è prevista la verifica teorica e pratica delle competenze acquisite.
Le capacità d’intervento dei reparti territoriali e delle unità specializzate dell’Arma sono accresciute dal sostegno del Servizio Aereo, che garantisce la copertura di tutto il territorio nazionale.
La componente aerea si integra con le unità a terra, per le quali assicura una vasta tipologia di interventi: dall’ausilio per l’individuazione di autovetture in fuga o di persone in difficoltà al trasporto di unità del G.I.S. e dei “Cacciatori”, al monitoraggio dei servizi di ordine pubblico attraverso la trasmissione d’immagini con i sistemi di ripresa in dotazione, al supporto dei reparti specializzati dell’Arma nel contrasto dei reati ambientali e in ogni altra possibile attività.
Oltre a tutti ciò i reparti Aeromobili dell'Arma offrono un servizio di formazione e abilitazione al volo per civili e altri professionisti di servizi di soccorso e forze dell'ordine.
I Carabinieri dei N.A.S., nella duplice funzione di ufficiali di polizia giudiziaria e di ispettori sanitari, svolgono i compiti loro affidati, su richiesta del Ministro della Salute o dei Reparti dell'Arma territoriale, oppure su delega dell'Autorità Giudiziaria, su denunce o segnalazioni da parte dei cittadini, o su notizie comunque acquisite nel corso di attività di "osmosi operativa" o attraverso organi d'informazione - nelle macro aree "Alimenti e bevande" e "Sanità Pubblica".
Le compagnie di intervento operativo dell'Arma dei carabinieri, meglio note con l'acronimo di CIO sono compagnie formate in alcuni battaglioni (o reggimenti) dei carabinieri al fine di disporre di adeguati contingenti di rinforzo per consentire ai comandi territoriali di attuare servizi di controllo straordinario del territorio.
Le Compagnie d'intervento operativo, per il periodo delle operazioni e per il compito attribuito, sono collocate alle dipendenze del comandante della legione carabinieri competente sulle aree d'intervento.
Per quanto riguarda il territorio della regione Lazio è presente l'8º Reggimento Carabinieri, esso è un reparto inquadrato nella linea mobile dell'Arma.
L’8º Reggimento Carabinieri “Lazio” espleta attività come: servizi di ordine e sicurezza pubblica, la vigilanza ad obiettivi sensibili, supporto dell’Organizzazione territoriale per incrementare il controllo del territorio nelle zone/aree più sensibili e le esigenze di protezione civile.